Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

domenica 22 dicembre 2013

205 - illusioni natalizie

I poveri disperati senza tetto sono utilizzati per le feste natalizie come il muschio per il presepe, servono per la rappresentazione e poi via.
L'ipocrisia è nelle cene natalizie per loro, servono come comparse, come oggetti per far sentire tutti più buoni, talmente generosi da offrir loro una cena.
Poi dal giorno dopo anche se muoiono assiderati dal freddo non gliene importa più niente a nessuno, nessuno li cercherà per altri 364 giorni.



venerdì 20 dicembre 2013

204 - Scorciatoie per Windows 8 dalla tastiera

Le scorciatoie di Windows 8 da tastiera

Windows key: Per passare dall’ultima applicazione aperta a Modern Desktop (Metro).
Windows key + C: Per accedere alla barra di destra, i Charms
Windows key + Tab: Per accedere alla Taskbar di Modern Desktop Taskbar
Windows key + I: Accesso diretto alle Impostazioni da Modern Desktop
Windows key + H: Per accedere direttamente al Charm Condividi
Windows key + K: Per accedere direttamente al Charm dei Device
Windows key + Q: Per accedere direttamente a tutte le applicazioni su Modern Desktop
Windows key + F: Per cercare subito un file
Windows key + W: Per avere accesso diretto al menu delle impostazioni
Windows key + P: Per passare da uno schermo a un altro
Windows key + Z: Mette in vista la barra delle App attive dall’alto
IMPORTANTISSIMO: Windows key + X: Permette di accedere a una serie di menu del vecchio Windows in velocità
Windows key + O: Blocca la rotazione dello schermo
Windows key + . : Sposta una app a destra per lasciare usare due applicazioni in Modern Desktop
Windows key + Shift + . : Sposta una app a sinistra per lasciare usare due applicazioni in Modern Desktop
Windows key + V: Visualizza tutte notifiche Toast
Windows key + Shift + V: Visualizza tutte notifiche Toast in ordine inverso
Windows key + PrtScn: Cattura una schermata e la salva nella cartella Foto come screenshot
Windows key + Enter: Parte l’assistente vocale
Windows key + E: Apre la finestra Computer sul vecchio desktop
Windows key + R: Apre la finestra Esegui sul vecchio Desktop
Windows key + U: Apre Accesso Rapido
Windows key + Ctrl + F: Apre la finestra di dialogo Trova computer
Windows key + Pause/Break: Apre la pagina di Sistema con le informazioni di base sul computer
Windows key + 1..10: Lancia un programma appuntato in taskbar
Windows key + Shift + 1..10: Ne lancia una nuova istanza secondo la posizione indicata in taskbarLaunch a new instance of a program pinned on the Taskbar in the position indicated by the number
Windows key + Ctrl + 1..10: Accesso all’ultima istanza di un programma appuntato
Windows key + Alt + 1..10: Accesso alla Jump List odi un programma appuntato
Windows key + B: Seleziona il primo Item nell’area di notifica e quindi poi consente la navigazione con le frecce direzionali
Windows key + Ctrl + B: Accesso a un programma che comunica su display un messaggio nell’area di notifica
Windows key + T: Scorre sui diversi Item nella Taskbar del vecchio Desktop
Windows key + M: Riduce a icona tutte le finestre
Windows key + Shift + M: Le ripristina
Windows key + D: Mostra o nasconde il desktop
Windows key + L: Blocca il computer
Windows key + Up Arrow: Ingrandisce la finestra attiva
Windows key + Down Arrow: Riduce a icona o minimizza la finestra attiva
Windows key + Home: Minimizza tutte le finestre tranne quella attiva
Windows key + Left Arrow aut +Right Arrow aut+ Up Arrow +Down Arrow : Nel vecchio Desktop sposta la finestra a sinistra o a destra sopra o sotto
Windows key + Shift + Left/Right Arrow: Sposta la finestra corrente su un altro display
Windows key + F1: Lancia l’Help di Windows

PageUp e Down: Passa da una pagina a un’altra di app su Modern Desktop
Esc: Per chiudere un Charm
Ctrl + Esc: Passa da Modern Desktop Start screen all’ultima applicazione cui si è avuto accesso
Ctrl + Mouse scroll wheel: Attiva lo Zoom semantico

Alt: Visualizza una barra di menu nascosta
Alt + D: Seleziona una barra di indirizzo
Alt + P: Visualizza il Pannello Preview in Windows Explorer
Alt + Tab: Passa da una finestra aperta a un’altra
Alt + Shift + Tab: Passa da una finestra aperta a un’altra in senso inverso
Alt + F: Chiude la finestra corrente e apre la finestra di Shut Down dal Desktop
Alt + Spacebar: Accesso alla scorciatoia dei menu
Alt + Esc: Scorre attraverso i programmi aperti nell’ordine in cui sono stati aperti
Alt + Enter: Apre la finestra di dialogo Proprietà dell’item selezionato
Alt + PrtScn: Cattura la finestra attiva e la salva nella clipboard
Alt + Up Arrow: Si passa a una cartella di livello superiore
Alt + Left Arrow: Si visualizza la cartella precedente
Alt + Right Arrow: Si visualizza la cartella successiva
Shift + Insert: Avvia in automatico un Cd senza abilitare l’Autorun
Shift + Delete: Cancella un itemm senza passare dal cestino

Ctrl + A: Seleziona tutto
Ctrl + C: Copia
Ctrl + X: Taglia
Ctrl + V: Incolla
Ctrl + D: Cancella
Ctrl + Z: Undo

Ctrl + Y: Ripropone l’azione appena conclusa
Ctrl + N: Apre una nuova finestra in Windows Explorer
Ctrl + W: Chiude una finestra in Windows Explorer
Ctrl + E: Seleziona il riquadro ricerca nelle finestre
Ctrl + Shift + N: Crea una nuova cartella
Ctrl + Shift + Esc: Apre il Task manager di Windows
Ctrl + Alt + Delete: Accede a Windows Security
Ctrl + Click: Selezionare singolarmente Item multipli
Ctrl + Click and drag an item: Copia gli item selezionati nella medesima cartella
Ctrl + Shift + Click and drag an item: Crea delle scorciatoie per un item nella medesima cartella
Ctrl + Tab:  si sposta tra le applicazioni

E  se inavvertitamente vi trovate con la schermata capovolta e non sapete più come ruotare lo schermo in Windows 8 ricordate che il comando Ctrl + Alt + Freccia in alto a ogni pressione ruota lo schermo di 180 gradi.

Tratto da:

http://www.techweekeurope.it/news/windows-8-tutti-i-trucchi-per-sopravvivere-47484

giovedì 19 dicembre 2013

203 - La favola del Natale

C'era una volta una famiglia che festeggiava il Santo Natale seguendo la tradizione.
Il padre di famiglia la notte di Natale dopo il cenone andò alla Messa di mezzanotte, in cui affascinato ritrovava sempre la suggestiva atmosfera natalizia che lo riempiva spiritualmente.
Al ritorno si vestì da Babbo Natale e portò i regali ai suoi figli.
Poi uscì di casa, salì in macchina, andò sulla tangenziale e chinato sul guard rail gelato si fece inculare da un trans, per rilassarsi un po'.
A sua moglie non pesava questa sua assenza, perché nel frattempo era in camera da letto al telefono con l'amante e con un pezzo di torrone si stimolava delicatamente sia il clitoride che l'ano, alternativamente, sentendo un piacere intenso che la faceva fremere tutta.
Il marito rientrò, si diedero il bacio della buona notte e si addormentarono.
Il mattino di Natale il marito si svegliò col culo ancora dolorante e aveva appetito, vide il pezzo di torrone sul comodino e se lo mangiò.
L'anno seguente il Santo Natale continuarono a festeggiarlo sempre allo stesso modo, seguendo la tradizione, ma il marito non comprò più quella marca di torrone.


martedì 17 dicembre 2013

202 - Odio le feste

Non festeggio il Natale, non faccio l'albero o il presepe, non mangio il panettone o il pandoro, non faccio il cenone.
Non è che voglia fare l'alternativo, il motivo è molto più semplice e naturale: non me ne frega un cazzo, di tutte le feste.
Voglio una vita con tutti i giorni uguali, senza vacanze, senza festività.
Sto meglio così.
Le feste e le vacanze mi fanno istintivamente schifo fin dall'adolescenza.
Sono l'ora d'aria del prigioniero, il diversivo, la distrazione con cui si distraggono dalla noia e dal tedio di vite vuote, credendo in questo modo di essere liberi e felici.
Facce da culo ridacchiano come ebeti, si ingozzano peggio dei porci, si regalano le migliori stronzate, che c'entro io con questo?
Niente.
Chi ha bisogno di feste e animatori per sentirsi vivo in realtà è un morto in vita.
Io ho un universo che mi gira nel cervello, non ho bisogno di distrarmi dalla noia, perché non so cosa sia.


sabato 14 dicembre 2013

201 - Lobotomia

Penso che gran parte della gente sia lobotomizzata di natura, si tende a incolpare di ciò la televisione, ma lo era anche prima della tv.
La televisione serve più per telecomandarli, ma sotto certi aspetti li fa progredire, esempio la massaia di Voghera se vede un trans che vince un reality poi accetta meglio i trans nella realtà; invece il marito solitamente già li accetta da tempo nel didietro.
Il duce ha costruito il suo successo tramite la radio, la stampa e i notiziari cinematografici, non c'era la televisione ma erano pecoroni malleabili ugualmente.
E anche nel dopoguerra quando la televisione era poco diffusa compravano molto le riviste popolari che parlavano dei divi di allora e dei delitti più efferati, gli stessi argomenti dei programmi che vengono molto seguiti oggi.

200 - Falsità nei social network

Non mi convincono gli utenti dei social network.
Ad esempio quasi tutti dicono "Non guardo mai la tv" e poi conoscono ogni programma televisivo, anche i più stupidi, nonché citano a memoria personaggi di cartoni animati che io nemmeno conosco.
Io che dicevo che la guardo a volte sono in pratica quello che la guarda meno.
Seguendo la stessa logica, non mi convincono neanche quando affermano che non lo hanno mai preso in culo....


Nubuyoshi Araki

199 - Buongiorno

Una pila di piatti nel lavello, uno stronzo gigante di gatto e una pisciata di cane in garage, tasse da pagare, auto in riserva, nebbia e freddo.
Poi non stupitevi se trovo ridicoli i post su facebook di buongiorni con cappuccini e brioches.


giovedì 12 dicembre 2013

198 - Il problema principale del nostro paese

Credo che il problema vero sia quella élite di incapaci che ha il potere economico-finanziario in Italia, che si proteggono tra loro e si perpetuano tramite portaborse o parenti, con l'appoggio interessato di tutti coloro hanno degli interessi economici dal perpetrarsi di questa situazione.
Quindi tutte le lobby vanno eliminate, dai farmacisti ai notai ai dirigenti bancari ai baroni universitari, altrimenti anche se cambi il governo non cambierà mai niente nella realtà quotidiana.

197 - Suggerimenti agli scrittori per far successo in Italia

Per fare successo come scrittori in Italia ci vogliono delle trame fintamente trasgressive, che riportino argomenti attuali per far sentire un pubblico tradizionalista aggiornato sulle novità del mondo esterno, ma bisogna edulcorare il tutto e adattarlo all'impostazione culturale dominante, fondamentalmente catto-moralista.
La trama ideale per il selezionatore italiano medio è tipo la seguente:
un exterrorista pentito ha un figlio maggiorenne gay che vuole sposare un immigrato clandestino somalo guercio da un occhio strappatogli da una murena durante la traversata in gommone; l'exterrorista non lo accetta, ma nel frattempo i 2 giovani vengono picchiati a sangue da un gruppo di bulli che ascolta musica metal;
la compagna dell' exterrorista che si era allontanata dalla religione sente un impellente esigenza e va a confidarsi col parroco, il parroco a sua volta confida tutto al maresciallo dei carabinieri e insieme riescono ad arrestare i bulli, dopodiché trovano un alloggio nonché un lavoro ai due ragazzi, però il parroco spiega loro che vivere insieme va bene ma pretendere di sposarsi non avendo la possibilità di avere figli non ha senso, i due giovani danno ragione al parroco;
nel frattempo il capo dei bulli fugge dagli arresti domiciliari e su una moto rubata fa un incidente, in punto di morte dona un occhio all'immigrato somalo, poi muore e all'immigrato viene impiantato l'occhio che gli mancava;
l'exterrorista commosso da tutto ciò accetta la coppia e si riavvicina alla religione sposandosi con la compagna in chiesa, e nella cerimonia finale ci vuole un piccolo simpatico incidente con un bambino che inavvertitamente col piede strappa il velo alla sposa, perciò ridono tutti dopo la commozione.
Così sarai selezionato e ne trarranno una fiction, probabilmente con Beppe Fiorello e Veronica Pivetti come protagonisti. e con la partecipazione straordinaria nel ruolo del bambino che inciampa durante il matrimonio di Lino Banfi.






mercoledì 11 dicembre 2013

196 - Vota il tuo dittatore preferito

Il sistema maggioritario in Italia è diventato un neofascismo, ognuno vota il proprio dittatore, infatti non esistono più partiti ma condottieri da cui il partito prende il nome e quello che dicono diventano le idee di tutti i seguaci; non c'è più spazio per il dissenso o per la discussione, ma solo tante dittature da scegliere votando.
In Italia la maggioranza delle persone è schiava nel dna, non riesce ad essere democratica, non vale la meritocrazia, non c'è il senso del bene comune, ognuno pensa per sé e immagina che il dittatore preferito risolverà tutti i suoi problemi.
Vanno avanti tramite raccomandazioni, piaceri reciproci e conoscenze, dalla scuola al lavoro, dalla culla alla bara.
Finché non cambia la mentalità degli elettori non cambieranno di molto gli eletti.
Spesso gli italiani hanno la propria casa pulita e in ordine ma quando escono buttano le carte a terra, parcheggiano ostruendo il traffico o spaccano/sporcano i monumenti. Evidentemente non hanno capito una sega del vivere in una società civile, quindi non capiscono la democrazia.


domenica 8 dicembre 2013

195 - Pensieri imposti

 Ho notato che tanti  parlano a mezze frasi, accennano i discorsi come nei telefilm americani di ultima generazione in cui per supplire alla vuotezza della trama tengono impegnato lo spettatore con allusioni o dialoghi mozzati, perciò se riesci a capirli ti senti del giro, ti pare d'essere un figo; ma in quella maniera se lo applichi nella vita non spieghi i tuoi pensieri e finisce che parli/pensi come un cretino.
Credo che sia completamente manovrato il comportamento della gente.
Anche quando ci scambiamo i pensieri sui social, lo facciamo  facendoci schedare in base alle nostre idee, sanno tutto di noi, dai gusti alle opinioni, così possono controllarci e teleguidarci meglio, per cui anche la contestazione fa parte dell'opzione, stiamo più buoni sfogandoci solo sul web e al contempo non cambierà niente, sapendo che i cretini sono in maggioranza sanno che prevarranno loro, difendendo i manovratori.
Probabilmente l'uso più intelligente ed evoluto dei social lo fanno quelli/quelle che lo usano per fare sesso virtuale o reale.


lunedì 2 dicembre 2013

194 - Computer

Ora chi contesta il sistema non va più in piazza a protestare ma si reca nell'Apple Store a comprare.
I computer dovevano semplificarci la vita e liberarci invece ci hanno fatto diventare mentalmente degli schiavi, si bloccano e non funzionano continuamente, per cui devi piegarti alle loro regole per farli funzionare.
Da quando hanno preso il sopravvento ho visto progressivamente spegnersi la vera ribellione nelle persone, per diventare un'innocua esibizione.


domenica 1 dicembre 2013

193 - Ricetta per uno spray antipulci naturale ed efficace

Ricetta per fare un antipulci naturale ma efficace.
Occorrono:

    quattro limoni;

    un filtro o un colino;

    una pentola;

    uno spruzzino vuoto e pulito

Procediamo tagliando a pezzi i quattro limoni ed immergendoli nel pentolino in cui avremo versato quattro tazze di acqua bollente. A questo punto, facciamo bollire il tutto per circa tre minuti e successivamente lasciamo cuocere per altri 20 minuti.
Quello che ci occorre infatti è far venire fuori l’olio di limone concentrato che è contenuto nella buccia di questi agrumi e con questo procedimento riusciremo ad estrarlo in modo molto efficace.

Trascorsi gli ulteriori 20 minuti di cottura dei limoni fatti a pezzi, dobbiamo lasciare raffreddare il liquido fin quando non sarà almeno tiepido ma meglio del tutto freddo. A questo punto il preparato va filtrato in un recipiente smaltendo i limoni e la polpa che restano nel colino. Ora non resta che versare il concentrato al limone nel nostro spruzzino vuoto ed avremo ottenuto un repellente spray efficace contro le pulci che si può spruzzare direttamente sul cane, massaggiare oppure nebulizzare sui nostri mobili per tenere lontani i parassiti.

[Fonti: Wikipedia; Homeremediesfordogs]


venerdì 29 novembre 2013

192 - AVVISO

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE:
le persone felici e disinvolte delle pubblicità sono state create in laboratorio per fregarvi..
Non imitateli mai, non comprate mai i prodotti che pubblicizzano.
Mandate sempre affanculo tutti quelli che vedete sorridervi o provocarvi sessualmente da uno schermo.
Ne va della vostra vita.


domenica 17 novembre 2013

191 - frasi di satireggiando

Quando il livello medio è sottozero uno zero sembra qualcuno.

Scappi, ma quasi sempre quello da cui scappi ce l'hai dentro. E non scappi da te stesso, puoi solo ignorarti o sovrascriverti vivendo.

Il rap ormai mi fa vomitare, fino alla fine degli anni 80 mi piaceva.
Ma spacciarlo ancora come novità, musica nuova e giovane, quando è vecchio, stereotipato, dal muoversi al vestirsi è tutto copiato da chi l'ha inventato decenni fa.
Il rap è morto quando hanno presentato la Fiat Uno Rap.

Ho visto gente mangiare controvoglia della merda per essere accettati dalla società.
Poi si sono abituati, ora mangiano solo quella.

Pigliarlo nel cervello è peggio che pigliarlo in culo

Non comprate i libri degli scrittori emergenti, compratevi quelli da classifica che vi dice Fabio Fazio.
Così gli emergenti possono continuare a dire che la gente non capisce un cazzo.

Ma quelli che scrivono lavami sulle auto sporche, come stanno messi? Vogliono un mondo più pulito e loro vanno in giro col dito sporco.

Da quando sono di moda le barbe ogni volta che entro in un bar frequentato dai giovani pare d'essere sul set del film Il pianeta delle scimmie.


Cosa c'è dopo la morte? Le spese del funerale da pagare.


Non essendo necessario il ponte sullo stretto, sarà il ponte sullo stretto necessario.



lo slogan per promuovere il ponte: ogni pilone a un pentito, ogni appalto a un partito.



Il problema in Italia è che c'è un leccaculismo talmente diffuso che non capiscono più chi ha leccato il culo a chi.



Preso l'abate che prendeva soldi dell'abbazia per prendersi abeti da abbattere.



Non affannatevi, non legge nessuno e se leggono dopo pochi minuti dimenticano quello che hanno letto.



Vedo più pollitica che politica, spaventano i polli per spingerli nella direzione voluta.



Sono morte come ogni giorno 24mila persone di fame, oltre a quelle degli attentati a Parigi. Sono convinto che quando tutti i morti susciteranno uguale sdegno il terrorismo farà meno proselitismo.



Quest'anno ho battuto il record, è il 20 novembre e mi sono già rotto il cazzo delle feste natalizie.



Se volete consigli su come passare 50 anni senza combinare una sega nella vita chiedete pure a me,sono cintura nera 10° dan di fancazzismo.



State di buonumore che anche oggi siete di spesa, oggi moriranno anche 25mila persone di fame come ogni giorno, ma non è terrorismo, non preoccupatevi.



A me piacciono le menti anacronistiche, che non seguono i trend del momento, trasmettono pensieri puri.



Avevo trovato la donna della mia vita, ma ogni volta che ci incontravamo mi chiedeva 50 euro e anticipati.



Per essere cool al passo con i tempi basta scriversi accanto alla professione freelance invece che disoccupato. Non c'è confronto in termini di stima sociale tra un fotografo freelance e un fotografo disoccupato.



Nessuno scappa da sé stesso, l'unica soluzione è imparare a conviverci, rispettandosi.



Quello che vi dà sicurezza è la vostra catena.



Bisogna tenere alto il livello di tolleranza con continue provocazioni altrimenti torniamo indietro, tira aria da medioevo in questi tempi distratti.



Qua dalle mie parti sono considerato un intellettuale, ma solo nei peggiori bar sport, forse perché sono l'unico che porta gli occhiali da vista.



Se la musica più giovane che ascoltate è fatta da settantenni e ottantenni poi non stupitevi e non date la colpa all'anno bisestile se ne muoiono spesso.



Un vero anarchico se lo stanno per stuprare può chiamare la polizia?



Politicamente sono un socialdemocratico scandinavo, perché mi piacciono molto le bionde di sinistra, e pure le rosse, anche più delle bionde.



Il fatto più grave è che quando certi ragionano è peggio, mi hanno fatto venire la nostalgia di quando c'erano i partiti che pensavano per gli elettori.



Quando sento qualcuno dire che la bellezza salverà il mondo me lo immagino a sterminare i brutti e i deformi, a dare fuoco alle case fatte in economia dei poveri e alle Fiat Multipla.

O al massimo ad ammirare l'arte museale più ovvia.





I veri mostri siete voi che vi credete perfetti.







Tira lo sciacquone sulle amicizie sbagliate e prosegui.







Per durare in una storia d'amore bisogna essere sadomasochisti.







L'attività in cui maggiormente eccello è creare caos.







Ho pensato di scrivere anch'io come Fedez frasi sull'amore per l'imminente San Valentino:



- Tu pensi sia amore invece sei in calore. -







Piuttosto che passare una serata guardando San Remo mi conto i peli dei testicoli.







Cerca di volerti sempre bene, se non ci vogliamo da noi bene ci attacchiamo al cazzo aspettando lo facciano gli altri.







Sono un suvversivo, scrivo versi contro i suv.







Quello che crediamo di sapere non ci fa vedere la realtà.







I cattivi possono essere buoni e viceversa. Non cataloghiamo troppo le persone.







Anche l'uomo più colto e intelligente se dà ascolto al proprio organo genitale diventa una vera testa di cazzo.







Chi vuole ammazzare/bruciare qualche categoria di persone dia il buon esempio, cominci con se stesso.







Vi amo quando volete essere solo gli stronzi che siete. Vi odio quando volete apparire dei tipi di successo.











Vedendo i trend topic su twitter molti maturano la convinzione che sia vietato l'uso di twitter a chi non è un teledipendente.







il porno ha trasformato la società patriarcale in società figale, e pure culale.











Le donne  hanno più potere di quello che comunemente si immagina, il vero problema è che non riescono a concretizzarlo al di fuori dell'attrazione sessuale, in una società con basi maschiliste







Le donne non dovrebbero farsi influenzare, né imitando gli uomini né facendosi limitare. Sbagliato pure demonizzare tutti gli uomini, perché non sono tutti uguali e a molti uomini fa schifo una certa mentalità maschile predominante, io sono uno di quelli a cui fa schifo.









Più che il cuore è il cazzo che desidera le ex.



·



I morti di figa e le morte di cazzo di fb con i loro commenti lodanti a sproposito sono più patetici degli animatori turistici.







Vivere è cancerogeno.







Amarsi è antigienico.







Le persone ti cercano quando nessuno le vuole.







Siamo creati per deludere.







Spettina i tuoi pensieri e sciogli i tuoi desideri nel vento.







Siamo liberi di dire che siamo liberi. E chi non lo farà verrà perseguitato.







Quando qualcuno dice "Io sono libero!" a me ricorda i vecchi cessi dei bar, che quando si chiudeva la porta si vedeva la scritta OCCUPATO in rosso, e quando si apriva per uscire appariva la scritta in verde LIBERO.







Penso che in fondo siamo tutti incompatibili, per socializzare ci compatiamo e così alla lunga ci illudiamo di essere compatibili.







Sui social ci si propone in maniera eccessivamente



apoftegmatica.*



*Variante elegante di:



Tutti sui social diventano dei cagasentenze.







Molti usano una trasgressione superficiale e solo apparente per nascondere il proprio conformismo mentale.



Conoscendoli sono democristiani tatuati poseur.







Più che un parlare alla pancia degli elettori mi pare un parlare al loro buco del culo.







Il miglior deejay è il deejay muto.







L'operaio modello, per i sindacati confederati a confindustria, deve scioperare solo nei giorni festivi e in luoghi isolati, per non dare fastidio a nessuno con urla e schiamazzi da maleducati.







Siamo ammassi di contraddizioni, che nel migliore dei casi cercano disperatamente di avere una coerenza.







La migliore battuta è sempre quella di Batman.







Ora funziona sul mercato un finto maledettismo che mascheri il proprio sostanziale conformismo, del noi belli e romantici che soffriamo in un mondo cattivo e perfido; però col bancomat pieno grazie alla leccaculaggine soffriamo meno.







Magari i vostri genitori, da quando siete diventati opinionisti sui social, hanno nostalgia di quando eravate nel tunnel della droga.

venerdì 8 novembre 2013

190 - Governanti e prostitute

Mi chiedo quanto rappresentano il popolo questi politici che ci governano?
E mi rispondo che rappresentano solo sé stessi, con l'aggravante di non saper prendere neanche le decisioni più semplici.
Ad esempio nei paesi civili la prostituzione paga le tasse, sono soldi in più a beneficio dei cittadini e che così pagano meno tasse; sono anche un vantaggio per le stesse prostitute che possono essere regolamentate, avendo una loro pensione e l'assistenza sanitaria; oltre al fatto che così si toglierebbero soldi alla criminalità.
I governanti preferiscono invece tartassare i cittadini o sono talmente incapaci di prendere una decisione che vada a vantaggio della cittadinanza, mentre a loro vantaggio sono rapidissimi nel prenderla, o nel non prenderla se si tratta di tagliare i loro privilegi.

N.B.
Ricordiamo con la Corte di Cassazione ha stabilito che le prostitute devono pagare le tasse con la sentenza n. 20528 del 1/10/2010, in proposito vi rimando a un articolo completo sull'argomento di Stampa Critica:
http://www.stampacritica.it/Rubriche/Voci/2011/10/3_Per_la_Cassazione_anche_la_prostituta_deve_pagare_le_tasse!.html



189 - Cosa fare davvero in caso d'infarto


Cosa fare davvero in caso d'infarto

Secondo i medici, la cosa migliore da fare se si sospettano i sintomi di un infarto è non rischiare di ammazzarsi usando la procedura descritta nell'appello-bufala, ma chiamare soccorso e masticare una o più aspirine (secondo il dosaggio) o qualsiasi prodotto simile contenente acido acetilsalicilico. L'aspirina, essendo un antiaggregante piastrinico, può impedire l'ingrossarsi di eventuali coaguli di sangue.

L'aspirina va masticata per facilitare la sua dispersione ed assimilazione nello stomaco, che richiede da 15 a 20 minuti, per cui occorre somministrarla il più presto possibile, non appena compaiono i sintomi.

Secondo un professionista sanitario che mi ha contattato, la dose consigliata di acido acetilsalicilico (contenuto nell'aspirina) per la profilassi e il trattamento dell'infarto acuto del miocardio è al massimo 330 mg al giorno, e questa dose è abbondantemente raggiunta con una sola aspirina da 500 mg.

Siccome esistono aspirine con vari dosaggi, non è prudente raccomandare “mastica un'aspirina” e basta: il numero preciso di aspirine da masticare dipende dal contenuto di acido acetilsalicilico contenuto in ciascuna compressa, indicato chiaramente sulla confezione. Fate i conti del caso, insomma; o meglio ancora, consultate un medico invece di affidare il vostro cuore, o quello dei vostri cari, a una storia sentita su Internet.

Un altro professionista segnala inoltre che “l'aspirina della Bayer è la più conosciuta, ma molte altre esistono sul mercato. L'Aspegic, per esempio, ha gli stessi effetti e in forma liquida viene usata dai soccorritori nelle emergenze appunto in caso di arresto cardiaco”.

Prima di adottare questo metodo, comunque, è indispensabile verificare che la persona che deve assumere l'aspirina non sia intollerante verso l'acido acetilsalicilico.

fonte:

188 - Riflessioni

Riflettevo sul fatto che non mi sono mai visto il buco del culo, dovrei provare con uno specchio o riprendermelo col cellulare, sarebbe importante conoscere il proprio corpo.
Uno gira il mondo, località esotiche, città d'arte, ma non si è mai visto il buco del culo; è assurdo, inconcepibile.

giovedì 7 novembre 2013

187 - Aperitivo o manganellata?

Le forze dell'ordine hanno i manganelli comprati da noi contribuenti, affinché ci sfondino la calotta cranica se protestiamo troppo veementemente. Quindi è inutile stupirsi e lamentarsi se ci malmenano, fanno solo il loro dovere, si guadagnano lo stipendio.
Se paghi uno e lo attrezzi per spaccare la testa a chi protesta, non puoi poi lamentarti, se quando protesti ti ha frantumato il cranio.
Se ti dà fastidio un sistema repressivo non crearlo, non appoggiarlo, non credere nel Maresciallo Rocca, altrimenti per strada a ogni ingiustizia non potrai reagire, non potrai far sentire la tua voce, sarà consentita solo una protesta che non disturba nessuno, sottovoce e civile, utile solo a farti credere di vivere in una democrazia.
Io credo di vivere in una dittatura, con aguzzini pronti a massacrarmi se dico la mia in maniera efficace, posso però chiacchierare all'ora dell'aperitivo e posso protestare senza esagerare tramite i social network, così possono schedarmi e tenermi sotto controllo.
Magari esagero, magari il nuovo Papa è un angelo caduto giù dal cielo e cambierà il mondo in meglio, magari i talk show della sera convinceranno i politici a comportarsi per il nostro bene, magari Babbo Natale regalerà alle forze dell'ordine nuovi manganelli soffici e profumati.
Sarei il più felice di tutti, se fosse vero ciò.
Ma per esperienza non spero nel cielo.
Dal cielo l'unica cosa che abbia mai visto cadere è stata una merda enorme finita sulla mia maglietta, forse era di un falco o forse era di un angelo o forse era di un deltaplanista cagone, ma di sicuro dal cielo per me viene giù solo della cacca.

immagine tratta dal sito www.dagospia.com/



domenica 3 novembre 2013

186 - Soldi pubblici

Uno che ruba i soldi pubblici è un assassino, deve essere condannato per omicidio.
Se ruba i soldi per la manutenzione stradale la gente in conseguenza di ciò si ammazza.
Se ruba i soldi per le scuole non ci saranno soldi per metterle in sicurezza e potranno crollare ammazzando.
Se ruba i soldi nella sanità la gente non potrà essere curata bene e morirà.
Quindi non è un reato lieve rubare i soldi pubblici, chi li ruba causa delle stragi.


venerdì 1 novembre 2013

185 - MARCHIATI

Un marchio
ti marchia la mente,
indelebilmente,
si sistema
nei tuoi ricordi più cari,
diventa un virus
che ti spinge
in maniera compulsiva
a venderti
per comprarlo.



184 - Perdersi

Ci si perde per cercarsi e trovarsi, per abbandonare le zavorre che bloccano, per scoprire nuovi sbilenchi modi di sopravvivere senza costrizioni imposte.
Invece chi esegue gli ordini criticando quelli che si discostano dalla normalità sarà sempre fermo e bloccato, dentro un ruolo che soffoca ogni barlume della sua personalità, diventando così un morto per tutta la sua vita.


domenica 27 ottobre 2013

183 - Jealous guy

Nuvole con una leggera pioggia
fuori dai vetri
dentro lui con la testa di lei appoggiata al petto
con le dita la pettina
le sfiora le palpebre
le labbra
la bacia
e rivede fotogrammi nella mente
che ripropongono il loro album
ripensa con nostalgia a quel corpo animato
immaginato avvinghiato insieme a un altro
rimasto abbandonato nel letto rosso
sangue che cola
e la polvere da sparo è deposta
sull'album di nozze.
E' solo
un ragazzo geloso.




182 - Dalla padella alla brace

Straniero sei capitato male, sei giunto nel regno della merda umana.
Qui troverai chi ti dà una mano solo se con quella mano si è appena pulito il culo.
Se sei un uomo forte ti faranno fare il mulo da soma fino a farti scoppiare a pezzi, e ringrazia e zitto.
Se sei donna ti useranno su letti d'asfalto, poi torneranno con la moglie davanti al telegiornale a dire che gli stranieri fanno schifo e bisogna ricacciarli tutti a casa loro.
E' il regno dell'ipocrisia, del compromesso, delle raccomandazioni, delle ruberie dei politici con il tacito assenso dei cittadini complici, del disinteresse per la cosa pubblica, dell'interesse privato.
Non fermarti qui, vogliamo andarcene anche noi.


venerdì 18 ottobre 2013

181 - ARROGANZA

La gente è scientificamente provato che in maggioranza non capisce un cazzo, e quelli che leggono molti libri sono spesso i peggiori, perché credono di saperla più lunga per aver letto dei libri di merda, presuntuosi e arroganti ripetono discorsi sentiti da altri, con zero personalità, diventando così degli otri ambulanti pieni d'aria scorreggiata.
Una persona veramente intelligente non si pavoneggia con la propria cultura ma la mette al servizio del prossimo, soprattutto ha capito che non si finisce mai d'imparare e anche la persona più semplice può aver qualcosa da insegnarti.



martedì 15 ottobre 2013

180 - Gruppi di artisti su facebook

I gruppi di artisti su Facebook, in maggioranza sono pieni di stronzi che pensano solo a sé stessi e creano obiettivamente delle cagate vuote, inutili, strasentite, spesso pure copiate, credendosi perfetti e sommi defecatori di pepite artistiche.
Però in rari gruppi vedo un interesse per confrontarsi e crescere, se uno posta qualcosa se è valido riceve molti apprezzamenti.
La differenza è tra l'essere pieni di sé o pieni si se.
Quelli pieni di se stessi rimangono immobili ad ammirarsi pieni d'arroganza, invidia e meschinità, invece quelli che si mettono in discussione non sono mai soddisfatti, cercano di migliorarsi continuamente, confrontarsi, seguire altre ipotesi e facendo così crescono, sviluppano nuove idee, percorrono strade sconosciute, e più probabilmente degli altri creano qualcosa di veramente interessante.


179 - Festival dell'idiozia

Ogni mattina leggo su facebook il festival dell'idiozia, ogni post sulla situazione attuale è immancabilmente infarcito dai commenti di ottusi che danno la colpa di tutti i mali agli immigrati.
I politici girano in auto blu e sono i più pagati d'Europa, pensioni d'oro, incapaci di varare riforme serie ed efficaci, però sprecano soldi, proteggono amici e speculatori che evadono miliardi nei paradisi fiscali, e la colpa di tutto ciò sarebbe dei disperati che annegano?
Che in più sono quelli sfruttati dalla nostra civiltà, loro hanno le materie prime e le nostre democrazie evolute depredano quelle nazioni, chi comanda intasca i guadagni e fa lottare i poveri locali con quelli stranieri per una guerra al ribasso dei diritti dei lavoratori.
Non ci vuole un genio per capirlo. Bisogna prendersela con chi gestisce questo sfruttamento, non con le vittime.
E iniziare a non votarli più.


lunedì 14 ottobre 2013

178 - Porte dei cessi pubblici, social network da sempre

Se uno va alla stazione centrale e scrive sulla porta del cesso una poesia la legge più gente che a pubblicarla con un grosso editore.
La differenza la fa il lato della porta su cui la scrive, se la scrive sull'esterno avrà un effetto social network, molti la vedranno ma pochi la leggeranno soprattutto se è lunga, quasi nessuno si soffermerà a riflettere quanto letto, proseguiranno oltre; invece se la scrive sul lato interno si avrà un effetto sito o libro, si concentreranno di più sul testo le donne piscianti e/o caganti e gli uomini caganti, mentre gli uomini piscianti se non appartengono all'esigua minoranza che piscia da seduta, che diventa praticamente nulla nei gabinetti pubblici, noteranno la scritta solo quando escono, se hanno chiuso la porta alle spalle, e si soffermeranno più brevemente a leggere, ma comunque più a lungo che se era all'esterno.
Quindi sarebbe di scrivere testi brevi e incisivi sull'esterno delle porte dei cessi, e testi più lunghi e complessi sull'interno, che rimane comunque la scelta migliore, anche in vista della ripulita dalle scritte che viene effettuata più frequentemente sul lato esterno, mentre sul lato interno sono maggiori le probabilità che permangano più a lungo.


sabato 5 ottobre 2013

177 - Coca e caccole

Tanti che si drogano prendono la sostanza illegale per aderire a un'immagine imposta, perché è maledettamente cool, invece di capire il proprio bisogno e assumere la sostanza necessaria per sopperire a quel bisogno, la sostanza con meno effetti collaterali e più mirata; esempio se vuoi star su vai in erboristeria e prendi qualcosa da star su, ti tiene sveglio, è legale, spendi meno, non alimenti le mafie, aumenta il pil, e soprattutto non diventi uno schifosissimo caccoloso a causa degli effetti collaterali della cocaina sniffata.









giovedì 3 ottobre 2013

176 - Droga e banane nel sedere: istruzioni per l'uso

Qualsiasi sostanza stupefacente illegale ha dei consumatori e quindi un mercato che crea un enorme giro di denaro.
Legalizzando qualsiasi sostanza stupefacente e vendendola con allegato il foglietto delle modalità per l'uso si eliminerebbero i problemi dello spaccio, delle malattie, delle overdosi da droghe tagliate nonché usate male, e si toglierebbero gran parte degli introiti della criminalità.
Così facendo lo Stato incasserebbe una montagna di soldi, invece di prelevarli come al solito ai cittadini che vivono onestamente e faticano a tirare a campare.
Inoltre le forze dell'ordine potrebbero riversare la loro attenzione su reati ben più gravi, come quelli degli imprenditori che nascondono gli utili nei paradisi fiscali o dei politici che rubano e pigliano tangenti.
Senza contare lo svuotamento che ci sarebbe nelle carceri, con molta meno gente da mantenere a carico dei cittadini.
Ma il moralista di turno direbbe che così lo Stato diverrebbe lui uno spacciatore, che è un crimine vendere la droga, che è un reato usare qualsiasi sostanza stupefacente, però, se già in segreto non usa le sostanze illegali anche lui, magari si beve un brandy o un caffè corretto, si fuma una sigaretta, oppure si infila una banana piena di pesticidi nell'ano (i moralisti adorano infilarsi le banane nell'ano, lo devo aver letto su qualche rivista hard) o, peggio, si mangia alimenti pieni di sostanze tosssiche.
Se ci fate caso spesso i moralisti sono quelli che poi difendono l'uso indiscriminato di pesticidi, sono sempre contrari ai provvedimenti contro l'inquinamento e la cementificazione, proteggono gli inquinatori e gli speculatori edilizi, amano ogni forma di abuso speculativo del territorio senza preoccuparsi minimamente dell'impatto sulla salute.
Qualcosa non quadra in questo comportamento schizofrenico, o sono ritardati che parlano senza pensare ripetendo discorsi dettati loro da terzi con interessi in campo, oppure hanno degli interessi in campo loro stessi.
In ogni caso è ovvio che stiano dicendo discorsi inesatti e assurdi.
Ma anche i politici che non sarebbero moralisti spesso si accodano a questi ragionamenti per vigliaccheria, in quanto a tenere una posizione a favore della legalizzazione temono di perdere voti, quindi soldi e potere.
Perciò, grazie a questi ipocriti, delle persone muoiono o si ammalano, le criminalità prosperano, le carceri si affollano, e la gente onesta deve mantenere con i suoi sudati soldi tutto questo assurdo baraccone.