Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

domenica 8 dicembre 2013

195 - Pensieri imposti

 Ho notato che tanti  parlano a mezze frasi, accennano i discorsi come nei telefilm americani di ultima generazione in cui per supplire alla vuotezza della trama tengono impegnato lo spettatore con allusioni o dialoghi mozzati, perciò se riesci a capirli ti senti del giro, ti pare d'essere un figo; ma in quella maniera se lo applichi nella vita non spieghi i tuoi pensieri e finisce che parli/pensi come un cretino.
Credo che sia completamente manovrato il comportamento della gente.
Anche quando ci scambiamo i pensieri sui social, lo facciamo  facendoci schedare in base alle nostre idee, sanno tutto di noi, dai gusti alle opinioni, così possono controllarci e teleguidarci meglio, per cui anche la contestazione fa parte dell'opzione, stiamo più buoni sfogandoci solo sul web e al contempo non cambierà niente, sapendo che i cretini sono in maggioranza sanno che prevarranno loro, difendendo i manovratori.
Probabilmente l'uso più intelligente ed evoluto dei social lo fanno quelli/quelle che lo usano per fare sesso virtuale o reale.


lunedì 2 dicembre 2013

194 - Computer

Ora chi contesta il sistema non va più in piazza a protestare ma si reca nell'Apple Store a comprare.
I computer dovevano semplificarci la vita e liberarci invece ci hanno fatto diventare mentalmente degli schiavi, si bloccano e non funzionano continuamente, per cui devi piegarti alle loro regole per farli funzionare.
Da quando hanno preso il sopravvento ho visto progressivamente spegnersi la vera ribellione nelle persone, per diventare un'innocua esibizione.


domenica 1 dicembre 2013

193 - Ricetta per uno spray antipulci naturale ed efficace

Ricetta per fare un antipulci naturale ma efficace.
Occorrono:

    quattro limoni;

    un filtro o un colino;

    una pentola;

    uno spruzzino vuoto e pulito

Procediamo tagliando a pezzi i quattro limoni ed immergendoli nel pentolino in cui avremo versato quattro tazze di acqua bollente. A questo punto, facciamo bollire il tutto per circa tre minuti e successivamente lasciamo cuocere per altri 20 minuti.
Quello che ci occorre infatti è far venire fuori l’olio di limone concentrato che è contenuto nella buccia di questi agrumi e con questo procedimento riusciremo ad estrarlo in modo molto efficace.

Trascorsi gli ulteriori 20 minuti di cottura dei limoni fatti a pezzi, dobbiamo lasciare raffreddare il liquido fin quando non sarà almeno tiepido ma meglio del tutto freddo. A questo punto il preparato va filtrato in un recipiente smaltendo i limoni e la polpa che restano nel colino. Ora non resta che versare il concentrato al limone nel nostro spruzzino vuoto ed avremo ottenuto un repellente spray efficace contro le pulci che si può spruzzare direttamente sul cane, massaggiare oppure nebulizzare sui nostri mobili per tenere lontani i parassiti.

[Fonti: Wikipedia; Homeremediesfordogs]


venerdì 29 novembre 2013

192 - AVVISO

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE:
le persone felici e disinvolte delle pubblicità sono state create in laboratorio per fregarvi..
Non imitateli mai, non comprate mai i prodotti che pubblicizzano.
Mandate sempre affanculo tutti quelli che vedete sorridervi o provocarvi sessualmente da uno schermo.
Ne va della vostra vita.


domenica 17 novembre 2013

191 - frasi di satireggiando

Quando il livello medio è sottozero uno zero sembra qualcuno.

Scappi, ma quasi sempre quello da cui scappi ce l'hai dentro. E non scappi da te stesso, puoi solo ignorarti o sovrascriverti vivendo.

Il rap ormai mi fa vomitare, fino alla fine degli anni 80 mi piaceva.
Ma spacciarlo ancora come novità, musica nuova e giovane, quando è vecchio, stereotipato, dal muoversi al vestirsi è tutto copiato da chi l'ha inventato decenni fa.
Il rap è morto quando hanno presentato la Fiat Uno Rap.

Ho visto gente mangiare controvoglia della merda per essere accettati dalla società.
Poi si sono abituati, ora mangiano solo quella.

Pigliarlo nel cervello è peggio che pigliarlo in culo

Non comprate i libri degli scrittori emergenti, compratevi quelli da classifica che vi dice Fabio Fazio.
Così gli emergenti possono continuare a dire che la gente non capisce un cazzo.

Ma quelli che scrivono lavami sulle auto sporche, come stanno messi? Vogliono un mondo più pulito e loro vanno in giro col dito sporco.

Da quando sono di moda le barbe ogni volta che entro in un bar frequentato dai giovani pare d'essere sul set del film Il pianeta delle scimmie.


Cosa c'è dopo la morte? Le spese del funerale da pagare.


Non essendo necessario il ponte sullo stretto, sarà il ponte sullo stretto necessario.



lo slogan per promuovere il ponte: ogni pilone a un pentito, ogni appalto a un partito.



Il problema in Italia è che c'è un leccaculismo talmente diffuso che non capiscono più chi ha leccato il culo a chi.



Preso l'abate che prendeva soldi dell'abbazia per prendersi abeti da abbattere.



Non affannatevi, non legge nessuno e se leggono dopo pochi minuti dimenticano quello che hanno letto.



Vedo più pollitica che politica, spaventano i polli per spingerli nella direzione voluta.



Sono morte come ogni giorno 24mila persone di fame, oltre a quelle degli attentati a Parigi. Sono convinto che quando tutti i morti susciteranno uguale sdegno il terrorismo farà meno proselitismo.



Quest'anno ho battuto il record, è il 20 novembre e mi sono già rotto il cazzo delle feste natalizie.



Se volete consigli su come passare 50 anni senza combinare una sega nella vita chiedete pure a me,sono cintura nera 10° dan di fancazzismo.



State di buonumore che anche oggi siete di spesa, oggi moriranno anche 25mila persone di fame come ogni giorno, ma non è terrorismo, non preoccupatevi.



A me piacciono le menti anacronistiche, che non seguono i trend del momento, trasmettono pensieri puri.



Avevo trovato la donna della mia vita, ma ogni volta che ci incontravamo mi chiedeva 50 euro e anticipati.



Per essere cool al passo con i tempi basta scriversi accanto alla professione freelance invece che disoccupato. Non c'è confronto in termini di stima sociale tra un fotografo freelance e un fotografo disoccupato.



Nessuno scappa da sé stesso, l'unica soluzione è imparare a conviverci, rispettandosi.



Quello che vi dà sicurezza è la vostra catena.



Bisogna tenere alto il livello di tolleranza con continue provocazioni altrimenti torniamo indietro, tira aria da medioevo in questi tempi distratti.



Qua dalle mie parti sono considerato un intellettuale, ma solo nei peggiori bar sport, forse perché sono l'unico che porta gli occhiali da vista.



Se la musica più giovane che ascoltate è fatta da settantenni e ottantenni poi non stupitevi e non date la colpa all'anno bisestile se ne muoiono spesso.



Un vero anarchico se lo stanno per stuprare può chiamare la polizia?



Politicamente sono un socialdemocratico scandinavo, perché mi piacciono molto le bionde di sinistra, e pure le rosse, anche più delle bionde.



Il fatto più grave è che quando certi ragionano è peggio, mi hanno fatto venire la nostalgia di quando c'erano i partiti che pensavano per gli elettori.



Quando sento qualcuno dire che la bellezza salverà il mondo me lo immagino a sterminare i brutti e i deformi, a dare fuoco alle case fatte in economia dei poveri e alle Fiat Multipla.

O al massimo ad ammirare l'arte museale più ovvia.





I veri mostri siete voi che vi credete perfetti.







Tira lo sciacquone sulle amicizie sbagliate e prosegui.







Per durare in una storia d'amore bisogna essere sadomasochisti.







L'attività in cui maggiormente eccello è creare caos.







Ho pensato di scrivere anch'io come Fedez frasi sull'amore per l'imminente San Valentino:



- Tu pensi sia amore invece sei in calore. -







Piuttosto che passare una serata guardando San Remo mi conto i peli dei testicoli.







Cerca di volerti sempre bene, se non ci vogliamo da noi bene ci attacchiamo al cazzo aspettando lo facciano gli altri.







Sono un suvversivo, scrivo versi contro i suv.







Quello che crediamo di sapere non ci fa vedere la realtà.







I cattivi possono essere buoni e viceversa. Non cataloghiamo troppo le persone.







Anche l'uomo più colto e intelligente se dà ascolto al proprio organo genitale diventa una vera testa di cazzo.







Chi vuole ammazzare/bruciare qualche categoria di persone dia il buon esempio, cominci con se stesso.







Vi amo quando volete essere solo gli stronzi che siete. Vi odio quando volete apparire dei tipi di successo.











Vedendo i trend topic su twitter molti maturano la convinzione che sia vietato l'uso di twitter a chi non è un teledipendente.







il porno ha trasformato la società patriarcale in società figale, e pure culale.











Le donne  hanno più potere di quello che comunemente si immagina, il vero problema è che non riescono a concretizzarlo al di fuori dell'attrazione sessuale, in una società con basi maschiliste







Le donne non dovrebbero farsi influenzare, né imitando gli uomini né facendosi limitare. Sbagliato pure demonizzare tutti gli uomini, perché non sono tutti uguali e a molti uomini fa schifo una certa mentalità maschile predominante, io sono uno di quelli a cui fa schifo.









Più che il cuore è il cazzo che desidera le ex.



·



I morti di figa e le morte di cazzo di fb con i loro commenti lodanti a sproposito sono più patetici degli animatori turistici.







Vivere è cancerogeno.







Amarsi è antigienico.







Le persone ti cercano quando nessuno le vuole.







Siamo creati per deludere.







Spettina i tuoi pensieri e sciogli i tuoi desideri nel vento.







Siamo liberi di dire che siamo liberi. E chi non lo farà verrà perseguitato.







Quando qualcuno dice "Io sono libero!" a me ricorda i vecchi cessi dei bar, che quando si chiudeva la porta si vedeva la scritta OCCUPATO in rosso, e quando si apriva per uscire appariva la scritta in verde LIBERO.







Penso che in fondo siamo tutti incompatibili, per socializzare ci compatiamo e così alla lunga ci illudiamo di essere compatibili.







Sui social ci si propone in maniera eccessivamente



apoftegmatica.*



*Variante elegante di:



Tutti sui social diventano dei cagasentenze.







Molti usano una trasgressione superficiale e solo apparente per nascondere il proprio conformismo mentale.



Conoscendoli sono democristiani tatuati poseur.







Più che un parlare alla pancia degli elettori mi pare un parlare al loro buco del culo.







Il miglior deejay è il deejay muto.







L'operaio modello, per i sindacati confederati a confindustria, deve scioperare solo nei giorni festivi e in luoghi isolati, per non dare fastidio a nessuno con urla e schiamazzi da maleducati.







Siamo ammassi di contraddizioni, che nel migliore dei casi cercano disperatamente di avere una coerenza.







La migliore battuta è sempre quella di Batman.







Ora funziona sul mercato un finto maledettismo che mascheri il proprio sostanziale conformismo, del noi belli e romantici che soffriamo in un mondo cattivo e perfido; però col bancomat pieno grazie alla leccaculaggine soffriamo meno.







Magari i vostri genitori, da quando siete diventati opinionisti sui social, hanno nostalgia di quando eravate nel tunnel della droga.

venerdì 8 novembre 2013

190 - Governanti e prostitute

Mi chiedo quanto rappresentano il popolo questi politici che ci governano?
E mi rispondo che rappresentano solo sé stessi, con l'aggravante di non saper prendere neanche le decisioni più semplici.
Ad esempio nei paesi civili la prostituzione paga le tasse, sono soldi in più a beneficio dei cittadini e che così pagano meno tasse; sono anche un vantaggio per le stesse prostitute che possono essere regolamentate, avendo una loro pensione e l'assistenza sanitaria; oltre al fatto che così si toglierebbero soldi alla criminalità.
I governanti preferiscono invece tartassare i cittadini o sono talmente incapaci di prendere una decisione che vada a vantaggio della cittadinanza, mentre a loro vantaggio sono rapidissimi nel prenderla, o nel non prenderla se si tratta di tagliare i loro privilegi.

N.B.
Ricordiamo con la Corte di Cassazione ha stabilito che le prostitute devono pagare le tasse con la sentenza n. 20528 del 1/10/2010, in proposito vi rimando a un articolo completo sull'argomento di Stampa Critica:
http://www.stampacritica.it/Rubriche/Voci/2011/10/3_Per_la_Cassazione_anche_la_prostituta_deve_pagare_le_tasse!.html



189 - Cosa fare davvero in caso d'infarto


Cosa fare davvero in caso d'infarto

Secondo i medici, la cosa migliore da fare se si sospettano i sintomi di un infarto è non rischiare di ammazzarsi usando la procedura descritta nell'appello-bufala, ma chiamare soccorso e masticare una o più aspirine (secondo il dosaggio) o qualsiasi prodotto simile contenente acido acetilsalicilico. L'aspirina, essendo un antiaggregante piastrinico, può impedire l'ingrossarsi di eventuali coaguli di sangue.

L'aspirina va masticata per facilitare la sua dispersione ed assimilazione nello stomaco, che richiede da 15 a 20 minuti, per cui occorre somministrarla il più presto possibile, non appena compaiono i sintomi.

Secondo un professionista sanitario che mi ha contattato, la dose consigliata di acido acetilsalicilico (contenuto nell'aspirina) per la profilassi e il trattamento dell'infarto acuto del miocardio è al massimo 330 mg al giorno, e questa dose è abbondantemente raggiunta con una sola aspirina da 500 mg.

Siccome esistono aspirine con vari dosaggi, non è prudente raccomandare “mastica un'aspirina” e basta: il numero preciso di aspirine da masticare dipende dal contenuto di acido acetilsalicilico contenuto in ciascuna compressa, indicato chiaramente sulla confezione. Fate i conti del caso, insomma; o meglio ancora, consultate un medico invece di affidare il vostro cuore, o quello dei vostri cari, a una storia sentita su Internet.

Un altro professionista segnala inoltre che “l'aspirina della Bayer è la più conosciuta, ma molte altre esistono sul mercato. L'Aspegic, per esempio, ha gli stessi effetti e in forma liquida viene usata dai soccorritori nelle emergenze appunto in caso di arresto cardiaco”.

Prima di adottare questo metodo, comunque, è indispensabile verificare che la persona che deve assumere l'aspirina non sia intollerante verso l'acido acetilsalicilico.

fonte:

188 - Riflessioni

Riflettevo sul fatto che non mi sono mai visto il buco del culo, dovrei provare con uno specchio o riprendermelo col cellulare, sarebbe importante conoscere il proprio corpo.
Uno gira il mondo, località esotiche, città d'arte, ma non si è mai visto il buco del culo; è assurdo, inconcepibile.

giovedì 7 novembre 2013

187 - Aperitivo o manganellata?

Le forze dell'ordine hanno i manganelli comprati da noi contribuenti, affinché ci sfondino la calotta cranica se protestiamo troppo veementemente. Quindi è inutile stupirsi e lamentarsi se ci malmenano, fanno solo il loro dovere, si guadagnano lo stipendio.
Se paghi uno e lo attrezzi per spaccare la testa a chi protesta, non puoi poi lamentarti, se quando protesti ti ha frantumato il cranio.
Se ti dà fastidio un sistema repressivo non crearlo, non appoggiarlo, non credere nel Maresciallo Rocca, altrimenti per strada a ogni ingiustizia non potrai reagire, non potrai far sentire la tua voce, sarà consentita solo una protesta che non disturba nessuno, sottovoce e civile, utile solo a farti credere di vivere in una democrazia.
Io credo di vivere in una dittatura, con aguzzini pronti a massacrarmi se dico la mia in maniera efficace, posso però chiacchierare all'ora dell'aperitivo e posso protestare senza esagerare tramite i social network, così possono schedarmi e tenermi sotto controllo.
Magari esagero, magari il nuovo Papa è un angelo caduto giù dal cielo e cambierà il mondo in meglio, magari i talk show della sera convinceranno i politici a comportarsi per il nostro bene, magari Babbo Natale regalerà alle forze dell'ordine nuovi manganelli soffici e profumati.
Sarei il più felice di tutti, se fosse vero ciò.
Ma per esperienza non spero nel cielo.
Dal cielo l'unica cosa che abbia mai visto cadere è stata una merda enorme finita sulla mia maglietta, forse era di un falco o forse era di un angelo o forse era di un deltaplanista cagone, ma di sicuro dal cielo per me viene giù solo della cacca.

immagine tratta dal sito www.dagospia.com/



domenica 3 novembre 2013

186 - Soldi pubblici

Uno che ruba i soldi pubblici è un assassino, deve essere condannato per omicidio.
Se ruba i soldi per la manutenzione stradale la gente in conseguenza di ciò si ammazza.
Se ruba i soldi per le scuole non ci saranno soldi per metterle in sicurezza e potranno crollare ammazzando.
Se ruba i soldi nella sanità la gente non potrà essere curata bene e morirà.
Quindi non è un reato lieve rubare i soldi pubblici, chi li ruba causa delle stragi.


venerdì 1 novembre 2013

185 - MARCHIATI

Un marchio
ti marchia la mente,
indelebilmente,
si sistema
nei tuoi ricordi più cari,
diventa un virus
che ti spinge
in maniera compulsiva
a venderti
per comprarlo.



184 - Perdersi

Ci si perde per cercarsi e trovarsi, per abbandonare le zavorre che bloccano, per scoprire nuovi sbilenchi modi di sopravvivere senza costrizioni imposte.
Invece chi esegue gli ordini criticando quelli che si discostano dalla normalità sarà sempre fermo e bloccato, dentro un ruolo che soffoca ogni barlume della sua personalità, diventando così un morto per tutta la sua vita.


domenica 27 ottobre 2013

183 - Jealous guy

Nuvole con una leggera pioggia
fuori dai vetri
dentro lui con la testa di lei appoggiata al petto
con le dita la pettina
le sfiora le palpebre
le labbra
la bacia
e rivede fotogrammi nella mente
che ripropongono il loro album
ripensa con nostalgia a quel corpo animato
immaginato avvinghiato insieme a un altro
rimasto abbandonato nel letto rosso
sangue che cola
e la polvere da sparo è deposta
sull'album di nozze.
E' solo
un ragazzo geloso.




182 - Dalla padella alla brace

Straniero sei capitato male, sei giunto nel regno della merda umana.
Qui troverai chi ti dà una mano solo se con quella mano si è appena pulito il culo.
Se sei un uomo forte ti faranno fare il mulo da soma fino a farti scoppiare a pezzi, e ringrazia e zitto.
Se sei donna ti useranno su letti d'asfalto, poi torneranno con la moglie davanti al telegiornale a dire che gli stranieri fanno schifo e bisogna ricacciarli tutti a casa loro.
E' il regno dell'ipocrisia, del compromesso, delle raccomandazioni, delle ruberie dei politici con il tacito assenso dei cittadini complici, del disinteresse per la cosa pubblica, dell'interesse privato.
Non fermarti qui, vogliamo andarcene anche noi.


venerdì 18 ottobre 2013

181 - ARROGANZA

La gente è scientificamente provato che in maggioranza non capisce un cazzo, e quelli che leggono molti libri sono spesso i peggiori, perché credono di saperla più lunga per aver letto dei libri di merda, presuntuosi e arroganti ripetono discorsi sentiti da altri, con zero personalità, diventando così degli otri ambulanti pieni d'aria scorreggiata.
Una persona veramente intelligente non si pavoneggia con la propria cultura ma la mette al servizio del prossimo, soprattutto ha capito che non si finisce mai d'imparare e anche la persona più semplice può aver qualcosa da insegnarti.



martedì 15 ottobre 2013

180 - Gruppi di artisti su facebook

I gruppi di artisti su Facebook, in maggioranza sono pieni di stronzi che pensano solo a sé stessi e creano obiettivamente delle cagate vuote, inutili, strasentite, spesso pure copiate, credendosi perfetti e sommi defecatori di pepite artistiche.
Però in rari gruppi vedo un interesse per confrontarsi e crescere, se uno posta qualcosa se è valido riceve molti apprezzamenti.
La differenza è tra l'essere pieni di sé o pieni si se.
Quelli pieni di se stessi rimangono immobili ad ammirarsi pieni d'arroganza, invidia e meschinità, invece quelli che si mettono in discussione non sono mai soddisfatti, cercano di migliorarsi continuamente, confrontarsi, seguire altre ipotesi e facendo così crescono, sviluppano nuove idee, percorrono strade sconosciute, e più probabilmente degli altri creano qualcosa di veramente interessante.


179 - Festival dell'idiozia

Ogni mattina leggo su facebook il festival dell'idiozia, ogni post sulla situazione attuale è immancabilmente infarcito dai commenti di ottusi che danno la colpa di tutti i mali agli immigrati.
I politici girano in auto blu e sono i più pagati d'Europa, pensioni d'oro, incapaci di varare riforme serie ed efficaci, però sprecano soldi, proteggono amici e speculatori che evadono miliardi nei paradisi fiscali, e la colpa di tutto ciò sarebbe dei disperati che annegano?
Che in più sono quelli sfruttati dalla nostra civiltà, loro hanno le materie prime e le nostre democrazie evolute depredano quelle nazioni, chi comanda intasca i guadagni e fa lottare i poveri locali con quelli stranieri per una guerra al ribasso dei diritti dei lavoratori.
Non ci vuole un genio per capirlo. Bisogna prendersela con chi gestisce questo sfruttamento, non con le vittime.
E iniziare a non votarli più.


lunedì 14 ottobre 2013

178 - Porte dei cessi pubblici, social network da sempre

Se uno va alla stazione centrale e scrive sulla porta del cesso una poesia la legge più gente che a pubblicarla con un grosso editore.
La differenza la fa il lato della porta su cui la scrive, se la scrive sull'esterno avrà un effetto social network, molti la vedranno ma pochi la leggeranno soprattutto se è lunga, quasi nessuno si soffermerà a riflettere quanto letto, proseguiranno oltre; invece se la scrive sul lato interno si avrà un effetto sito o libro, si concentreranno di più sul testo le donne piscianti e/o caganti e gli uomini caganti, mentre gli uomini piscianti se non appartengono all'esigua minoranza che piscia da seduta, che diventa praticamente nulla nei gabinetti pubblici, noteranno la scritta solo quando escono, se hanno chiuso la porta alle spalle, e si soffermeranno più brevemente a leggere, ma comunque più a lungo che se era all'esterno.
Quindi sarebbe di scrivere testi brevi e incisivi sull'esterno delle porte dei cessi, e testi più lunghi e complessi sull'interno, che rimane comunque la scelta migliore, anche in vista della ripulita dalle scritte che viene effettuata più frequentemente sul lato esterno, mentre sul lato interno sono maggiori le probabilità che permangano più a lungo.


sabato 5 ottobre 2013

177 - Coca e caccole

Tanti che si drogano prendono la sostanza illegale per aderire a un'immagine imposta, perché è maledettamente cool, invece di capire il proprio bisogno e assumere la sostanza necessaria per sopperire a quel bisogno, la sostanza con meno effetti collaterali e più mirata; esempio se vuoi star su vai in erboristeria e prendi qualcosa da star su, ti tiene sveglio, è legale, spendi meno, non alimenti le mafie, aumenta il pil, e soprattutto non diventi uno schifosissimo caccoloso a causa degli effetti collaterali della cocaina sniffata.









giovedì 3 ottobre 2013

176 - Droga e banane nel sedere: istruzioni per l'uso

Qualsiasi sostanza stupefacente illegale ha dei consumatori e quindi un mercato che crea un enorme giro di denaro.
Legalizzando qualsiasi sostanza stupefacente e vendendola con allegato il foglietto delle modalità per l'uso si eliminerebbero i problemi dello spaccio, delle malattie, delle overdosi da droghe tagliate nonché usate male, e si toglierebbero gran parte degli introiti della criminalità.
Così facendo lo Stato incasserebbe una montagna di soldi, invece di prelevarli come al solito ai cittadini che vivono onestamente e faticano a tirare a campare.
Inoltre le forze dell'ordine potrebbero riversare la loro attenzione su reati ben più gravi, come quelli degli imprenditori che nascondono gli utili nei paradisi fiscali o dei politici che rubano e pigliano tangenti.
Senza contare lo svuotamento che ci sarebbe nelle carceri, con molta meno gente da mantenere a carico dei cittadini.
Ma il moralista di turno direbbe che così lo Stato diverrebbe lui uno spacciatore, che è un crimine vendere la droga, che è un reato usare qualsiasi sostanza stupefacente, però, se già in segreto non usa le sostanze illegali anche lui, magari si beve un brandy o un caffè corretto, si fuma una sigaretta, oppure si infila una banana piena di pesticidi nell'ano (i moralisti adorano infilarsi le banane nell'ano, lo devo aver letto su qualche rivista hard) o, peggio, si mangia alimenti pieni di sostanze tosssiche.
Se ci fate caso spesso i moralisti sono quelli che poi difendono l'uso indiscriminato di pesticidi, sono sempre contrari ai provvedimenti contro l'inquinamento e la cementificazione, proteggono gli inquinatori e gli speculatori edilizi, amano ogni forma di abuso speculativo del territorio senza preoccuparsi minimamente dell'impatto sulla salute.
Qualcosa non quadra in questo comportamento schizofrenico, o sono ritardati che parlano senza pensare ripetendo discorsi dettati loro da terzi con interessi in campo, oppure hanno degli interessi in campo loro stessi.
In ogni caso è ovvio che stiano dicendo discorsi inesatti e assurdi.
Ma anche i politici che non sarebbero moralisti spesso si accodano a questi ragionamenti per vigliaccheria, in quanto a tenere una posizione a favore della legalizzazione temono di perdere voti, quindi soldi e potere.
Perciò, grazie a questi ipocriti, delle persone muoiono o si ammalano, le criminalità prosperano, le carceri si affollano, e la gente onesta deve mantenere con i suoi sudati soldi tutto questo assurdo baraccone.


domenica 29 settembre 2013

175 - BASTA

Per finirla col ridicolo delirio di questo ventennio assurdo e nocivo per la nazione ci vuole un movimento liberale che gli tolga il bacino elettorale, rilanciando sulle sue promesse, che con un programma serio tolga l'IMU anche sulle seconde case, riduca le tasse, sburocratizzi la nazione.
Trovando le risorse tassando la prostituzione, togliendo l'8 per mille alle religioni, recuperando i miliardi evasi nei paradisi fiscali, eliminando le auto blu e ogni spreco.



domenica 22 settembre 2013

174 - Come si conquista un partner

Non recitate, non fingetevi differenti, altrimenti quando vi conosceranno bene deluderete e farete ancora più schifo.
Succede già che l'attrazione fisica ti faccia vedere ciò che desideri meglio di come lo vedresti se non ti attraesse; capita che appena conosciuta una persona prevalga l'attrazione e te la immagini al meglio, ignorando i piccoli difetti che vedi, poi col tempo l'abitudine fa calare l'attrazione e i difetti da piccoli e trascurabili diventano enormi e insopportabili, tanto che spesso alla fine del rapporto vedi e poi ricordi solo i difetti.
Però nella maggioranza dei casi questa problematica si acuisce col comportamento falso, vedo quasi sempre interpretare un personaggio che non si è per sedurre l'altro, così è tutta una recita, una farsa.
Dominano gli istinti primari per cui come i pavoni che fanno la ruota cerchiamo per istinto di farci belli per accoppiarci, e il gioco sarebbe fatto, finirebbe lì, invece noi umani vogliamo cristallizzare in eterno i momenti piacevoli che viviamo, credendoci inconsciamente padroni della vita e della morte, perciò ci leghiamo a quella persona per ripetere ogni giorno a venire i momenti piacevoli trascorsi assieme, ma col tempo svaniscono le maschere indossate, arrivano le delusioni e le legnate sui denti.
Bisognerebbe essere sinceri, onesti e scorrere come l'acqua seguendo il fluire della natura e del tempo.
Io sono faticosamente riuscito a scorrere fluido come l'acqua, ma era quella dello sciacquone, che mi ha espulso da questa falsa e merdosa società.



giovedì 19 settembre 2013

173 - Italia oggi

Vedo:
anarchici che al martedì sera non escono perché devono vedere Ballarò,
comunisti disoccupati che si lamentano della situazione economica scrivendolo sul cellulare da 750 euro,
fumatori di canne tatuati e con i piercing che inneggiano al duce,
universitari che vomitano in ogni discorso le parole più difficili che hanno imparato credendo d'apparire affascinanti,
isterici di diete e palestre che se notano che gli fai schifo ti vorrebbero ammazzare,
moralisti bigotti omofobi di giorno che alla notte sniffano e vanno a trans,
cristiani praticanti che ammazzerebbero di botte le Femen o darebbero fuoco agli zingari,
ragazzi che si riempiono di debiti per fingersi ricchi e poter così trombare delle puttane senza pagarle direttamente,
ragazze che mettono in mostra tette e culo per trovare una storia seria,
ragazzini pieni di brufoli e televisione che si atteggiano a gangster rapper davanti al circolo parrocchiale,
casalinghe tatuate e con i jeans strappati che spettegolano e parlano di programmi televisivi,
gente che dice di non guardare mai la televisione e conosce tutti i programmi,
poeti di facebook che dopo aver ricevuto qualche mi piace credono di vivere scrivendo libri di poesie e li pubblicano a pagamento.


giovedì 22 agosto 2013

171 - Un aforisma

Ti aggrappi a un pensiero, delle parole scritte diventano un bagliore che ti fa sperare d'avere una chiave che apra la porta della consapevolezza.
Non esaltarti, tra un paio d'ore avrai scordato tutto, e tornerai il fesso di sempre. Chi non si rivoluziona è condannato a ristagnare nella mediocrità.

lunedì 5 agosto 2013

170 - I CONSIGLI DELLA MAMMA

La mamma quando diventò maggiorenne la chiamò e le disse:
"Devo dirti una cosa importante: per essere una donna rispettata dalla società la voglia di minchia chiamala sempre bisogno d'amore."

venerdì 26 luglio 2013

169 - CAPELLI


Mi sono appena tagliato i capelli, me li taglio io da solo con una macchinetta presa per 29 euro, nella confezione c'era anche il dvd che insegna come fare, ma col tempo ho rotto il distanziatore in plastica  per la misura più lunga così mi è rimasto solo quello per il taglio corto, per cui mi faccio un taglio di capelli alla Diabolik. Però in fondo mi piace così, perché comincio a odiarli i capelli quando diventano lunghi, mi ricordano il passato, i capelli bianchi sulle tempie e i capelli brizzolati che intravedo sulla nuca mi sbattono in faccia gli anni volati via, i tempi che non tornano, l'implacabile scorrere del tempo, il mio immobile coglioneggiare giocherellando con la vita.
Vedendoli corti invece mi schifo in misura minore, ho pure un aspetto più dinamico e posso tornare a sonnecchiare meno allarmato per il tempo che faccio scorrere inutilmente.
Non vado più dal barbiere da anni, stavo male ad andarci, m'infastidiva aspettare e il fatto che un uomo mi mettesse le mani addosso, probabilmente avrei continuato ad andarci se fosse stata una parrucchiera carina, magari una che lavora nuda come ho visto ce ne sono in Olanda. A me fa un po' schifo essere toccato dagli uomini, una volta uno che era anche un bel ragazzo, assomigliava un po' a Swayze in Point Break, mi aveva chiesto gentilmente se poteva farmi una sega e io gli ho detto: "No, grazie, faccio meglio da solo!", ecco, è andata così anche con i barbieri, dovevo pure pagarlo il barbiere, invece facendo da me ho anche un risparmio.
Molti arrivati alla mezza età quando cominciano a imbiancarsi se li tagliano a zero per non vederli bianchi. Altri se li tingono e in genere non lo ammettono mai dicendo che sono naturali, ma facendo così sembrano falsi e subdoli, se almeno si dessero un colore tipo verde fosforescente o rosa fucsia ecco che avrebbero un aspetto più allegro, potrebbero dire a tutti  sinceramente nonché gioiosamente "Sono un tinto del cazzo e mi piace così!" e verrebbero accettati e rispettati.
I tinti hanno un appiglio nei cantanti e negli attori con i capelli tinteggiati, quasi tutti i cantanti rock hanno la loro tintura; però quando sei una persona comune giù dal palcoscenico la tua sembra molto più una testa di cazzo se è tinta.
Poi vedi spesso anche l'intellettuale di sinistra che a parole snobba le apparenze ma ha i capelli tinti, a volte pure la barba si tinge, magari insegna all'università e spera che qualche studentessa disperata non notando troppo la differenza d'età s'innamori della sua incredibile intelligenza, sita sotto la tintura.
Io che i capelli li lascio naturali noto che facendo così mi ricordano ogni giorno chi sono.
Credo che chi vuole rasarli a zero o colorarli voglia solo nascondersi,  facendo prevalere l'immagine che vorrebbe trasmettere a quella reale che fatica ad accettare, facendo altrimenti gli darebbe fastidio il tempo che nello specchio vedrebbe scorrere scritto sulla sua testa.
Perché i capelli sono pezzi di tempo.
E anche quando li tagli questi pezzi di tempo ti perseguitano ancora, ti si attaccano addosso.
Alcuni te li ritrovi due giorni e un paio di docce dopo ancora appiccicati al glande, oppure ti ritrovi il lavandino intasato e guardando cosa non va scopri che sono i momenti passati e i tuoi capelli che ti intasano, vita e lavandino.
Capisci così che devi accettare ogni parte di te, non si cancella niente, ogni cosa resta, dentro, sempre, praticamente indelebile.



mercoledì 24 luglio 2013

168 - Abbiamo dentro qualcosa che va oltre tutte le brutture del mondo


Il tedesco Luz Long è stato medaglia d'argento nel salto in lungo alle olimpiadi di Berlino del 1936, mentre la medaglia d'oro è stata conquistata dal leggendario atleta nero americano Jesse Owens, i due sono diventati grandi amici e Luz nel 1943 prima di morire a Biscari in Sicilia combattendo contro gli alleati scrisse dal fronte la sua ultima lettera proprio a Jesse Owens:
"Dove mi trovo sembra che non ci sia altro che sabbia e sangue.
Io non ho paura per me, ma per mia moglie e per il mio bambino, che non ha mai realmente conosciuto suo padre.
Il mio cuore mi dice che questa potrebbe essere l'ultima lettera che ti scrivo.
Se così dovesse essere ti chiedo questo: quando la guerra sarà finita va in Germania a trovare mio figlio e raccontagli anche che neppure la guerra è riuscita a rompere la nostra amicizia.
Tuo fratello Luz." *


Owens raccontò il gesto di sportività durante le olimpiadi del 1936 compiuto da Luz Long nei suoi confronti. Le qualificazioni del salto in lungo si svolgevano contestualmente alle batterie dei 200 metri piani. Distratto dalla contemporaneità dei due eventi, Jesse Owens rimediò due nulli nei primi due salti di prova. Luz Long gli suggerì di partire più indietro, circa trenta centimetri prima dell'inizio della pedana di rincorsa. Jesse Owens seguì il consiglio, e riuscì a qualificarsi per la finale, dove vinse la medaglia d'oro proprio davanti al tedesco, che fu il primo a congratularsi con lui subito dopo il balzo vincente.


*riportato da: "Sicilia, luglio 1943 lo sbarco segreto" di Francesco Bei - pag 34,  la  Repubblica,  8 luglio 2013


martedì 23 luglio 2013

167 - webiene

Le webiene mangiano i cadaveri dei grandi del passato e li rigurgitano in pezzettini asettici, carini, innocui e inutili come soprammobili.


lunedì 17 giugno 2013

166 - POPOLO BUE

Ho notato che anche chi contesta pacificamente fa schifo al popolo italiano.
Perciò per essere apprezzati siate buoni e remissivi, non contestate, amate e venerate chi vi comanda anche se vi avvelena il cibo, l'aria, vi ruba il futuro, vi dà stipendi da fame mentre gli speculatori si arricchiscono sempre di più sulla vostra pelle, voi dovete solo star zitti e sopravvivere, fingendo di aver tanti soldi e sperando di diventare ricchi giocando alle slot machine.