Chi rompe il cazzo al prossimo ha sempre torto.
martedì 31 luglio 2012
lunedì 30 luglio 2012
giovedì 26 luglio 2012
martedì 24 luglio 2012
80 - falsi & paraculi
Non sono il solito uomo-scimpanzé che si masturba anche con i piedi quando vede una donna minimamente piacevole e la sommerge di complimenti falsi & paraculi a scopo penetrativo, non la vedo come un oggetto del desiderio ma come una persona con cui se c'è sintonia e attrazione ci si può aggrovigliare ben volentieri.
venerdì 20 luglio 2012
79 - Sid Vicious
Abbandona la scuola e conosce Malcolm McLaren che lo mette nei Sex Pistols.
All'inizio del 1977 conosce Nancy Spungen. Il cantante del gruppo John Lydon tenta di tenere Sid lontano da Nancy, nota eroinomane, ma i due si piacciono e iniziano a frequentarsi, così anche Sid inizia a usare l'eroina. Nel periodo successivo Sid Vicious comincia a imparare a suonare il basso, ma alle sessioni di registrazione di Never Mind the Bollocks si presenta troppo strafatto per suonare e viene sostituito da Matlock, rientrato nel gruppo come session man. Nei mesi successivi gli amici provano a separarlo da Nancy e dall'uso di eroina, ma senza risultato.
I Sex Pistols raggiungono il successo arrivando in vetta delle classifiche nel 1977 con la canzone "God save the queen", che è anche la prima canzone al numero uno della classifica che viene censurata: "Dio salvi la regina, il regime fascista ti ha reso cretina", dice il testo.
Nel 1978 i Pistols fanno il loro primo tour negli USA, durante il quale Sid mostra comportamenti masochisti sul palco e insulta più volte la folla.
Due giorni dopo l'ultimo concerto dei Pistols Sid Vicious ha la sua prima overdose di eroina e tre giorni più tardi, durante un volo aereo verso New York, cade in un coma causato dall'eroina..
In Inghilterra Vicious rompe definitivamente con Lydon, che ha nuovamente tentato di separarlo da Nancy, e si trasferisce per un breve tempo a Parigi, dove partecipa alle riprese del film sui Sex Pistols: The Great Rock 'n' Roll Swindle; per il quale registra una cover di My Way e di alcune canzoni di Eddie Cochran. Nell'agosto 1978 si trasferisce a New York con Nancy e si esibisce in un concerto d'addio con una backing band chiamata The Vicious White Kids, composta da Steve New, Glen Matlock e Rat Scabies.
In seguito forma gli Idols, gruppo dalla breve vita con Barry Jones, Steve Dior, Arthur Kane e Jerry Nolan. L'unico album della band, Sid Sings, composto esclusivamente da cover e dalle tracce di The Great Rock 'n' Roll Swindle, verrà pubblicato nel 1979.
Il 12 ottobre 1978 Sid trova Nancy Spungen morta accoltellata; pur trovandosi in stato confusionale e non ricordando nulla, Sid afferma di aver commesso il reato e viene arrestato.
Esce su cauzione pagata dalla EMI, e commette vari atti sconsiderati: prima tenta di suicidarsi con un rasoio, in seguito è di nuovo arrestato per aver rotto un bicchiere in faccia a Todd Smith, fratello di Patti Smith.
Dopo il rilascio il 1 febbraio 1979, Vicious assume nuovamente dell'eroina datagli dalla madre; dopo essersi iniettato in vena dell'altra eroina, durante la notte ha un'overdose e viene rianimato dalla sua nuova fidanzata Michelle Robinson, poi i due si addormentano.
Sid Vicious viene trovato morto di overdose il mattino seguente.
Ha lasciato un biglietto con scritto che voleva essere sepolto di fianco a Nancy Spungen con addosso jeans, giacca di pelle e anfibi; nonostante fossero queste le sue ultime volontà non poterono essere esaudite, Nancy era d'origine ebrea ed era seppellita nel cimitero ebraico, la madre di Nancy quindi non acconsentì che Sid, non essendo ebreo, venisse seppellito dove avrebbe voluto.
La madre di Sid allora decise di far cremare il figlio e le sue ceneri vennero sparse sulla tomba della Spungen.
Poesia ( trovata dalla madre dopo la sua morte )
di Sid Vicious:
Nancy
Tu eri la mia piccola ragazza
E conoscevo tutte le tue paure
Tanta era la gioia di tenerti tra le mie braccia
E baciare via le tue lacrime
Ma ora sei andata
Qui c' è solo dolore
E niente io posso fare
E non voglio vivere questa vita
Se non posso vivere per te
**************************************************
Nancy
(A poem written by Sid and found by his mother after his death)
You were my little baby girl
And I knew all your fears
Such joy to hold you in my arms
And kiss away your tears
But now you're gone
There's only pain
And nothing I can do
And I don't want to live this life
If I can't live for you
78 - donne gay trans uomini
Donne gay trans uomini meridionali settentrionali italiani stranieri...sono tutte categorie usate per nascondersi dietro pregiudizi e luoghi comuni, siamo incatalogabili se seguiamo la nostra natura; catalogabili se invece ci lasciamo guidare dentro categorie che ci ingabbiano.
Un uomo può essere più femminile di una donna e viceversa.
Siamo persone.
Non siamo limitati da un organo genitale o dalla pelle o dalla residenza, abbiamo una potenza che neanche conosciamo nel cervello ma, sovente, stiamo lì a seguire i luoghi comuni.
Cerchiamo di spaziare con la mente, liberi da ogni barriera, verso nuovi mondi e verso un vaffanculo a tutto.
Un uomo può essere più femminile di una donna e viceversa.
Siamo persone.
Non siamo limitati da un organo genitale o dalla pelle o dalla residenza, abbiamo una potenza che neanche conosciamo nel cervello ma, sovente, stiamo lì a seguire i luoghi comuni.
Cerchiamo di spaziare con la mente, liberi da ogni barriera, verso nuovi mondi e verso un vaffanculo a tutto.
mercoledì 18 luglio 2012
77 - Tutti poeti
Il problema non è il fatto che scrivono tutti, anzi la vedo come una cosa bellissima, dà la possibilità a chiunque di esprimersi e di far conoscere i suoi pensieri, il problema è che bisogna essere molto critici e non considerare quelli che sono semplici sfoghi o peggio tentativi di imitare qualche poeta,.
Invece lo spirito critico è sparito, la maggioranza non ha gusti, segue da decenni solo scelte indotte, perciò non sa distinguere lo sterco dalla cioccolata..
Anche i cosiddetti alternativi hanno dei santi imposti intoccabili, se critico un poeta francese maledetto o uno scrittore beat famoso vengo guardato male, oppure se dico che "Un giudice" di De André per me è una stronzata o che Gaber è sopravvalutato ed è quello che cantava la torpedo blu e votava la moglie di Forza Italia non si può dire, sono ritenute bestemmie, ma se aggiungo che hanno fatto anche cose importanti che mi piacciono si calmano un po', e perché?
Perché hanno quasi tutti paura di mettere in discussione il loro mondo di piccole certezze, i loro santini alternativi accettati acriticamente, poi in confidenza qualcuno dice che palle però quel libro o quel cantante, ma ufficialmente non lo dice.
Un esempio di sclerotizzazione dei gusti è su facebook nei gruppi di poesia, in cui gli pseudopoeti spesso sono arroganti, presuntuosi, pieni di cattiveria, senti dai discorsi che sono di destra spesso estrema e vorrebbero passare per persone sensibili, magari c'è qualcuna veramente brava e innovativa ed ecco che loro si coalizzano cacciandola dal gruppo, che così diventa un gruppo di conformisti dementi, ridicoli, patetici.
Pensate solo con la vostra testa, non fateci defecare dentro da nessuno.
Invece lo spirito critico è sparito, la maggioranza non ha gusti, segue da decenni solo scelte indotte, perciò non sa distinguere lo sterco dalla cioccolata..
Anche i cosiddetti alternativi hanno dei santi imposti intoccabili, se critico un poeta francese maledetto o uno scrittore beat famoso vengo guardato male, oppure se dico che "Un giudice" di De André per me è una stronzata o che Gaber è sopravvalutato ed è quello che cantava la torpedo blu e votava la moglie di Forza Italia non si può dire, sono ritenute bestemmie, ma se aggiungo che hanno fatto anche cose importanti che mi piacciono si calmano un po', e perché?
Perché hanno quasi tutti paura di mettere in discussione il loro mondo di piccole certezze, i loro santini alternativi accettati acriticamente, poi in confidenza qualcuno dice che palle però quel libro o quel cantante, ma ufficialmente non lo dice.
Un esempio di sclerotizzazione dei gusti è su facebook nei gruppi di poesia, in cui gli pseudopoeti spesso sono arroganti, presuntuosi, pieni di cattiveria, senti dai discorsi che sono di destra spesso estrema e vorrebbero passare per persone sensibili, magari c'è qualcuna veramente brava e innovativa ed ecco che loro si coalizzano cacciandola dal gruppo, che così diventa un gruppo di conformisti dementi, ridicoli, patetici.
Pensate solo con la vostra testa, non fateci defecare dentro da nessuno.
martedì 17 luglio 2012
76 - Deep Purple
16 luglio 2012 - E' morto Jon Lord all'età di 71 anni co-fondatore e tastierista dei Deep Purple, se ne va uno dei più grandi di sempre, senza di lui i Deep Purple non sarebbero stati quel che sono e senza i Deep Purple il rock non sarebbe quel che è, sono uno dei massimi gruppi; i critici musicali snob e trendy che lo negano possono andare a spalare letame.
sabato 14 luglio 2012
75 - Facce e televisione
Che facce fantastiche che c'erano in televisione negli anni 70, aveva ragione Carmelo Bene che vedeva già negli anni 80 il pericolo venire dai volti-saponetta, facce insulse e insignificanti di personaggi fatti con lo stampino.
Invece in questa televisione di prima c'erano dei volti che erano un'esplosione di personalità, che artisti e che voci,....questa era la sigla finale di un programma del 1972, Teatro 10, persone di uno spessore inimmaginabile nella telecacca degli ultimi anni.
Invece in questa televisione di prima c'erano dei volti che erano un'esplosione di personalità, che artisti e che voci,....questa era la sigla finale di un programma del 1972, Teatro 10, persone di uno spessore inimmaginabile nella telecacca degli ultimi anni.
venerdì 13 luglio 2012
74 - Dio e la religione
Le religioni sono uno strumento per controllare e comandare quelli che non riescono a ragionare col proprio cervello, qualsiasi idea di sacro è una distorsione del ragionamento libero. Se si considera sacro un libro, ogni frase estrapolata può significare tutto e il suo contrario, può istigare aggressioni, omicidi, persecuzioni e stragi.
Credete in voi stessi se capite qualcosina o credete nel sesso.
Ma se siete messi male e non riuscite a stare senza una religione, direi che i valdesi sono i più sopportabili, per un profondo motivo: di fare proselitismo non gliene importa una beata minchia.
giovedì 12 luglio 2012
73 - La persona meno razzista del mondo
Io sono la persona meno razzista del mondo, mi stanno sul cazzo tutti, senza differenze.
Poi se vedo che uno si comporta bene nei miei confronti comincio ad apprezzarlo un po’.
Quelli che sopporto di meno sono coloro che se ti affezioni e gli vuoi bene iniziano a fare gli stronzi e a trattarti male, quello è il comportamento più brutto, squallido e vigliacco che ci possa essere, veramente nauseante.
Anche quelli (quasi tutti) che ti cercano solo quando hanno bisogno sono stronzi al cubo, gente inutile e dannosa da eliminare dalle amicizie.
Meglio imparare a star da soli nella vita vista la gente che circola.
Oppure se non riesci a star da solo dovrai prostituirti per avere compagni o amici, dovrai vendere la dignità, piegarti, umiliarti, andar contro le tue idee per un po’ di compagnia.
Se invece sei pieno di soldi hai la fila di leccaculi, ma vogliono solo i tuoi soldi, tu sei solo uno stupido mezzo per ottenerli.
Se trovi una persona che ti vuole bene in maniera disinteressata tienila cara e stretta, è più rara e preziosa di uno smeraldo gigante.
Io sarei una di quelle persone se l'intera umanità non mi stesse sul cazzo come base di partenza.
Ma con un notevole sforzo se una persona si comporta bene con me posso riuscire a baciarla, ovviamente lingua in bocca e dito in culo, per lei solo il massimo.
lunedì 9 luglio 2012
giovedì 5 luglio 2012
71 - Nuovi esperimenti sociali
Provo a dire orno invece del solito buongiorno.
Mi guardano strano come se avessi sgarrato ad una regola intoccabile, ORNO è il mio nuovo saluto, bofonchiano qualcosa nella maggior parte dei casi, non sanno che dire.
Qualcuno inizia a non salutarmi più, qualcun altro fa un cenno di capo visibilmente incazzato, altri optano per un salve o un ciao con uno sguardo di comprensione, forse pensano che sono un fottuto drogato col cervello bruciato, anche senza forse.
Invece sono uno scienziato diplomato quasi col massimo dei voti alla scuola media inferiore che sta facendo un esperimento per studiare le interconnessioni sociali veicolate dal linguaggio.
Vi studio popolo bue ed accumulo dati che poi il mio cervello elaborerà per capire meglio il mondo circostante, saranno studi che potranno creare un mondo migliore, più consapevole.
Il mio è un compito importantissimo, essenziale per l'evoluzione del genere umano.
Ecco invece che cercate di zavorrarmi, di tirarmi dentro la vostra mediocrità fatta di buongiorni del cazzo, mi volete come voi, ma io vi sparo un orno sulle vostre meschinità.
Anzi da domani vi cambio saluto, vi dico STORNO.
Almeno avrete qualcosa di nuovo su cui sparlare a cena.
sabato 30 giugno 2012
70 - Sara Tommasi e gli alieni pornografi
Non sono state le sostanze stupefacenti a portare Sara Tommasi a esordire nel mondo del cinema porno, come aveva dichiarato in un primo momento, il suo debutto è invece stato propiziato da un incontro "ravvicinato del terzo tipo".
Dopo le dichiarazioni riguardanti della droga che le venne somministrata per esibirsi nel suo primo film a luci rosse, Sara Tommasi ritratta, fornendo una nuova versione fantascientifica: "Alcuni giorni prima di entrare in questo ambiente ho avuto un contatto con entità aliene che mi hanno impiantato un microchip nel cervello con lo scopo di diffondere l’amore nel mondo. Due di loro sono stati sempre presenti di nascosto sul set."
Così Sara ha spiegato al Resto del Carlino la sua scelta di interpretare un film hard, una tesi confermata sorprendentemente anche dal regista del film, Guido Maria Ranieri: "In fase di montaggio mi sono accorto che nella scena girata nel bosco, in un frame, facendo molta attenzione, si nota apparire una figura scura che poi sparisce immediatamente dallo sfondo. Ricordo bene anche l’arrivo di un uomo vestito di nero all’inizio delle riprese, che affermava di essere il fotografo di scena, che poi però non ho più visto nel giro di pochi minuti. Le sue parole sul microchip mi hanno sorpreso, ma non gli ho dato importanza più di tanto. Senonché, il giorno prima delle riprese, Sara mi ha telefonato alle cinque del mattino, e mi ha raccontato di aver avuto di nuovo la visita, nel cuore della notte, di queste entità aliene che le hanno comandato di effettuare le riprese entro il giorno seguente, cosicché siamo stati costretti a girare il film tutto di corsa.".- CURRICULUM DI SARA TOMMASI
Nata a Narni il 9 giugno 1981.
Cresciuta facendo biscotti col nonno Emilio nella pasticceria di famiglia si sentiva una di quelle «tante ragazze che non vogliono avere una vita normale».
Diplomata con cento centesimi alla maturità scientifica, laureata con 105 in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari con il professor Maurizio Dallocchio all' Università Bocconi di Milano.
Nel libro "Ma le donne no" di Caterina Soffici (Feltrinelli) aveva detto: «Dopo quattro anni di studi, ho imparato a fare la manager di una grande azienda. In questo caso il prodotto sono io, un prodotto da vendere nel mercato dello show business».
Ha conseguito il diploma di recitazione e di dizione presso il CTA di Milano e ha seguito uno stage di recitazione all'Actor's Studio di New York.
Inizia la carriera in televisione: veejay per All Music, nel 2002 valletta al "Paolo Limiti Show" su Rai Uno, nel 2004 inviata del programma "Con tutto il cuore", finalista a "Veline 2004", "paperetta" di "Paperissima", "schedina" di "Quelli che il calcio".
Raggiunge una maggiore notorietà nel 2006, classificandosi al 4º posto nella quarta edizione del reality show l'Isola dei famosi.
Nel 2006 partecipa al programma On the Road, in onda su Italia 1.
Nel 2007 posa per uno dei calendari sexy della rivista Max e affianca Fabrizio Frizzi nella conduzione di due puntate di "Mi fido di te", e nel 2008 debutta al cinema con il film "Ultimi della classe", diretto da Luca Biglione.
Nel 2009 affianca nella conduzione Paolo Bargiggia nel magazine in onda dopo le partite dell'Europa League su Rete 4.Nel 2010 è la terza testimonial (dopo Manuela Arcuri e Karima El Mahroug) del libro "Il labirinto femminile" dell'avvocato e politico Alfonso Luigi Marra. Negli anni seguenti collabora nuovamente con Marra, nell'ambito di una campagna mediatica contro il signoraggio bancario, spesso mostrandosi senza veli durante queste esibizioni.
Nel 2011 è tornata sul grande schermo con il film "Una cella in due", diretto da Nicola Barnaba.e partecipa anche nella puntata del 23 maggio della serie televisiva "Fratelli detective".
Nel 2012, presenta il programma Celebrity su Coming Soon Television.
Alla trasmissione radio "Un giorno da pecora" ha dichiarato: «Io in realtà sono troppo buona, troppo gentile, e anche per gentilezza allargo le gambe come niente, basta che uno mi è simpatico».
giovedì 21 giugno 2012
domenica 17 giugno 2012
venerdì 15 giugno 2012
67 - NEGAZIONI n. 1 giugno 2012 - fanzine maledetta senza paraocchi e paraculi
Nuovo numero della fanzine Negazioni in cui potrete trovare racconti, recensioni, poesie ( c' è un mio racconto : effetti indesiderati ). Tutto disponibile gratuitamente e liberamente al sottostante link :
http://issuu.com/negazioni/docs/negazioni_n1_giugno2012
martedì 12 giugno 2012
66 - IL MITOMANE
Si iscrisse a facebook e non conosceva nessuno, i pochi amici che aveva non c'erano, era un uomo di mezza età in un social network, completamente solo.
Mise mi piace a una pagina di stile e moda, ma non gliene fregava niente di stile e di moda, però si divertiva a intervenire nelle discussioni impersonando uno controcorrente, per cui se chiedevano un'opinione su quale scegliere tra due cose lui appoggiava quella scartata da tutti, evidentemente più brutta, argomentando accaloratamente: "Bisogna andare controcorrente per proporre nuove visuali della moda, il nostro è un compito importante, possiamo rivoluzionare la maniera di pensare della gente, che un giorno ci seguirà sulle nuove strade che abbiamo creato, aprendo così la visione che ha della realtà, quindi aprendo la mente, e sarà finalmente un mondo migliore."
Aveva le lacrime agli occhi mentre scriveva questo, dal ridere.
Diventò un punto di riferimento, molti lo ascoltavano e condividevano credendolo un profondo intenditore di moda, ma la superficialità dei modaioli lo deludeva.
Conobbe una ragazza lesbica che rimase colpita da ciò che lui scriveva contro le discriminazioni della sessualità, si aggregò così tramite lei a un gruppo di lesbiche, ma era l'unico uomo, si sentiva un po' isolato, in quanto pensavano quasi tutte soprattutto a flirtare tra di loro, rimase deluso da ciò.
Si aggregò allora a gruppi che s'impegnavano nel sociale, si spacciò per un attivista impegnato da sempre e divenne subito uno dei più attivi nel condividere appelli e petizioni, qualcosa andò a buon fine, ma dopo un entusiasmo iniziale notò una diminuzione drastica della partecipazione, come fosse una moda moltissimi cominciavano ad abbandonare l'impegno; rimase ancora deluso.
Vide che quasi tutti frequentavano gruppi e pagine erotiche, si inserì per curiosità in un gruppo di sadomasochisti BDSM fingendosi un esperto e cominciò a pontificare su come dovevano comportarsi, si era inventato il sadomaso a fin di bene per educare le persone a comportarsi meglio, una stronzata di sua invenzione che però fece proseliti, molti chiedevano consiglio a lui che era diventato leader, poi il gruppo venne bannato e si dispersero, lui vide che non c'era alcun senso profondo, ma per quasi tutti era solo una pulsione sessuale che avevano, questo lo deluse.
Allora si riciclò scrittore, improvvisava racconti e poesie sulle pagine che trovava interessanti, ottenne un piccolo successo per le volgarità che scriveva, ma un giorno si rese conto che era praticamente solo per quello che lo apprezzavano, ne rimase ancora una volta deluso, si stancò e non scrisse più.
Ora si domandava chi era davanti alla schermata di facebook, era un uomo deluso sicuramente, ma altrettanto sicuramente era un mitomane sparacazzate, confuso si rese conto che non sapeva chi fosse veramente, non aveva la minima idea di chi era nonostante il suo nome sul monitor fosse lì per ricordarglielo:
Andreas Finottis.
Mise mi piace a una pagina di stile e moda, ma non gliene fregava niente di stile e di moda, però si divertiva a intervenire nelle discussioni impersonando uno controcorrente, per cui se chiedevano un'opinione su quale scegliere tra due cose lui appoggiava quella scartata da tutti, evidentemente più brutta, argomentando accaloratamente: "Bisogna andare controcorrente per proporre nuove visuali della moda, il nostro è un compito importante, possiamo rivoluzionare la maniera di pensare della gente, che un giorno ci seguirà sulle nuove strade che abbiamo creato, aprendo così la visione che ha della realtà, quindi aprendo la mente, e sarà finalmente un mondo migliore."
Aveva le lacrime agli occhi mentre scriveva questo, dal ridere.
Diventò un punto di riferimento, molti lo ascoltavano e condividevano credendolo un profondo intenditore di moda, ma la superficialità dei modaioli lo deludeva.
Conobbe una ragazza lesbica che rimase colpita da ciò che lui scriveva contro le discriminazioni della sessualità, si aggregò così tramite lei a un gruppo di lesbiche, ma era l'unico uomo, si sentiva un po' isolato, in quanto pensavano quasi tutte soprattutto a flirtare tra di loro, rimase deluso da ciò.
Si aggregò allora a gruppi che s'impegnavano nel sociale, si spacciò per un attivista impegnato da sempre e divenne subito uno dei più attivi nel condividere appelli e petizioni, qualcosa andò a buon fine, ma dopo un entusiasmo iniziale notò una diminuzione drastica della partecipazione, come fosse una moda moltissimi cominciavano ad abbandonare l'impegno; rimase ancora deluso.
Vide che quasi tutti frequentavano gruppi e pagine erotiche, si inserì per curiosità in un gruppo di sadomasochisti BDSM fingendosi un esperto e cominciò a pontificare su come dovevano comportarsi, si era inventato il sadomaso a fin di bene per educare le persone a comportarsi meglio, una stronzata di sua invenzione che però fece proseliti, molti chiedevano consiglio a lui che era diventato leader, poi il gruppo venne bannato e si dispersero, lui vide che non c'era alcun senso profondo, ma per quasi tutti era solo una pulsione sessuale che avevano, questo lo deluse.
Allora si riciclò scrittore, improvvisava racconti e poesie sulle pagine che trovava interessanti, ottenne un piccolo successo per le volgarità che scriveva, ma un giorno si rese conto che era praticamente solo per quello che lo apprezzavano, ne rimase ancora una volta deluso, si stancò e non scrisse più.
Ora si domandava chi era davanti alla schermata di facebook, era un uomo deluso sicuramente, ma altrettanto sicuramente era un mitomane sparacazzate, confuso si rese conto che non sapeva chi fosse veramente, non aveva la minima idea di chi era nonostante il suo nome sul monitor fosse lì per ricordarglielo:
Andreas Finottis.
giovedì 7 giugno 2012
64 - Totò
![]() |
| Totò con Pasolini |
Totò era un punk, distruggeva tutte le piccole certezze di quei tempi mettendo in luce le ipocrisie e le meschinità della società con la sua comicità fuori dal contesto, un clown che fa diventare ridicolo ciò che prende di mira: le tradizioni, i politici vuoti e presuntuosi, i rapporti uomo-donna nelle loro assurdità, il lavoro, la famiglia, e molto spesso il sistema economico quando riduce gli individui a una vita meschina.
Totò è stato un'energia pura che distrugge per rivitalizzare, infatti se sei giù di morale un suo film ti fa star meglio.
Non è una macchietta, non fa parte dei luoghi comuni italici, succede esattamente il contrario: li distrugge con la sua comicità devastante.
martedì 5 giugno 2012
63 - Poesia estemporanea
Chi vota a destra puzza di minestra,
chi vota al centro è marcio dentro,
chi vota a sinistra lecca la ministra
e a chi non vota esce dal culo una trota.
Carissimo elettore
vota vota vota
e sarà eletto il più idiota.
chi vota al centro è marcio dentro,
chi vota a sinistra lecca la ministra
e a chi non vota esce dal culo una trota.
Carissimo elettore
vota vota vota
e sarà eletto il più idiota.
venerdì 1 giugno 2012
61 - Dispensabili
Tanti vivono al momento con pensieri momentanei, se in quell' attimo fai parte del loro piccolo mondo ottuso ti considerano altrimenti per loro non esisti , ed è meglio, persone così sono dispensabili
giovedì 31 maggio 2012
60 - sex tv
Molta televisione è basata sull'imbonimento sessuale creante donne oggetto e spettatori-consumatori beoti, il moralismo è sbagliato, se una volesse anche prostituirsi è giusto lo faccia, ma qui non è una questione di libertà di farlo ma il fatto di diventare un simbolo del nazismo pubblicitario, per cui viene proposto un modello di vita lussuoso con soldi e donne disponibili, la maggioranza che non può raggiungere quel modello di vita si sentirà fallita ed emarginata se non compra i prodotti appartenenti a quel mondo a cui aspirano, con l' illusione indotta di farne parte tramite gli oggetti, saranno beoti e infelici acquirenti di tonnellate di prodotti, donando benessere e potere alle classi dominanti.
Diciamo tutti che siamo indipendenti e che nessuno guarda la tv, ma quando esco di casa vedo che ne sono imbevuti quasi tutti, vittime manovrabili del culto del consumo.
Leggevo sul giornale di adolescenti che si prostituiscono per un cellulare alla moda, altrimenti se non ce l'hanno vengono derisi ed emarginati dalla maggior parte degli altri, stesso discorso con i vestiti firmati ecc, e a quell'età non hanno neppure una personalità per decidere liberamente.
La scelta che ci mettono davanti è prostituirsi con gli onori del sistema dominante o non prostituirsi venendo emarginati dalla maggioranza di schiavi conniventi.
Tette e i culi sono armi del potere per attirare la mente dello spettatore in un meccanismo che lo distrugge.
La libertà sessuale sarebbe un antidoto che farebbe depotenziare il meccanismo, infatti le stesse persone tutte troie&coca poi nella vita pubblica fanno i moralisti casa&chiesa e votano leggi per ostacolare la libera sessualità.
Gli spettatori devono vedere e non fare per essere succubi.
mercoledì 30 maggio 2012
59 - Biglietti
BIGLIETTI
ti aprono ogni porta
ti aprono ogni buco
volente o nolente
rilassano
eccitano
sono la vita
senza muori
biglietti
il nostro porco divino
le nostre preghiere
il nostro unico orizzonte
non puoi sfuggire
non hai via di scampo
venditi, venditi, venditi
mettiti sul mercato
ultima occasione
nessuna scelta
lunedì 28 maggio 2012
giovedì 24 maggio 2012
57 - Il concerto dei Rockets
Nel 1978 ho visto un concerto dei Rockets, vennero nella discoteca del mio paesino disperso nella campagna che chiamava ogni tanto personaggi famosi o quasi di allora, erano venuti anche Cicciolina e Mingardi.
Io con alcuni amici eravamo fissi in quel periodo nella radio privata del paese, perciò siamo andati a registrare il concerto senza così pagare l'ingresso, altrimenti se c'era da pagare non ci andavamo, avendo quasi tutti altri gusti musicali.
Passando davanti a un'osteria che faceva dei pesantissimi piatti tipici della zona ci hanno detto che i Rockets avevano cenato lì, abbiamo chiesto se mangiavano vestiti e verniciati come cantavano, ci hanno risposto: No, erano vestiti normalmente.
Arrivati dentro la minuscola discoteca ci siamo posizionati sul palco sulla destra, a pochi metri dai Rockets; avevano appena fatto un certo successo con la cover di On The Road Again, c'era gente ma non molta.
Hanno iniziato a suonare accompagnati dai loro effetti speciali: fumo, luci, raggi, scintille e lanci di candeline di plastica fosforescenti, ma davanti a loro sotto il palco si era posizionato un gruppo di teppisti che li hanno presi subito in antipatia, deridendoli e bersagliandoli di sputi, soprattutto al cantante, poi raccoglievano e tiravano addosso ai Rockets con violenza le candeline fosforescenti che loro avevano lanciato verso il pubblico.
Intanto il Rocket più vicino a noi aveva iniziato a bere acqua frizzante in continuazione da una bottiglia di vetro, stava poco bene, infatti poco dopo ha vomitato sul palco, un po' a lato, ed era divertente vedere un similalieno vomitare. Nel frattempo i teppisti hanno cominciato a spingere, volevano salire sul palco a menarli, c'era una security formata dai magrissimi operai che montavano il palco e facevano fatica a trattenere i teppisti, ogni tanto sembrava che sfondassero in un assurdo balletto di operai e teppisti avvinghiati, c'era da piegarsi dal ridere.
Il concerto è finito poco dopo, suonavano bene bisogna dire, considerando anche la situazione in cui si trovavano: sputi, insulti, candeline tirate addosso, minacce di botte, indigestione da cibi tipici, vomitata sul palco.
Terminato il concerto alcuni si lamentavano perché con le scintille si sono ritrovati la camicia piena di buchi, allora hanno avuto una maglietta dei Rockets e qualcosa meno del valore di una camicia in denaro.
Il giorno dopo siamo andati a sentire la registrazione che avevamo fatto ma non si sentiva praticamente niente, il registratore aveva le testine sporche e nessuno lo aveva controllato.
La cosa che più mi è rimasta impressa è che con gli sputi non colava la vernice che avevano.
La discoteca poi ha chiuso e hanno fatto un supermarket.
La radio ha chiuso dopo pochi anni.
L'osteria l'hanno chiusa perché non andava quasi nessuno a mangiare lì.
Quelli del gruppo dei teppisti tra alcol/droga/rapine/carcere/comunità sono spariti quasi tutti, o sepolti o in altri luoghi.
I Rockets li ho visti, ci sono ancora ma non si danno più la vernice, eppure era buona, neanche colava.
Però quelli che sono andati a vedere Cicciolina dicevano che si sono divertiti molto di più; grazie al cazzo.
venerdì 18 maggio 2012
56 - Maggioranza di facebook
Vi piace il buonsenso di frasi da carta dei cioccolatini,
traboccate della parola amore in ogni occasione,
ma volete torturare e ammazzare chi commette crimini,
dar fuoco agli zingari,
cacciare a bastonate gli extracomunitari.
Dite di fare la rivoluzione contro i politici tutti ladri,
ma passate il tempo scambiandovi buongiorni con cuoricini
e non riuscite a leggere più di due righe,
immersi in luoghi comuni e qualunquismo
vi cagate addosso solo a mettere una firma a un appello.
Però è meglio così,
fareste solo danni se avreste del coraggio
perché fondamentalmente non capite niente,
siete repressi col cervello devastato dalla coglioneria,
perciò continuate in questa maniera
adios e fatevi tante seghe con Belen,
vi lovvo ♥♥♥♥♥♥♥
sabato 12 maggio 2012
55 - Culi
Belli, brutti, perfetti, cellulitici
attraenti, respingenti, indifferenti, nauseanti
puliti, sporchi
intatti, sfondati
brufolosi, pelosi, glabri
spetazzanti, caganti, inquinanti
nudi, mutandati
miliardi di culi
camminano sulle strade
mi parlano
mi dicono quanto animali siamo
però tu dal culo altezzoso
non ci credi
rinneghi il tuo culo
mantieni le distanze
ma il tuo culo non puoi ignorarlo
o sarà la tua faccia
solo il lato istintivo
libero da sovrastrutture civili
ti fa stare in equilibrio
se rinneghi questo aspetto animalesco
diventi stronzesco.
venerdì 11 maggio 2012
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