mercoledì 29 gennaio 2014

domenica 26 gennaio 2014

216 - Oggi

Il problema di oggi è che non c'è un domani, è sparito con i sogni e le speranze, provate a cercarli all'estero.


215 . Poesie da esposizione

A cosa servono le poesie che parlano d'amore?
A masturbarsi la mente e/o i genitali
mentre fuori tutto marcisce.
E' la poesia per chi accetta supinamente
ogni ingiustizia di questo mondo.
E se lo dici salta fuori il saputello dalle paraculate intellettualoidi
con l'esempio del grande poeta che scrive poesie d'amore.
Il grande poeta potete appiccicarvelo ai genitali
non esistono grandi
esistono solo stronzi spacciati per grandi,
sono tutti stronzi, siamo tutti stronzi, ognuno è stronzo
e proprio per quello bisogna combattere la stronzaggine
per non esserlo eternamente.
Invece eccoli lì, a condividere le belle frasette di passione
mentre i criminali al potere
ci pignorano la casa
ci avvelenano il cibo e l'acqua
ci cancellano ogni speranza e ogni futuro
distruggendo l'ambiente
e ci massacrano a manganellate se protestiamo.
E tu lì, con le tue poesie:
oh, amore
imbevuto nella tua anima
gabbiano ferito
rosse gocce di passione
colan mescendosi
al tramonto sul mar
e mi vien da cagar.
Renditi conto:
il mondo crolla
mentre tu ti fai
solo delle seghe.




giovedì 23 gennaio 2014

214 - Io odio

Odio:
chi gira con in bocca il sigaro spento,
chi corregge gli errori di grammatica senza neanche leggere il significato di quanto scritto,
chi chiama amore la voglia di sesso,
chi fa finta di essere ricco e chi lo è veramente.

Bansky

mercoledì 15 gennaio 2014

213 - Fiori e opere di pene

L'abitudine di regalare dei magnifici fiori costosi per dimostrare che vuoi bene a una donna è paradigmatica dell'ipocrisia imperante, in genere dopo qualche giorno la donna si ritrova con dei fiori morti, un amante sparito e gli sfinteri più allargati.
Io per dimostrare il mio affetto regalerei una piccola pianta grassa da due euro, la puoi mettere in un angolino e ricordarti dopo mesi che esiste, le dai un po' di attenzione e continua a vivere per te, c'è sempre, ma se la tocchi invadendo il suo spazio ti punge; mi rappresenta al meglio.


venerdì 3 gennaio 2014

212 - Strade

Ognuno ha la sua strada, se scorre vicino alla tua è utile conoscersi, ma se è lontana od opposta è controproducente e non ha senso perderci del tempo.

foto andreasfinottis