Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

Visualizzazione post con etichetta dittatura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dittatura. Mostra tutti i post

mercoledì 10 dicembre 2014

276 - Dittatura economica

Quello che sta succedendo con la Grecia è nazismo, la dittatura economica sta facendo crollare la borsa di Atene per cercare di impedire che avvenga un voto democratico, per cui verrebbe eletto Tsipras, un socialista che si opporrebbe alla loro dittatura.
Gli USA per esportare veramente democrazia, come dicono, dovrebbero bombardare Wall Street.



mercoledì 11 dicembre 2013

196 - Vota il tuo dittatore preferito

Il sistema maggioritario in Italia è diventato un neofascismo, ognuno vota il proprio dittatore, infatti non esistono più partiti ma condottieri da cui il partito prende il nome e quello che dicono diventano le idee di tutti i seguaci; non c'è più spazio per il dissenso o per la discussione, ma solo tante dittature da scegliere votando.
In Italia la maggioranza delle persone è schiava nel dna, non riesce ad essere democratica, non vale la meritocrazia, non c'è il senso del bene comune, ognuno pensa per sé e immagina che il dittatore preferito risolverà tutti i suoi problemi.
Vanno avanti tramite raccomandazioni, piaceri reciproci e conoscenze, dalla scuola al lavoro, dalla culla alla bara.
Finché non cambia la mentalità degli elettori non cambieranno di molto gli eletti.
Spesso gli italiani hanno la propria casa pulita e in ordine ma quando escono buttano le carte a terra, parcheggiano ostruendo il traffico o spaccano/sporcano i monumenti. Evidentemente non hanno capito una sega del vivere in una società civile, quindi non capiscono la democrazia.


venerdì 10 maggio 2013

162 - Italia

L'Italia non esiste più, quelli più intelligenti che c'erano sono andati all'estero e questo è diventato un campo di concentramento per disperati, sfruttati da una dittatura che si rinnova con i nipoti dei vecchi mandarini.
Gli italiani rimasti sono schiavi, che ringraziano e lodano i padroni se spostano di qualche mese le rate dell'IMU, riversando il loro odio sui disperati provenienti dall'estero in una guerra tra poveri.
Intanto coloro che hanno creato la situazione si arricchiscono felici, facendo promesse per tenere il popolo buono e illuso.