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domenica 2 settembre 2018

389 - La razza italiana

Di tutti i commenti assurdi i più assurdi possibili sono quelli che parlano di razza italiana da difendere, chiudendo le frontiere e le gambe a tutti gli stranieri.
Siamo da sempre la nazione più eterogenea del mondo *, invasi da popoli di ogni tipo, con caratteristiche fisiche dai tedeschi dell'Alto Adige, agli slavi del Friuli, ai nordafricani dall'invasione di Annibale.
Io avevo un nonno tedesco biondo, alto e magro; un altro nonno sempre biondo con occhi azzurri, ma grosso e bassotto, sarà stato 155 centimetri con le scarpe. Sua moglie era identica a Breznev, mora, bassa e grossa, di razza zingara est europea. Mentre l'altra nonna sposata con quello alto era alta pure lei, ma tipo nordafricana, sembrava una marocchina come carnagione.
Essere miscugli di razze diversissime è un bene, non a caso siamo una delle popolazioni più longeve del mondo. Perciò, per seguire rigorosamente le tradizioni dei nostri antenati, mischiamoci ancora di più, facciamolo per il nostro bene.
Accoppiamoci con eschimesi, aborigeni australiani, indios amazzonici, navajo dello Utah o donne birmane kayan con il collo da giraffa.
Saremo veri italiani, come Toto Cutugno.


* "...57 diversi tipi di italiani. Diversi tra loro più di quanto lo siano uno spagnolo e un ungherese. Siamo il Paese con la biodiversità umana più estesa d’Europa..."
https://www.blitzquotidiano.it/scienza-e-tecnologia/italiani-purissimi-di-57-razze-gli-incroci-del-dna-1765402/




giovedì 2 marzo 2017

352 - I CANI DA GUARDIA DEGLI SFRUTTATORI

Uno magari ha 50 o 60 anni, è disoccupato e senza soldi, non è riuscito a trovarsi un lavoro stabile in tutta la sua vita e ora si ritrova in età avanzata, in piena crisi e completamente squattrinato, ma gli dicono che deve inventarsi un lavoro.
Lo prendono pure per il culo. Per scaricare la responsabilità su di lui e distrarre dal fatto che non ci sono politiche sociali serie.
In fondo si confida sempre sul fatto che uno abbia dei familiari che lo aiutano o che si venda la collanina della cresima al compro oro, giocandosi poi gli ultimi spicci sulle slot o con i grattaevinci, sperando così di dare una svolta alla situazione in cui si trova.
Chiudono gli stabilimenti, vanno nei paesi in cui costa meno la manodopera e si pagano meno tasse, mentre per quel poco lavoro che resta vengono organizzate lotte tra disperati al ribasso, con sempre meno diritti e stipendio.
Sento muratori che prendono 700 euro al mese, la metà di quello che prendevano pochi anni fa, con una famiglia da mantenere.
Leggo di un operaio della Fiat costretto a non andare in bagno e pisciarsi addosso, trattato  peggio di una bestia.
Una che conosco aveva un normale lavoro di commessa con un normale stipendio, hanno assunto due ragazze straniere disposte a fare lo stesso lavoro per meno della metà dello stipendio, e a dormire in magazzino su dei materassi buttati sul pavimento.
Nascono molti negozietti di alimentari gestiti da stranieri, sempre aperti, in cui i lavoratori si fanno 12 o 14 ore, senza una vita privata; nel frattempo un negozio che rispetta i diritti dei lavoratori, pagando il dovuto e facendoli lavorare 8 ore, deve chiudere.
Si sta creando un nuovo schiavismo, e i diritti acquisiti in decenni di lotte, anche sanguinose, stanno svanendo.
Tutto questo mentre la ristrettissima minoranza più ricca della popolazione diventa sempre più ricca, quindi la crisi non c'è, esiste solo per la maggioranza che non ha potere o conoscenze.
Ma la gente se la prende con lo straniero, meglio se è di pelle nera, o aspetta che qualche uomo forte venga a risolvere tutto.
O si diverte se rinchiudono nei cassonetti chi ci rovista.
Non si rendono neanche conto di essere diventati i cani da guardia del sistema che li opprime.
Solo un vero socialismo potrebbe farci uscire da questa situazione, ma il popolo bue ne ha paura.
Hanno paura dei costi di un salario minimo garantito; preferiscono che gli indigenti vadano alle mense dei poveri, così si mantengono i vari baracconi spesso religiosi o infiltrati da mafiosi, che alla fine dei conti vengono pure a costare di più ai contribuenti. Consideriamo inoltre il fatto che un salario minimo garantito, come esiste nella quasi totalità degli altri paesi europei, sarebbe completamente speso nei consumi necessari per sopravvivere, quindi reimmesso nel sistema economico, alzando il pil e creando occupazione; mentre adesso i soldi che guadagna speculando chi gestisce l'assistenza dei poveri vengono imboscati nei paradisi fiscali; come succede anche con i guadagni derivati dalle varie attività lavorative clandestine organizzate, che minano il lavoro regolare.
Eliminare lo sfruttamento dei lavoratoti, combattere il lavoro in nero e un salario minimo garantito sono necessari come l'aria, adesso, qui.


domenica 27 ottobre 2013

182 - Dalla padella alla brace

Straniero sei capitato male, sei giunto nel regno della merda umana.
Qui troverai chi ti dà una mano solo se con quella mano si è appena pulito il culo.
Se sei un uomo forte ti faranno fare il mulo da soma fino a farti scoppiare a pezzi, e ringrazia e zitto.
Se sei donna ti useranno su letti d'asfalto, poi torneranno con la moglie davanti al telegiornale a dire che gli stranieri fanno schifo e bisogna ricacciarli tutti a casa loro.
E' il regno dell'ipocrisia, del compromesso, delle raccomandazioni, delle ruberie dei politici con il tacito assenso dei cittadini complici, del disinteresse per la cosa pubblica, dell'interesse privato.
Non fermarti qui, vogliamo andarcene anche noi.