Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

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sabato 29 luglio 2017

370 - UN NUOVO DIO

Tutti atei a parole, ma quando succede qualche disgrazia spuntano le preghiere e i "Sono fortunati quelli che hanno il dono della fede."
Tutti nasciamo, viviamo e crepiamo prima o poi.
Abbiamo un tragitto di vita su un pianeta che ruota attorno a una stella infuocata, in un angolo di una galassia persa tra un universo infinito di galassie.
Siamo microbi, nullità, pulviscolo di stelle.
Tutto questo a molti fa paura, allora si nascondono dentro le tradizioni e le religioni, che rassicurano, raccontando un senso delle cose che mitiga lo smarrimento davanti alla vastità dell'universo e della vita.
Ma sono solo illusioni, quasi sempre dannose, che rovinano la vita a chi le segue e il pianeta su cui viviamo.
Perciò voglio darvi un consiglio, quando vi sentite persi nella vostra esistenza pregate, ma pregate il mio cazzo.
Non vi chiede soldi, non vi dice cosa dovete fare, non vi pone obblighi, non si fa dare l'8 per mille, non vi suona al citofono la domenica mattina. Non dà fastidio a nessuno, sta lì buono e tranquillo, senza creare guerre di religione.
Non dovrete inquinare costruendo chiese e cappelle, perché la cappella ce l'ha già incorporata e una chiesa del cazzo lo capite da voi che sarebbe assurda.
Fa anche miracoli, perché io che lo conosco bene ho visto che cambia aspetto, da piccolo diventa grande all'improvviso, e viceversa, qualcosa di paranormale ce l'ha, quindi andate sul sicuro, ve lo consiglio.
Se proprio volete potete pure fargli dei doni e delle offerte, vi manderò i suoi santini da pregare e le offerte le devolverò interamente a un bisognoso, che vive attaccato al vostro nuovo dio.


mercoledì 12 marzo 2014

228 - Dio non suona il campanello

Se nessun dio si è mai permesso di suonarmi alla porta non vedo perché debbano farlo i suoi scagnozzi.

venerdì 8 marzo 2013

155 - artisti guerrieri

Jimi Hendrix

La scrittura e l'arte in genere aiutano a darsi uno scopo e a non ricadere nel malessere esistenziale deprimendosi; siamo in  una guerra: gli stronzi sono in maggioranza e hanno il potere, noi siamo artisti guerrieri di una tribù minoritaria che non si adeguano alle imposizioni.
Ci vuole coraggio e non bisogna arrendersi mai altrimenti fai il gioco del nemico, e se ci fosse un dio vedrebbe che quelli nel giusto siamo noi, siamo le forze del bene che combattono per un mondo migliore.
Quindi un guerriero/guerriera non deve arrendersi mai e non indebolirsi con sostanze dannose, ma deve andare avanti con le sue idee cercando di difenderle contro gli omologatori del sistema.



venerdì 12 ottobre 2012

120 - Dio, sesso e divertimento



Supponiamo che esista un dio, se esiste ci ha creati per farci godere, infatti un uomo che non espelle lo sperma per oltre una settimana sviluppa tossine e rischia il cancro, deve avere orgasmi; mentre la donna dovrebbe essere fertile tutti i giorni dell'anno se fosse il dio dei cattolici oppure ci avrebbe fatto andare in calore un paio di volte all'anno come le bestie.
Invece siamo sempre attratti e la fertilità è limitatissima, per rimanere incinta deve farlo ripetutamente fino ad indovinare il giorno giusto, ci costringe a trombare dio, vuole che lo facciamo e spesso.
Inoltre se uno è triste si deprime e si ammala, invece se è allegro ha meno stress ed è più sano.
Quindi se esiste un dio vuole che facciamo sesso e anche che ci divertiamo.
Invece la religione diffonde l'idea di una vita piena di dolori e privazioni in cui sopportare succubi ogni angheria, per avere una ricompensa dopo che si è morti, lo fa per avere una popolazione assoggettata da usare come schiavi idioti. Ma se quando muori troverai veramente un dio, dopo una vita di merda simile, ti manda all'inferno, perciò sarai fregato doppiamente, in vita e in eterno; perché  se c'è un inferno ci andranno sicuramente quelli che nella vita non si sono sfogati sessualmente e non si sono divertiti.

venerdì 13 luglio 2012

74 - Dio e la religione


Le religioni sono uno strumento per controllare e comandare quelli che non riescono a ragionare col proprio cervello, qualsiasi idea di sacro è una distorsione del ragionamento libero. Se si considera sacro un libro, ogni frase estrapolata può significare tutto e il suo contrario, può istigare aggressioni, omicidi, persecuzioni e stragi.
Credete in voi stessi se capite qualcosina o credete nel sesso.
Ma se siete messi male e non riuscite a stare senza una religione, direi che i valdesi sono i più sopportabili, per un profondo motivo: di fare proselitismo non gliene importa una beata minchia.