Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

sabato 21 maggio 2016

274 - LEGALIZZIAMO OGNI SOSTANZA

Oltre  alla canapa, che è pure un'ottima fibra tessile, vanno legalizzate anche le droghe pesanti, che siano tutte libere e assumibili in sicurezza.
Uno che le usa sta solo assumendo una sostanza, legalizzandole tutte costui può uscire dalle false mitologie, assumendo con maggiore consapevolezza e in sicurezza la sostanza più adatta al suo bisogno; diverrebbero come le medicine, per cui perderebbero quell'aura cretino-maledetta che infatti non hanno le medicine, non avrebbero più nessun fascino, facendo così calare la diffusione e il proselitismo.
Io sono un antiprobizionista totale.
Un adulto maggiorenne deve potere fare quello che vuole, basta non dia fastidio agli altri.
Non ci deve essere nessuno dall'alto che va a stabilire per lui cosa va bene e cosa va male.
Invece tanta gente ha bisogno di una religione o di uno stato o di un chiunque che dall'alto gli impone delle regole, inutili o anche deleterie, per poi subire il fascino della trasgressione e magari sentrisi un ribelle trasgredendole. Se non ci fossero quelle regole si guarderebbe all'essenza delle cose e si capirebbe cosa non va, per cui è preferibile per chi comanda mentenere questa situazione, piena di regole e divieti, ed ecco che ti concentri su quelle distraendo l'attenzione sui problemi concreti, come la schivizzazione e lo sfruttamento degli individui da parte del potere.
Inoltre si è più facilmente perseguibili se l'assunzione di sostanze illegali diventa parte integrante della ribellione. Per esempio ricordo Billy Preston, musicista, che diceva un amico nella polizia gli aveva riferito che ai tempi dei grandi raduni musicali tipo Woodstock avevano ricevuto ordini dall'alto di lasciare circolare liberamente la droga, di tollerarne il consumo, avevano già capito che era il tallone d'Achille del movimento di contestazione perciò ne incentivavano l'uso, e anche da noi tramite la mafia che controlla il traffico possono far circolare le sostanze per loro più comode in quel determinato momento storico, tipo l'eroina per spegnere il movimento di contestazione degli anni 70 e anche nei primi anni zero è successo una cosa analoga, mi dicono quelli che vivevano in strada nel periodo.

martedì 17 maggio 2016

mercoledì 11 maggio 2016

272 - LACCACULO

Ho inventato un nuovo termine:
Laccaculo
[lac-ca-cù-lo]
s.m. e f. inv.
volg., spreg. Persona servile, pronta ad adulare in qualsiasi modo i potenti per ingraziarsi i loro favori e trarne profitto che non si limita alle usanze comuni di lecchinaggio, ma glorifica oltremisura il soggetto od oggetto della sua devozione, tentando di farlo assurgere a un aura simile a un mito o un santo.
Il termine deriva dall'usanza di laccare i mobili che si restaurano presumendo abbiano un certo valore, e dall'usanza di leccare il sedere in senso figurato o in alcuni isolati casi anche pratico, al fine di carpire le simpatie del leccato.


venerdì 6 maggio 2016

271 - INQUINAMENTI

Si lamentano per l'inquinamento, ma usano l'auto per andare a prendere il pane a 500metri da casa e poi vannno in palestra a fare la cyclette per dimagrire.


sabato 30 aprile 2016

270 - NOI CHE...

Ho letto che Carlo Conti cerca delle frasi simpatiche che inizino con "Noi che..." per ricordare gli anni passati, ho pensato di inviargli anch'io alcune frasi simpatiche:

Noi che la strategia della tensione ci faceva saltare in aria alla stazione dei treni e poi i processi venivano depistati dalla P2, P2 a cui appartiene anche Silvio Berlusconi con tessera n.1816.

Noi che lo Stato infiltrava nelle manifestazioni agenti in borghese armati che sparavano, e chi non ci crede lo chieda a Giorgiana Masi.

Noi che la mafia collusa con apparati dello Stato ci nascondeva il fumo per far diffondere l'eroina.

Noi che alla tv sentivamo le stesse canzoni di merda che sentiamo ancora adesso, mentre tanti grandi della musica restano sconosciuti.

Noi che vivevamo negli anni di piombo ma sappiamo solo noi che c'era molto di buono nascosto da quel piombo, gettato appositamente sui ricordi.

Noi che ci stava sul cazzo Pippo Baudo quanto adesso Carlo Conti.




mercoledì 27 aprile 2016

269 - COME FARSI FREGARE IL PROPRIO TEMPO

Odio le facilitazioni, i pensieri comodi, le convenzioni sociali, ogni adeguarsi alle usanze comuni.
Quello che più odio è il recitare una parte per essere accettati in un contesto sociale, è l'atteggiamento umano più degradante e patetico che ci sia, per me.
Invece noto nella quasi totalità della gente che mi circonda non è così, recitano quasi tutti per nascondere ciò che sono, dentro di loro si fanno schifo pertanto non volendo farsi riconoscere cercano sempre di camuffarsi per essere accettati socialmente.
Io ho il vantaggio che sto veramente meglio da solo che in compagnia, e non per posa, non me ne vanto e non lo consiglio a nessuno perché so che non è una vita agevole. Ma io sto meglio così.
Questo mi dà il vantaggio di fregarmene di essere accettato da un qualsiasi gruppo sociale.
Non devo mettere in mostra dei segnali che mi facciano riconoscere e catalogare come appartenente a un qualche raggruppamento.
Non dico a nessuno di fare come me, ma neanche di falsarsi per essere ciò che non si è.
Bisogna evitare d'avere paura di noi stessi, accettandosi cercando sempre di migliorarsi ci accetteranno anche gli altri, se invece si recita conosceranno il personaggio che si interpreta, ma quando conoscendoci meglio vedranno il nostro vero volto saranno delusi dal trovare un'altra persona, capiranno che è tutta una recita e giustamente ci schiferanno considerandoci persone false e traditrici.
Invece se si è sinceri se ci apprezzano sarà per quello che siamo veramente, e anche se faremo ribrezzo a qualcuno perlomeno ci considererà onesti e sinceri, seppure schifosi.
È il volere piacere a tutti la fregatura che spinge a recitare, ed è un comportamento indotto in gran parte dalla televisione e dal web, in cui bisogna piacere a tutti per fare più ascolti / visualizzazioni, allora chi si forma mentalmente con questi mezzi assume anche lui questo atteggiamento, cancellando ogni forma di personalità propria, per diventare un essere insulso che in realtà più che piacere a tutti non dà fastidio a nessuno, soprattutto a chi detiene il potere.
Chi è ai vertici della piramide dello sfruttamento capitalistico adora le persone prevedibili e classificabili, per vendere meglio i prodotti che induce a desiderare, facendo leva proprio sulla voglia di adeguarsi agli altri e di farsi riconoscere socialmente, con la somma genialità che rende questa una dittatura perfetta di mettere a disposizione dei consumatori la versione contestatrice del sistema, per cui uno sarà considerato un vero contestatore solo se ha comprato i gadget messi a disposizione per essere riconosciuti come contestatori: così devi avere ascoltato certi dischi, visto certi film, letto certi libri e se vuoi sembrare ancora più libero dai condizionamenti sociali sarà ancor meglio avere una motocicletta, magari di quella determinata marca e girarci con quel determinato abbigliamento, in modo che nelle ore d'aria concesse agli schiavi dal sistema potrai sfoggiare i simboli che faranno credere a te e agli altri di essere uno veramente libero dai condizionamenti.


martedì 19 aprile 2016

268 - GLI ITALIANI MEDI E I REFERENDUM

Italiani medi non pigliatevi per il culo da soli col discorso che non avete capito questo referendum ed era confuso, diciamo la verità: all'italiano medio non gliene frega un cazzo di qualsiasi questione pubblica.
In 20 anni non è passato nessun referendum, tranne quello sulla privatizzazione dell'acqua solo perchè l'italiano medio temeva che gli aumentassero la bolletta.
L'italiano medio se c'è da imparare qualcosa che gli interessa si applica subito, sa immediatamente il funzionamento di complicatissimi giochi o di intricate slot machine o come ottenere scontato il televisore di moda o come fare l'abbonamento per vedere le partite della champions league.
Gli interessa solo quello che lo riguarda personalmente, non sa neppure cosa sia la cosa pubblica, lo noti dalla sostanziale indifferenza davanti agli scandali del denaro pubblico rubato, in qualsiasi altra nazione ci sono sollevazioni popolari e indignazioni per ammanchi di pochi euro, qui spariscono miliardi di euro nell'indifferenza generale; perché nel suo ragionamento l'italiano medio pensa che tanto sono soldi pubblici, mica i soldi suoi privati.
Lo stesso ragionamento che lo spinge a tenere pulita la sua casa e appena esce per strada comincia a gettare per terra la carta delle caramelle o la lattina di birra o il pacchetto di sigarette vuoto; che poi insieme alle cartacce gettate dagli altri italiani medi alla prima pioggia intensa finiscono a ostruire le grate delle fognature, così si allagano le strade e i piani terra delle case, poi vedi che intervistano gli allagati e senti che tutti danno la colpa allo stato che non passa a pulire le grate delle fognature. Ed è così su tutto, dall'evasore fiscale visto con benevolenza, alla casa abusiva che devasta l'ambiente, alla raccomandazione per far passare il figliolo scemo davanti a quello capace.
Qui per poter vivere in una vera democrazia bisogna togliere il diritto di voto all'italiano medio o espatriare.


sabato 16 aprile 2016

267 - OPINIONEGGIANDO

Un giorno su Facebook ho litigato con musicista barbuto pseudoalternativo, fan dei Joy Division, che parlando di aborto mi diceva la chiesa fa bene a ostacolare la pillola del giorno dopo, così imparano a pensarci prima. Un'altra volta c'era un altro pseudoartista barbuto che con cervellotici sofismi spiegava che non andrà a votare, ma mi sono accorto che non aveva capito niente, neppure per cosa doveva esprimere il parere. Mi chiedo cosa mi ha fatto collegare i due: la barba modaiola, l'artisteggiare o l'usare facebook per defecare pensieri, senza il filtro di un minimo ragionamento logico? 
Mi rispondo: è soprattutto il cagare pensieri senza filtri. 
Quello è il problema principale, aggravato dalla sicumera che hanno acquisito molti credendosi dei gran cervelli, deliziati dai mi piace per le proprie espressioni pseudoartistiche propinate sul web si montano la testa e presumono di essere pozzi di saggezza, perciò si mettono a sentenziare su tutto, dimostrando così di non sapere in realtà una sega. 
Provo nostalgia per le chiacchiere da bar a questo punto, almeno uno rischiava l'incolumità fisica sparando certe stronzate, o come minimo l'emarginazione sociale venendo considerato un vero deficiente, come sarebbe successo ai tipi succitati se fossimo stati tutti al bar che frequentavo prima di riversarci qui sul web a opinioneggiare su tutto.  Uno ci pensava su bene e cercava di informarsi prima di esprimere un'opinione.  Io faccio ancora così, come se fossi ragazzino in un bar frequentato da energumeni della sinistra anni 70, cerco di esprimermi solo quando sono sicuro di quello che dico e tengo conto della valenza sociale che può avere ciò che dico.  Però conservo sempre un'autonomia di pensiero che a quei tempi non c'era, ci litigavo spessissimo con quei tipi di sinistra, troppo ortodossi, persino il partito comunista di allora non mi piaceva, troppo dirigismo dall'alto e troppi cervelli all'ammasso dal basso che ripetevano la linea del partito, senza un minimo pensiero autonomo, era come se fosse una religione.

Pavel Kucinski

martedì 12 aprile 2016

266 - NO POLIESTERE

Ogni tanto in giro capita di vedere qualche vecchio rinco puttaniere di stile berlusconiano, con i capelli tinti, la camicia scura di poliestere, gli occhiali da sole negli interni e la cavezza d'oro in vista.
La gente si apre in due come il Mar Rosso con Mosè per farlo passare, quando ti è vicino capisci tutto, ti tiri in parte anche tu,  e lui passa.
Noti che si gasa del fatto, crede di incutere timore e di venire rispettato per il suo aspetto grintoso.
Invece deve rigraziare per ciò solo il poliestere, essendo per la puzza tremenda da sudore marcio che emana la sua camicia del cazzo di poliestere che lo fanno tutti passare davanti alla svelta, anche se è in fondo alla fila,  poiché se si soffermasse farebbe venire gli sforzi di vomito anche alla più tosta delle massaie.
Lui crede di essere un duro, ma è duro solo di comprendonio.
Per evitare di essere coglioni i cotal maniera non comprate mai maglie o camicie in poliestere, neanche se ne hanno solo una minima parte.




venerdì 8 aprile 2016

265 - LA MAFIA PER TUTTI

La vera mafia non è il figlio di Riina in Rai, la vera mafia è la Rai, piena di raccomandati di partito, che fa pubblicità ma ti chiede il pizzo perché possiedi un televisore e adesso ti taglia la luce se non lo paghi, è l'idiozia dei programmi più stupidi che trasmette, sono i dirigenti e i conduttori provenienti da Mediaset riciclati dal piduista Berlusconi nella Rai per controllare anche la concorrenza e scaricare sui contribuenti gli stipendi da pagare, ...
La mafia è il sistema.
Pure la ditta che prende l'appalto pubblico e fa un lavoro scadente per rubare il denaro pubblico e quel lavoro era un argine e l'argine quando il fiume è in piena cede e si annega la gente e la causa è la natura ormai incontrollabile dicono dalla Rai, invece no, è stata la mafia.
Oppure gli ortaggi cancerogeni coltivati sui rifiuti tossici e venduti sul mercato mescolati agli altri sono la mafia.
Sono amenità simili la mafia e producono nella società l'humus su cui proliferano tutte le varietà di mafie possibili.
E la mafia sei tu, quando per non morire di fame e avere un lavoro miserabile sei costretto a farti raccomandare dal potente di turno, magari passando davanti a uno con più capacità che non ha conoscenze, qualcuno anche della sinistra che si adatta dirà che è giusto così, ma magari fai il medico, magari ti trovano un lavoro, magari non sai un cazzo, magari operi qualcuno e muore e magari diciamo tutti che sono disgrazie che capitano...capitano stocazzo, capitano se c'è la mafia diffusa ovunque.
E solo un reddito minimo garantito e dei diritti garantiti per tutti possono sconfiggere la mafia, così che la gente non sia più costretta a chedere favori e a competere in una guerra tra poveri per il ribasso di stipendi e diritti, al fine di far aumentare il profitto di chi comanda il gioco.
Al nostalgico fascistoide di turno che tirerà fuori il prefetto Mori e Mussolini che hanno combattuto la mafia e gli americani che l'hanno fatta rinascere nel dopoguerra, faccio notare che il fascismo era una forma di mafia, con un potere da rispettare e dei cittadini sudditi che dovevano obbedire a quel potere per ottenere ciò che spettava loro, mentre chi dissentiva veniva eliminato. Quindi hanno solo cercato di eliminare la concorrenza, magari inglobandola (da Wikipedia: Alcuni mafiosi erano membri del PNF, a conoscenza e con il favore di Benito Mussolini. Il principe Lanza di Scalea fu uno dei candidati nelle liste del PNF per le amministrative di Palermo mentre a Gangi il barone Antonio Li Destri, pure candidato del PNF, era protettore di banditi e delinquenti. Il carabiniere Francesco Cardenti così riferisce: "Il barone Li Destri al tempo della maffia era appoggiato forte ai briganti che adesso si trovano carcerati a Portolongone (Elba) se qualcuno passava dalla sua proprietà che è gelosissimo diceva: Non passare più dal mio terreno altrimenti ti faccio levare dalla circolazione, adesso che i tempi sono cambiati e che è amico della autorità [...] Non passare più dal mio terreno altrimenti ti mando al confino.").
Solo un socialismo vero e diffuso elimina la mafia.

 dal libro "Cento passi, cento sorrisi" Edizioni Zem
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mercoledì 30 marzo 2016

264 - Feticisti leccascarpe

Leggevo dei feticisti che leccano le scarpe delle donne, ma sono ben scemi, leccano pure le suole, e anche la vernice delle scarpe non credo faccia bene alla salute. E poi che c'entrano le scarpe col corpo? I piedi posso anche capirlo e hanno un senso, ma le scarpe è proprio una cretinata. Allora a quel punto possono leccare la borsetta, almeno non è passata sulle merde di cane e le perdite d'olio delle auto parcheggiate. Magari ci sono già i leccatori di borsette, e forse anche quelli che leccano le buste delle spesa.
Io avrei bisogno di un leccatore o leccatrice di cassette della posta, la mia è tutta sporca, impolverata e piena di ragni; gradirei un feticista che me la ripulisca.
Immagino ora il cagacazzi di turno che mi dirà: ognuno è libero di fare quel che vuole finché non lede la libertà degli altri perciò tu non devi ergerti a giudice e giudicarlo male.
Sì, d'accordo, ognuno faccia quello che vuole, eccetera eccetera, ma sono libero pure io di considerare uno un cretino se questo fa una cretinata oggettiva, e comunque chi non è d'accordo con me venga a leccarmi la cassetta della posta.


263 - COMPENSI TELEVISIVI SCANDALOSI

Quelli che lo scandalo italiano sono i soldi che prende la LIttizzetto ma non a esempio i miliardi spariti con la Tav che costa sei volte di più che nelle altre nazioni. Non ci arrivano a capire che la Littizzetto può non piacere ma se lo paga il compenso perché fa audience, attira gli sponsor pubblicitari che coprono i costi e di soldi ne avanzano, perciò la Rai ci guadagna.
Prendersela con lei è un ragionamento da telerincoglioniti, il cui universo è la televisione, e dovrebbero al limite prendersela con i compensi elevati di chi non lo guarda nessuno, ma viene strapagato.
Però se almeno conoscessero un minimo la storia della televisione italiana saprebbero che la causa dei compensi televisivi attuali elevati è l'iscritto alla P2 con tessera n.1816, Silvio Berlusconi, che agli albori delle sue televisioni pagava cifre astronomiche, fuori da ogni regola di mercato, ai personaggi televisivi famosi per strapparli alla Rai, è stato lui a drogare il mercato.
Il ridicolo della faccenda è che ho notato quelli che si lamentano dei compensi, sono in gran parte gente che legge Libero o il Giornale e vota proprio Berlusconi.
C'è da scompisciarsi dalle risate, o da piangere.


lunedì 28 marzo 2016

262 - Lo sbirro kustode

Driiiin
- Buongiorno agente, cosa desidera?
- Buongiorno, è lei Andrea Delcaz?
- Sì, sono io, ma non ho fatto niente!
- Non abbia paura, sono qui per proteggerla, sono il suo sbirro kustode, ecco qua il foglio di nomina.
- Non ho fatto nessuna richiesta, non ho neanche mai sentito "sbirro kustode", con la k poi, ma che cos'è?
- Lei non segue i telegiornali? Sono settimane che ne parlano.
- Non ho più la televisione, l'esattoria delle tasse me l'ha pignorata.
- Male, bisogna tenersi informati, adesso nel programma di prevenzione del terrorismo a ogni cittadino è stato assegnato uno sbirro kustode, l'ufficio relazioni esterne del Ministero dell'Interno ha individuato questo termine sbarazzino, autoironico e simpatico per fare sentire le forze dell'ordine più vicine e farle divenire più simpatiche al cittadino, usando all'uopo termini gergali nonché giovanili. La accompagnerò durante tutta la giornata, tranne nei giorni festivi in cui sarò sostituito da uno sbirro kustode con contratto temporaneo, anche noi abbiamo diritto a un po' di riposo.
- Tutto il giorno insieme a me? Ma siete impazziti?
THUND
- Ahi, maledetto sbirro di merda, senti che botta con quel cazzo di manganello!
THUND
- Ahi, ooooh, mi vuole ammazzare? Non ho fatto niente iooooo!
- Lei sta usando un linguaggio non appropriato con un tutore dell'ordine pubblico in servizio, lesivo della sua dignità di rappresentante dello Stato, lei riceverà una manganellata di avvertimento, se prosegue un'ammenda, se prosegue nonostante ciò sarà tratto in arresto. Ringrazi che le abbuono le seconde ingiurie e se l'è cavata con un'altra semplice manganellata.
- Grazie stocazzo!
THUND
- Ahi che male porcodi...
THUND
- Ogni bestemmia verrà sanzionata in modo analogo alle ingiurie a pubblico ufficiale, la avviso!
- Basta, basta, mi scusi, non lo sapevo!
- Ecco, bravo, vede che ha capito, noi agenti siamo al suo servizio, operiamo esclusivamente per il suo bene.
- Stavo meglio prima però, ora ho una forte cefalea con continue fitte dolorose.
- Si metta del ghiaccio sulla parte contusa e starà meglio di prima.
- Vado in cucina a prenderlo nel frigo e mettermelo.
- Io la seguo, per proteggerla, stia tranquillo che ora la sua incolumità è garantita.
- Ahi, che male, con queste infradito del cazzo ho sbattuto l'alluce nello spigolo della porta, porcod...
THUND


261 - L'ANTICONFORMISMO RECITATO

Se per Pasqua i preti dicevano di mangiare della merda adesso avreste una gran indigestione di merda, invece siete fortunati che vi hanno detto di mangiare neonati di animale, meno fortunati gli animali neonati.
E non tirate fuori la tiritera dell'"e tu", io per esempio non vado a nessun pranzo con nessuno per le feste del cazzo dei preti della minchia, e sto meglio, però vi garantisco che non è facile andare controcorrente, mentre è più comodo sembrare degli alternativi ma essere in realtà dei buffoncelli servi supini a ogni imposizione.
Ah, se a qualcuno dà fastidio quanto scrivo si tolga pure dalle amicizie di fb e dai coglioni, che delle persone false non so che farmene, odio i finti contestatori più dei fascisti di casapound e dei leghisti, non scherzo, rispetto di più uno che è uno stronzo ma almeno è uno stronzo palese e sincero.
Che poi si vede da tutto la falsità, se anche semplicemente posto un video di un gruppo che sia poco conosciuto e non imposto dai media come ascolto per il mercato alternativo vedo che sono rarissime le persone che lo degnano di un ascolto, idem per tutto, film, libri, idee, ...tutto.
Nessuna curiosità intellettuale, nessun desiderio di scoprire cose nuove, rassegnazione e mero esibizionismo di gusti imposti come codici sociali per apparire anticonformisti.
Per dire conosco di persona un paio qui che ascoltano Laura Pausini o Vasco, guardano Maria de Filippi e al massimo leggono Fabio Volo, ma sono persone migliori di tutti i finti ribelli con la maglietta dei Ratm e le citazioni di Chomsky che mi possano venire in mente adesso.
Per le feste ho sempre le palle girate, lo so, ma lo spettacolo che vedo è atroce per me.
Siate sinceri e vi amerò, anche quando mi farete schifo.


sabato 12 marzo 2016

260 - GOTH/DARK

Notavo che tutti i movimenti giovanili sono stati inglobati dal blob del cosumismo, e trasformati in innocue mode per spillare soldi e fingersi alternativi; è succeso col punk, col grunge, soprattutto col rap da gangstapagliacci che è diventato un'arma del sistema per ancorare i giovanissimi al consumismo più sfrenato, Tutti i movimenti hanno subito questo destino tranne uno: il goth qui da noi chiamato dark. Essendo all'antitesi del finto divertimento propagandato dallla tv è il meno inglobabile, il più ostico.

martedì 8 marzo 2016

259 - FESTA DELLE DONNE

Festa delle donne, possono festeggiare ma non troppo, niente spogliarelli maschili altrimenti sono considerate stupide e le operaie che scioperavano ammazzate le prenderebbero a calci in culo.
Poi però si scopre che le operaie ammazzate sono una bufala diffusa dalle femministe, quando non c'era internet a smascherare le bufale; ma ora grazie al web siamo troppo scafati, sappiamo in teoria tutto di tutto e in pratica niente di niente.
Allora oggi le donne possono a andare a vedere gl spogliarelli? No, altrimenti si imita il lato peggiore degli uomini e si diventa cretine come loro.
Sì, perché è giusto che ognuno faccia quello che vuole e anche le donne possano esprimere liberamente la loro cretinaggine
E la mimosa?
C'è quella che si offende se gliela regali, quella che si offende se non gliela regali; poi c'è quella che le piace il profumo e quella che ti dice che le mimose puzzano da culo sporco.
E gli auguri?
C'è la donna che li gradisce e quella che si offende nonché ti insulta.
Allora penso sia semplicemente sbagliato dire "le donne" e "gli uomini", catalogare gli individui in base al sesso o alle preferenze sessuali o alla pelle o alla provenienza o a qualsiasi altra cosa.
Si deve solo rispettare tutti e soprattutto cercare sempre che tutti abbiano gli stessi diritti.
Il diritto anche di poter essere cretini, se vogliono divertirsi senza far del male a nessuno.
Perciò auguri a tutte, pure a chi non li gradisce.



giovedì 3 marzo 2016

258 - Impiegati nella bufera

Ho visto un impiegato disperato rimasto senza lavoro che camminava da solo in riva al mare nella bufera, tra vento e pioggia, trascinandosi l'ombrello chiuso che lasciava un solco nella sabbia, vestito da impiegato, ingobbito e triste.
Credevo si buttasse in mare, mentre facevo delle foto dalle dune di sabbia l'ho sorvegliato, c'eravamo solo noi due in circolazione.
Invece dopo un po' si è seduto per terra a giocare con le conchiglie.
Sembrava un bambino malinconico, cinquantenne e pelato.
Gli ho girato al largo, senza disturbarlo.
Ho lasciato che giocasse in pace.
In fondo gli impiegati disoccupati sono nuvole grigie che precipitano tra le onde nel mare della vita, giocando con le conchiglie potrebbe ricostruirsi in nuovi modi di vedere la realtà.

mercoledì 2 marzo 2016

257 - SIAMO TUTTI UTERI

Il vero problema è che siamo tutti uteri in affitto.
Siamo tutti organi umani in offerta sul mercato del lavoro.
A un'affittatrice d'utero va pure meglio che a molti altri, lavora per poco più di 9 mesi e intasca sui 100mila euro, mentre un lavoratore da 1500 al mese deve affittare tutti gli organi per circa 5 anni per raggiungere quella cifra.
Il resto sono menate psicologiche o religiose che hanno poco senso nella cruda realtà.

venerdì 26 febbraio 2016

356 - LA PANCIA DEGLI ELETTORI

Oggigiorno stravince le elezioni un politico se nel suo programma elettorale inserisce il dar fuoco agli zingari, il gettare in mare gli immigrati, il tagliare un arto ai ladri per ogni furto compiuto senza neanche aspettare il processo e la legalizzazione dell'investimento dei lavavetri ai semafori.
Prenderebbe democraticamente la maggioranza dei voti, anche se si chiamasse Totò Riina o Bernardo Provenzano.
Perché il voto di uno scemo dato di pancia vale come un voto pensato e consapevole, gli scemi purtroppo sono in maggioranza.
Perciò la democrazia è una palese presa per il culo essendo l'elettorato in maggioranza influenzabile e non in grado di elaborare pensieri complessi, non è una cattiveria gratuita che mi invento io, ma il risultato di studi approfonditi, e nella classifica dei popoli più ottusi primeggiamo proprio noi italiani.
Se uno vuole guidare un'automobile deve avere una patente che certifichi la sua capacità di guidare e di comprendere i segnali stradali, affinché non faccia danni agli altri o a se stesso, per cui a maggior ragione ci vorrebbe un patentino che certificasse la capacità d'intendere e volere di ogni elettore.
Oppure come minimo sarebbe di ripristinare i partiti della prima repubblica, i quali avendo un'ideologia che li guidava e degli elettori a cui facevano da punti di riferimento riuscivano a filtrare i facili populismi del sistema elettorale attuale, basato sul leaderismo e su chi la spara più grossa, in cui il primo pirla che parla alla pancia dell'elettorato vince le elezioni.



355 - IL SEGRETO DEL MONDO

Studiando la situazione politica su Facebook ho scoperto il segreto del mondo:
Tesla aveva calcolato l'area del 51 scoprendo che i Bilderberg bevendo urina e bicarbonato sono diventati dei rettiliani immortali e governavano il mondo, lo hannno fatto fuori e con le scie chimiche buttano via tutto il bicarbonato, così non ne resta più per noi e dobbiamo farci i vaccini che ci fanno diventare autistici e siamo perciò costretti a girare sempre col suv e loro ci vendono a caro prezzo il carburante; poi tengono i marò sempre in prigione perché sanno che hanno capito tutto avendo ascoltato i cd di Povia e difendevano la nostra libertà; se guardate bene c'è scritto anche sui dollari.
SVEGLIAAAAAA!!!!!!!!!!11111!!!!

Pawel Kuczynski


venerdì 19 febbraio 2016

354 - I gay smascherati

Nessuno va dalle donne a chiedere se hanno succhiato il cazzo al loro fidanzato/marito e a rimproverarle se non lo dicono pubblicamente che sono delle bocchinare.
Perciò mi pare tipo la fascia al braccio che Hitler metteva agli omosessuali quando i giornalisti cercano di smascherare l'omosessualità dei vari vip, che non si sono dichiarati pubblicamente.
Teniamo sempre acceso il cervello.
La sessualità è un fatto privato su cui non ci deve essere nessuna discriminazione, intrusione o regola imposta, finché avviene tra adulti consenzienti.


NB per i più utonti: io non sono né un omosessuale, nè un vip, né una donna, né un bocchinaro, nè un giornalista. Ma odio l'idiozia.


domenica 7 febbraio 2016

353 - VERI PUNK vs FINTI PUNK

La differenza principale tra un punk dagli anni 70 e uno di oggi è che allora ti escludevano e ti menavano se lo eri, adesso ti escludono o ti menano se non lo sembri.
Adesso un vero punk, per essere veramente punk e campare sopra e sotto la panca, deve vestirsi da pensionato con la pensione minima, è il look più sovversivo che ci sia vestirsi con vestiti da pochi soldi, che non seguono nessuna tendenza.
Infatti vedo tanti veri punk che conosco, e anche quelli che conosco solo di vista o qui su fb, che c'erano negli anni ruggenti degli albori e ora sembrano tutti dei fottutissimi pensionati miserrimi.
Senza mettersi d'accordo, non c'è scritto in nessun posto di fare così, è una comunicazione extrasensoriale che c'è sempre stata tra chi si ribella contro le imposizioni dell'aggregazione di massa.


sabato 6 febbraio 2016

352 - SANTI IN TOUR

La nuova iniziativa di Papa Francesco per l'estate del giubileo sarà il Festivalbara, i cadaveri di tutti i santi saranno portati a  fare serate nelle principali località di vacanza.
L'organizzazione ha già diviso equamente tra Italia e Vaticano le spettanze, le spese le pagheranno dei contribuenti italiani, gli incassi saranno del Vaticano.
Condurrà lo show Carlo Conti, con Belen Rodriguez.
International Guest Star: Beppe Fiorello


venerdì 5 febbraio 2016

351 - leggere la vita

Non sono uno di quelli che dicono: leggete libri!
Sia perché ho visto le molte cagate in classifica, sia perché ho notato come leggono in maggioranza: per fuggire dalla realtà, per estraniarsi, per sognare.
Alla stessa maniera del disperato che si appiccica alla televisione, dell'eroinomane, dell'alcolizzato, dell'impasticcato, di chi si annulla in una fede o si cancella nel lavoro o si getta disperato nelle storie d'amore o si riempie delle vite degli altri spiando i vicini.
Sono tutte sostanze stupefacenti per fuggire da se stessi.
In aggiunta quelli che si stupefanno leggendo se la tirano citando i libri letti continuamente, con l'intento palese di trovare e sottolineare che tu non l'hai letto quel determinato libro, pavoneggiandosi esattamente come quelli che si pavoneggiano perché hanno i cerchioni in lega da mille euro sull'auto.
Perciò io non invito mai nessuno alla lettura, così come non invito mai nessuno a drogarsi o a farsi frate/suora.
Credo sia meglio leggere se stessi e chi ci circonda, leggere gli avvenimenti che ci accadono, leggere gli avvenimenti, leggere le menzogne interessate che ci raccontano i media.
Meglio leggere la vita.
Trovi persone che non hanno studiato o hanno letto pochi libri che hanno intelligenze sorprendenti, perché leggono la vita.
Al contrario mi è capitato di trovare dei perfetti imbecilli, in aggiunta boriosi che credevano di essere chissà chi, avevano più lauree e citavano in continuazione i libri letti.
Anche perché soprattutto riguardo ai fatti storici chi legge un libro presume poi di sapere a verità su quell'avvenimento trattato, ma invece spesso ha solo letto un libro fazioso o con una visione molto soggettiva e parziale dell'accaduto, perciò dopo aver letto quel libro diventa ancor più un insopportabile pallone gonfiato.
Una volta conoscevo un iracheno che studiava ingegneria all'università in Italia, molto intelligente, aveva girato moltissime nazioni e mi diceva che la differenza principale che notava tra gli orientali e noi occidentali è che in occidente tendiamo a vantarci per apparire più furbi e intelligenti di quel che siamo, mentre loro non lo fanno, anzi tendenzialmente cercano di sembrare più stupidi e ottusi di quel che sono, proprio per poter far abbassare le difese verso di loro e nel caso poter fare meglio i propri interessi; mi faceva l'esempio dei ragazzi africani che nel periodo (anni 80) giravano con i borsoni pieni di oggetti da vendere, che sembra non capiscano l'italiano e siano poco svegli dal comportamento che hanno, mentre in realtà molti sono studenti universitari che sanno benissimo parlare più lingue, si atteggiano in quel modo per poter fare meglio i loro affari.
Quello mi ha fatto riflettere e trarre la conclusione che chi si vanta è inevitabilmente uno stupido.


lunedì 1 febbraio 2016

350 - RICCHEZZA

Una brava persona, non diventerà mai ricca; il problema del mondo è che i soldi ce li hanno gli stronzi.
La vera rivoluzione sarebbe che il popolo si appropriasse del malloppo dei ricchi, invece di ammirarli e rispettarli.


domenica 24 gennaio 2016

349 - COPPIE GAY

Lo sbaglio è sessualizzare le persone, ne parlano come se due gay si inculassero davanti ai bambini, e già il fatto di chiamarli gay è discriminante, o anche il voler sapere se uno è gay o meno, manca solo che gli mettano il simbolo al braccio come i nazisti nei campi di concentramento.
Siamo tutti tendenzialmente liberi sessualmente, uno può essere attirato da un uomo o da una donna o da entrambi e variare in periodi della sua vita, così come può avere un'unica tendenza permanente.
Comunque deve essere libero di essere come vuole e va garantita la libertà dell'individuo di essere come è.
L'importante è che sia un buon genitore, c'entra niente l'orientamento sessuale e neppure il sesso, se un bambino è abbandonato è essenziale che abbia chi lo cresce bene, punto.
Altrimenti seguendo i folli ragionamenti dei cattolici integralisti dovrebbero anche togliere i figli a tutte le vedove o i vedovi, visto che manca la controparte maschile o femminile per essere una coppia tradizionale.
Sono evidentemente ragionamenti da dementi che cercano solo visibilità mediatica e lo fanno per carrierismo, come i medici obiettori di coscienza che poi vanno nei bordelli in Thailandia o gli integralisti cattolici  che fanno carriera tra la cappella Sistina e la cappella di qualche cardinale.
Sono solo recite a cui solo noi in Italia diamo un peso politico, per l'assenza di uno stato laico siamo diventati una merdosa colonia del Vaticano, in cui i nostri rappresentanti istituzionali devono essere graditi al Vaticano per poter restare al loro posto.






sabato 23 gennaio 2016

348 - Credenze

I presbiteriani sono quelli che leggono con i mezzi occhiali?
Gli indù non possono mai essere in tre?
I cristiani sono quelli che collezionano ani di poveri cristi?
I mormoni mormorano? I quaccheri fanno qua?
Gli avventisti aggiustano i motorini di avviamento?
No, perché a me le religioni sembrano solo delle barzellette.
E se uno crede creda, ma non creda di far credere chi non crede.
Io ho già una credenza.
Ho pure una tavola con 4 sedie di paglia.

mercoledì 20 gennaio 2016

347 - desensibilizzazioni

Ho visto un programma televisivo, Nudi e crudi, viene lasciata una coppia a sopravvivere per un periodo senza vestiti in una zona selvaggia.
Quello che mi ha più disgustato è che per il loro stupido gioco ammazzano cuccioli di animali per mangiarseli, fa schifo vedere questi idioti che ammazzano dei piccoli di rapace presi da un nido o un piccolo caimano.
Penso sia organizzato apposta per desensibilizzare la gente al rispetto della natura e divulgare una visione antropocentrica capitalista.

346 - AUTO MONOCOLORE

Ma perché si comprano tutti l'auto dello stesso colore?
Adesso quasi tutti quelli che conosco se prendono un'auto nuova la prendono bianca, anni fa erano in maggioranza tutte grigio metallizzato, anni prima nero lucido.
Sembra che siano teleguidati da qualcuno che impone loro persino il colore.
Mi fanno impressione.

lunedì 4 gennaio 2016

345 - CITANDO

Quando scrivo una citazione non vuol dire che ho letto il libro, in genere quelle che conosco le ho lette nella seconda di copertina dei vecchi Tex