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domenica 13 gennaio 2019

396 - AMO LE DONNE LIBERE

La mia donna ideale è una maiala, più porca è una e più mi affascina.
Mi sono chiesto il perché e credo sia perché sono cresciuto nel clima post 68, della liberazione sessuale, se i miei fossero andati a Woodstock sarei stato uno di quei bambini che si vedono nel film, mentre giocavano tra gli hippie sballati che si accoppiavano come bestie selvagge.
Inoltre leggevo molte riviste e fumetti porno sin dalla più tenera età, li fregavamo al fratello di uno di noi più avanti con gli anni, li nascondeva in un vecchio fienile nel sottotetto, bisognava arrampicarsi e fare acrobazie per prenderli, ma ne valeva a pena, ne aveva in quantità industriali, di ogni genere, credo fosse perché teneva anche le pornoriviste dei suoi amici, avendo lui quel posto da metterli, ritenuto sicuro.
Insomma sono cresciuto e mi sono formato con le donne più libere sessualmente della storia dell'umanità.
Per cui se una mi comincia a parlare di storie serie, fidanzamenti o cose simili mi  fa cadere le palle e a livello subliminale la considero una pericolosa malata di mente.
Invece una magnifica maialessa, che mi racconta tutte le porcate che ha fatto, mentre quasi ogni altro uomo fuggirebbe inorridito, io la ascolto affascinato da cotanto suinismo, la amo.
Perciò donne, se vi sentite in colpa per il vostro passato sessuale, vi sembra di aver esagerato, sappiate che uno che vi stima e pensa abbiate fatto benissimo c'è, e vi ama veramente.



lunedì 27 giugno 2016

314 - SUGGERIMENTI E DIKTAT

Ho trovato queste foto su riviste del 1978/1979, Lei, guardavo la bellezzza delle modelle di allora e pensavo a quelle venute poi, alla moda filonazista con facce corrucciate, e soprattutto alla differenza tra andare in sintonia con la gente della strada e invece imporre un trend a cui si adeguano pedissequamente, allora erano suggerimenti poi hanno cercato di diventare diktat dell'industria a cui obbedire.
Le fotomodelle sono diventate attaccapanni anoressici, e chi non si adegua a quella imposizione si sente emarginata socialmente.
Anche all'interno c'erano articoli interessanti, superlativi per l'epoca, in uno parlano d Charles Bukowski, in un altro c'è un'intervista ai Motorhead. Era una rivista del gruppo Vogue, quando mai succede adesso? Trovi solo superficialità e nessun approfondimento.
Non è una questione secondaria, ricordatevi che dal mondo della moda per esempio sono nati fenomeni come i Sex Pistols, creati da Malcolm Mclaren con la compagna Vivienne Westwood, e hanno cambiato la storia della musica contemporanea.


lunedì 20 aprile 2015

298 - LE POETESSE EROTICHE

La poetessa che fa vedere il culo o la tetta
il successo si aspetta.
Ma per essere veramente apprezzata
deve mostrare anche la patata.

venerdì 29 novembre 2013

192 - AVVISO

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE:
le persone felici e disinvolte delle pubblicità sono state create in laboratorio per fregarvi..
Non imitateli mai, non comprate mai i prodotti che pubblicizzano.
Mandate sempre affanculo tutti quelli che vedete sorridervi o provocarvi sessualmente da uno schermo.
Ne va della vostra vita.


giovedì 31 maggio 2012

60 - sex tv


Molta televisione è basata sull'imbonimento sessuale creante donne oggetto e spettatori-consumatori beoti, il moralismo è sbagliato, se una volesse anche prostituirsi è giusto lo faccia, ma qui non è una questione di libertà di farlo ma il fatto di diventare un simbolo del nazismo pubblicitario, per cui viene proposto un modello di vita lussuoso con soldi e donne disponibili, la maggioranza che non può raggiungere quel modello di vita si sentirà fallita ed emarginata se non compra i prodotti appartenenti a quel mondo a cui aspirano, con l' illusione indotta di farne parte tramite gli oggetti, saranno beoti e infelici acquirenti di tonnellate di prodotti, donando benessere e potere alle classi dominanti.
Diciamo tutti che siamo indipendenti e che nessuno guarda la tv, ma quando esco di casa vedo che ne sono imbevuti quasi tutti, vittime manovrabili del culto del consumo.
Leggevo sul giornale di adolescenti che si prostituiscono per un cellulare alla moda, altrimenti se non ce l'hanno vengono derisi ed emarginati dalla maggior parte degli altri, stesso discorso con i vestiti firmati ecc, e a quell'età non hanno neppure una personalità per decidere liberamente.
La scelta che ci mettono davanti è prostituirsi con gli onori del sistema dominante o non prostituirsi venendo emarginati dalla maggioranza di schiavi conniventi.
Tette e i culi sono armi del potere per attirare la mente dello spettatore in un meccanismo che lo distrugge.
La libertà sessuale sarebbe un antidoto che farebbe depotenziare il meccanismo, infatti le stesse persone tutte troie&coca poi nella vita pubblica fanno i moralisti casa&chiesa e votano leggi per ostacolare la libera sessualità.
Gli spettatori devono vedere e non fare per essere succubi.