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domenica 16 settembre 2018

390 - CERVELLI IMBEVUTI

Oggigiorno, grazie ai cervelli imbevuti da decenni di tv commerciale, abbiamo poveri che si fingono ricchi e disprezzano o maltrattano quelli che appaiono poveri; a scuola chi non veste firmato viene emarginato o persino malmenato; per strada danneggiano le auto brutte e ammirano quelle lussuose.
Insomma abbiamo dei veri servi del sistema, che ne sono diventati gli squadristi.


domenica 19 novembre 2017

375 - PENSIERI PRECONFEZIONATI

Io odio i quiz in tv, mi fanno venire uno scroto come una cornamusa scozzese dalla noia. Ma quello che odio maggiormente sono i quiz attuali, con le risposte predefinite, devi solo scegliere la casella giusta o completare la frase già fatta.
Il peggio è che ho notato siamo immersi anche in una realtà fatta così, abbiamo solo risposte già scritte da altri, dobbiamo scegliere l'opzione per noi giusta. Devi scegliere la corrente di pensiero a cui appartieni e avrai le opinioni giuste per quella corrente di pensiero, fornite già preconfezionate.
Non viene riconosciuta la possibilità di un pensiero individuale, veramente libero, perciò se non aderisci alle opzioni fornite sarai guardato come un tipo strano, poco affidabile, imprevedibile, fuori dagli schemi e dalle tifoserie forniti da questa società democratica di nome, ma non di fatto.
Devi solo barrare le caselle che preferisci e non devi mai pensare per conto tuo, perché la nostra tanto decantata libertà di pensiero si è ridotta solo al scegliere il pacchetto d'opinioni preferito che ci viene fornito.



martedì 9 maggio 2017

362 - Aldo Moro e la strategia della tensione

Una volta Aldo Moro andò in visita a una tribù di Watussi, incontrò il capo villaggio, gli tese la mano dicendogli: "Io sono Aldo Moro!" Il capo villaggio si arrabbiò, non gli diede la mano e gli rispose: "Io essere aldo e moro, du invece essere biggolo, biango e sdronzo!"
Quando rapirono Aldo Moro ero un ragazzino e ricordo nei bar raccontavano questa barzellettaccia, non gliene importava molto, anzi qualcuno diceva: "Speriamo ammazzino tutti i politici".
Poi quando è morto hanno fatto uno sciopero a scuola, alcuni sono andati in classe ugualmente, perché non lo ritenevano un motivo per scioperare.
A me non piaceva Aldo Moro, però aderii allo sciopero, aderivo a qualsiasi sciopero possibile per evitare la scuola per un giorno ma soprattutto aderii perché percepivo che era stato un atto stupido,crudele,criminale e dannoso. Della vicenda mi è rimasto impresso un particolare che avevo letto sul giornale: avevano trovato della sabbia nei risvolti dei suoi pantaloni, e la famiglia aveva detto che era andato a giocare in spiaggia una domenica d'inizio primavera con i figli, era per quello che aveva la sabbia nei risvolti. Anche a mio padre succedeva, quando andavamo a giocare al mare fuori stagione, nelle giornate dal clima mite, se ne accorgeva mia mamma quando poi gli stirava i pantaloni e usciva la sabbia dai risvolti. Quel particolare mi colpì, mi rese l'idea dell'uomo che c'era dietro il personaggio pubblico, un uomo che non poteva più tornare alla sua vita e dalla sua famiglia, e poiché mio padre era morto neanche un anno prima mi immedesimai molto nella situazione.
Come sentivo dire allora, da certi più grandi e svegli, se avessero voluto colpire lo Stato avrebbero rapito Andreotti o Cossiga, che avevano palesemente più potere di Moro ed erano antipatici a quasi tutti, quindi avrebbe avuto maggior consenso popolare il loro atto terroristico. Diventava evidente anche in questo caso quello che si evidenziava in molti atti della strategia della tensione, che era diretta da una certa parte marcia dello Stato contro altre parti dello Stato o della popolazione scomode o poco in linea con i loro piani, manovrando con infiltrati tra i terroristi gli attentati, o intervenendo direttamente con i servizi segreti, al fine di far cadere la responsabilità su tutti coloro che contestavano, per fare impaurire la gente che così si chiudeva in casa e chiedeva più controllo dello Stato con leggi poliziesche. Pertanto psicologicamente la massa si allontanava dalla contestazione del sistema.
L'eroina girava in quel periodo a fiumi per le strade, con il proibizionismo delle sostanze stupefacenti lasciavano il mercato delle sostanze in mano alla mafia, alleata e socia dai tempi di Portella della Ginestra di quella certa parte dello Stato marcia, in tal modo potevano decidere che sostanza dare in quel preciso momento, se volevano fiaccare chi contestava arrivava l'eroina e sparivano le sostanze più leggere, ed è ancora oggi strutturato così il sistema delle sostanze, proibite ma in pratica reperibili.
Infine a rimbecillire la gente chiusa in casa arrivò la televisione commerciale, con il piduista ( tessera n.1816 ) Berlusconi soffocò le piccole tv libere e tramite assegni di cifre astronomiche o in bianco ai conduttori portò via i nomi di punta della Rai, facendo in questo modo dilagare una tv che imponeva i prodotti come mezzi con i quali esprimere la propria personalità, di consumatori. In seguito a ciò sono arrivati i loghi dell'abbigliamento in mostra, il macchinone magari usato e in debito; si diffuse il desiderio di mostrarsi benestanti, perciò diventò da allora poco onorevole, socialmente, protestare per i propri diritti.
Si è arrivati in questo modo al rincoglionimento totale attuale, con i lavoratori che sono tornati a essere sfruttati e sottopagati, in una guerra tra poveri per accaparrarsi un lavoro da schiavo sfruttato.
Bisogna ammettere che la strategia della tensione ha funzionato alla grande, ed è stata esportata, basta guardare gli attentati dell'Isis attuali o i meccanismi con cui innestano le guerre nelle nazioni non allineate politicamente ed economicamente con gli Usa e i loro servi della Nato. Ormai i meccanismi sono sempre quelli, ma una finta sinistra, consapevolmente o ingenuamente imbevuta dalla propaganda mediatica, ci casca ancora, vedi la Siria o adesso il Venezuela.
Si commemora l'anniversario di Aldo Moro oggi, domani sarà un altro anniversario e un'altra giornata dedicata a qualcosa.
Intanto quello che c'era dietro, con i mandanti, rimane.

P.S.
Se non l'avete mai visto guardatevi questo documentario Rai sull'eroina in quel periodo storico:
https://www.youtube.com/watch?v=kywmDZVjTnw




mercoledì 1 giugno 2016

277 - ASSORBITORI D'IMMONDIZIA AMERICANA

Abbiamo assorbito tutta l'immondizia americana senza assorbirne anche qualche raro pregio, necessario per controbilanciare il sistema.
Se per esempio regoli il mondo del lavoro sul modello americano ma non c'è quel dinamismo economico, non ci sono le possibilità di lavoro che ci sono là o la facilità di aprire un'impresa o di accedere al credito di quell'economia, ecco che sarà un disastro. Così come è un disastro assorbire linguaggi e mode non nostre, che vanno a inserirsi in un tessuto sociale diverso, qui c'è gente che come sviluppo intellettivo è rimasta al delitto d'onore, al fidanzarsi in casa col corredo pronto, all'andare a letto presto la sera e alla messa la domenica col vestito migliore, ma guardando la tv vogliono fare i moderni, si atteggiano a quello che non sono, poi davanti ai problemi si evidenziano le discrepanze, e l'idiozia massmediatica peggiora la situazione.
Canzoni idiote come quelle attuali io non me le ricordo, così come non mi ricordo ci fosse una televisione così stupida e violenta, così acuiscono il problema facendo leva sugli istinti più bassi per ottenere consenso e vendere; perché se nascondi la musica e tutto ciò che è intelligente per pubblicizzare la demenza e l'egoismo poi non stupirti se vivi in una nazione di dementi egoisti.


venerdì 6 novembre 2015

339 - SERIE TV

Noto molti appassionati di serie tv, ma io di solito quando le guardo le trovo interessanti come la fila alle poste, anche meno, perché un giorno alle poste un pensionato snello e agile si è messo a imitare Celentano cantando (bene) e ballando come lui, era divertente.


lunedì 24 marzo 2014

232 - TV STARS

Stelle televisive, in un attimo salite al successo, l'attimo successivo finite nel cesso.


sabato 3 novembre 2012

126 - IL PAESE DELLE MARIONETTE

Nella nostra nazione in tv invitano per la miliardesima volta i cadaveri che facevano successo mezzo secolo fa, per radio trasmettono merdina addomesticata e gli scrittori più venduti sono di solito inutili.
Senza cultura hai solo un futuro da demente leccaculi.
Questo è un paese rimasto fuori dal mondo, con degli utili cerebrolesi lecchini in ogni posto di potere.
Bisogna uscire all'estero per avere un minimo di possibilità che consenta di mangiare e bere, senza fare un lavoro che non ti piace e in cui sei trattato peggio di uno schiavo.
Fuori dall'Italia trovi spesso una dignità derivante da una cultura che da noi non esiste; se guardi anche l'istituzionale David Letterman invita musicisti quasi sempre con un minimo di valore, hanno gusto artistico mentre qua da noi non sanno nemmeno cosa sia.
Ti scontri contro un muro di cemento fatto dall'idiozia degli schiavi consenzienti, proni a ogni volontà del padrone, schiavi che sono i veri cani da guardia del potere.




giovedì 31 maggio 2012

60 - sex tv


Molta televisione è basata sull'imbonimento sessuale creante donne oggetto e spettatori-consumatori beoti, il moralismo è sbagliato, se una volesse anche prostituirsi è giusto lo faccia, ma qui non è una questione di libertà di farlo ma il fatto di diventare un simbolo del nazismo pubblicitario, per cui viene proposto un modello di vita lussuoso con soldi e donne disponibili, la maggioranza che non può raggiungere quel modello di vita si sentirà fallita ed emarginata se non compra i prodotti appartenenti a quel mondo a cui aspirano, con l' illusione indotta di farne parte tramite gli oggetti, saranno beoti e infelici acquirenti di tonnellate di prodotti, donando benessere e potere alle classi dominanti.
Diciamo tutti che siamo indipendenti e che nessuno guarda la tv, ma quando esco di casa vedo che ne sono imbevuti quasi tutti, vittime manovrabili del culto del consumo.
Leggevo sul giornale di adolescenti che si prostituiscono per un cellulare alla moda, altrimenti se non ce l'hanno vengono derisi ed emarginati dalla maggior parte degli altri, stesso discorso con i vestiti firmati ecc, e a quell'età non hanno neppure una personalità per decidere liberamente.
La scelta che ci mettono davanti è prostituirsi con gli onori del sistema dominante o non prostituirsi venendo emarginati dalla maggioranza di schiavi conniventi.
Tette e i culi sono armi del potere per attirare la mente dello spettatore in un meccanismo che lo distrugge.
La libertà sessuale sarebbe un antidoto che farebbe depotenziare il meccanismo, infatti le stesse persone tutte troie&coca poi nella vita pubblica fanno i moralisti casa&chiesa e votano leggi per ostacolare la libera sessualità.
Gli spettatori devono vedere e non fare per essere succubi.

sabato 25 febbraio 2012

44 - Tv anni 80



Il presentatore derideva la grassona, il pubblico rideva, quelle esteticamente accettate venivano ammirate anatomicamente con sguardi allusivi, invece quelle che erano fuori dai canoni estetici imposti erano lì solo per essere derise.
Lo spettatore a casa rideva complice per fuggire dalla noia di una vita vuota, diventando così un oggetto telecomandato dalla propaganda televisiva.
Infatti quando uscirà di casa deriderà quello che non corrisponde ai voleri della televisione e apprezzerà quello che gli è stato suggerito.
Così le donne che non vogliono essere socialmente escluse dovranno assomigliare il più possibile a quei modelli di riferimento, altrimenti saranno derise ed escluse socialmente dalla maggioranza beota.

giovedì 9 febbraio 2012

39 - iPooh



Poooooooooh
guardo la tv e vedo per la miliardesima volta i pooh
i pooh, ero bambino e c'erano i pooh
ero ragazzo e alla tv i pooh
30 anni / 40 anni
50 anni ora e sempre pooh
ma quanti anni hanno i pooh
90 o 100?
E col cazzo che abbia mai visto
musica buona in tv
lo fanno apposta?
I pooh sono androidi creati dai servizi segreti
per addormentare le coscienze?
Questo spiegherebbe la loro onnipresenza
e la loro età indefinibile.
E non ho mai visto un essere umano con un disco dei pooh
non esistono i dischi dei pooh
e probabilmente non esistono i pooh
o vivono e vendono dischi in una dimensione parallela
ma vengono a promuoverli dentro la mia tv del cazzo.