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giovedì 1 settembre 2022

427 - "La bellezza salverà il mondo"

Odio quando citano a vanvera la frase: "La bellezza salverà il mondo".
Lo vedo spesso sui social.
A parte che è tratta dal libro L'idiota, di Dostoevskij, e si riferiva al bene come bellezza, non al culo dell'aspirante influencer Sharon Cacacecio in perizoma, di spalle, davanti al tramonto sul mare.
Penso che in realtà questa mania attuale della presunta bellezza lo stia distruggendo il mondo.
Faccio un esempio pratico, io da bambino andavo al mare, in spiaggia c'era una madre che passeggiava con una ragazzina completamente deforme, che camminava a stento, non parlava, sbavava, allora la madre la reggeva, la faceva camminare, le puliva la bocca e nessuno, mai nessuno, si è lamentato di questa visione. Anzi era rispettata, si rivolgevano con stima e cordialità alla madre.
Adesso invece leggo, o mi è anche capitato di sentire, gente lamentarsi anche solo se vede uno in carrozzina, o gestori che non lo vogliono perché rovina l'immagine della spiaggia o del locale se è un bar, ho letto notizie in cui sono stati allontanati.
Oppure le persone deridono chi è grasso o è basso o ha un fisico non in forma fisica. O chi non è vestito come tendenza modaiola comanda.
Questa è la base del nazismo, uniformarsi ai canoni estetici e di pensiero imposti, ed eliminare il diverso per avere solo esseri perfetti.
Quindi in pratica siamo immersi in una società filonazista, che perseguita le diversità.
Per cui quando leggo o sento "la bellezza salverà il mondo" il mio cervello cataloga automaticamente chi la cita tra i cretini filonazisti.
Non stupitevi se poi vi evito, ora sapete il perché.

NB
se non vi è ancora chiaro il concetto e non lo avete mai visto, vi consiglio il film di David Lynch: The Elephant Man (anno 1980), tratto da una storia vera. Un film necessario.








sabato 3 novembre 2012

126 - IL PAESE DELLE MARIONETTE

Nella nostra nazione in tv invitano per la miliardesima volta i cadaveri che facevano successo mezzo secolo fa, per radio trasmettono merdina addomesticata e gli scrittori più venduti sono di solito inutili.
Senza cultura hai solo un futuro da demente leccaculi.
Questo è un paese rimasto fuori dal mondo, con degli utili cerebrolesi lecchini in ogni posto di potere.
Bisogna uscire all'estero per avere un minimo di possibilità che consenta di mangiare e bere, senza fare un lavoro che non ti piace e in cui sei trattato peggio di uno schiavo.
Fuori dall'Italia trovi spesso una dignità derivante da una cultura che da noi non esiste; se guardi anche l'istituzionale David Letterman invita musicisti quasi sempre con un minimo di valore, hanno gusto artistico mentre qua da noi non sanno nemmeno cosa sia.
Ti scontri contro un muro di cemento fatto dall'idiozia degli schiavi consenzienti, proni a ogni volontà del padrone, schiavi che sono i veri cani da guardia del potere.