domenica 26 maggio 2013

165 - il dilemma

L'eterno dilemma tra l'accettare che tutto sia così o il non omologarsi cercando una strada propria; tra l'essere come gli altri o l'essere sé stessi quando ciò non coincide con come ti vorrebbero.
Nell'essere uno qualsiasi soffri di meno: ti diverti guardando la televisione, credi al tg, godi alle feste paesane, applaudi gli sposi, hai fiducia nel tuo governo, vai in fase preorgasmica quando entri nei centri commerciali; quindi stai molto bene.
Nell'andare controcorrente veramente invece è una vita dura, soffri e hai disturbi psicosomatici che col tempo ti distruggono, mentre i beoti continuano felici la loro vita di superficie.
Comunque molti risolvono il problema tenendo il culo sulle due sedie, con tatuaggi, piercing e vestiti alternativi ma col bancomat di paparino, con le leccatine di culo quando necessarie per far carriera, con l'accettare supinamente le regole della marcia società, fingendo una ribellione solo apparente.




venerdì 17 maggio 2013

164 - DESIDERARE

I desideri ci vengono indotti per renderci confusi e infelici, ma utili all'incremento del PIL.
Essere contenti di quello che si ha è rivoluzionario.


martedì 14 maggio 2013

163 - selezionati


I più idioti che conosco fanno figli invece di ammazzarsi, i più intelligenti invece sono depressi e non si riproducono, è in atto una selezione di umani ottusi adattabili facilmente alle peggiori forme di schiavitù.


venerdì 10 maggio 2013

162 - Italia

L'Italia non esiste più, quelli più intelligenti che c'erano sono andati all'estero e questo è diventato un campo di concentramento per disperati, sfruttati da una dittatura che si rinnova con i nipoti dei vecchi mandarini.
Gli italiani rimasti sono schiavi, che ringraziano e lodano i padroni se spostano di qualche mese le rate dell'IMU, riversando il loro odio sui disperati provenienti dall'estero in una guerra tra poveri.
Intanto coloro che hanno creato la situazione si arricchiscono felici, facendo promesse per tenere il popolo buono e illuso.


sabato 4 maggio 2013

161 - Apostrofi

Gli apostrofi non servono a niente e fanno solo perdere tempo, eliminarli sarebbe saggio.
Ma l umanità non è saggia, gode a vivere complicandosi la vita dentro regole assurde.
La rivoluzione è la semplicità.
Rivoluzionario è guardarsi negli occhi.