mercoledì 30 marzo 2016

264 - Feticisti leccascarpe

Leggevo dei feticisti che leccano le scarpe delle donne, ma sono ben scemi, leccano pure le suole, e anche la vernice delle scarpe non credo faccia bene alla salute. E poi che c'entrano le scarpe col corpo? I piedi posso anche capirlo e hanno un senso, ma le scarpe è proprio una cretinata. Allora a quel punto possono leccare la borsetta, almeno non è passata sulle merde di cane e le perdite d'olio delle auto parcheggiate. Magari ci sono già i leccatori di borsette, e forse anche quelli che leccano le buste delle spesa.
Io avrei bisogno di un leccatore o leccatrice di cassette della posta, la mia è tutta sporca, impolverata e piena di ragni; gradirei un feticista che me la ripulisca.
Immagino ora il cagacazzi di turno che mi dirà: ognuno è libero di fare quel che vuole finché non lede la libertà degli altri perciò tu non devi ergerti a giudice e giudicarlo male.
Sì, d'accordo, ognuno faccia quello che vuole, eccetera eccetera, ma sono libero pure io di considerare uno un cretino se questo fa una cretinata oggettiva, e comunque chi non è d'accordo con me venga a leccarmi la cassetta della posta.


263 - COMPENSI TELEVISIVI SCANDALOSI

Quelli che lo scandalo italiano sono i soldi che prende la LIttizzetto ma non a esempio i miliardi spariti con la Tav che costa sei volte di più che nelle altre nazioni. Non ci arrivano a capire che la Littizzetto può non piacere ma se lo paga il compenso perché fa audience, attira gli sponsor pubblicitari che coprono i costi e di soldi ne avanzano, perciò la Rai ci guadagna.
Prendersela con lei è un ragionamento da telerincoglioniti, il cui universo è la televisione, e dovrebbero al limite prendersela con i compensi elevati di chi non lo guarda nessuno, ma viene strapagato.
Però se almeno conoscessero un minimo la storia della televisione italiana saprebbero che la causa dei compensi televisivi attuali elevati è l'iscritto alla P2 con tessera n.1816, Silvio Berlusconi, che agli albori delle sue televisioni pagava cifre astronomiche, fuori da ogni regola di mercato, ai personaggi televisivi famosi per strapparli alla Rai, è stato lui a drogare il mercato.
Il ridicolo della faccenda è che ho notato quelli che si lamentano dei compensi, sono in gran parte gente che legge Libero o il Giornale e vota proprio Berlusconi.
C'è da scompisciarsi dalle risate, o da piangere.


lunedì 28 marzo 2016

262 - Lo sbirro kustode

Driiiin
- Buongiorno agente, cosa desidera?
- Buongiorno, è lei Andrea Delcaz?
- Sì, sono io, ma non ho fatto niente!
- Non abbia paura, sono qui per proteggerla, sono il suo sbirro kustode, ecco qua il foglio di nomina.
- Non ho fatto nessuna richiesta, non ho neanche mai sentito "sbirro kustode", con la k poi, ma che cos'è?
- Lei non segue i telegiornali? Sono settimane che ne parlano.
- Non ho più la televisione, l'esattoria delle tasse me l'ha pignorata.
- Male, bisogna tenersi informati, adesso nel programma di prevenzione del terrorismo a ogni cittadino è stato assegnato uno sbirro kustode, l'ufficio relazioni esterne del Ministero dell'Interno ha individuato questo termine sbarazzino, autoironico e simpatico per fare sentire le forze dell'ordine più vicine e farle divenire più simpatiche al cittadino, usando all'uopo termini gergali nonché giovanili. La accompagnerò durante tutta la giornata, tranne nei giorni festivi in cui sarò sostituito da uno sbirro kustode con contratto temporaneo, anche noi abbiamo diritto a un po' di riposo.
- Tutto il giorno insieme a me? Ma siete impazziti?
THUND
- Ahi, maledetto sbirro di merda, senti che botta con quel cazzo di manganello!
THUND
- Ahi, ooooh, mi vuole ammazzare? Non ho fatto niente iooooo!
- Lei sta usando un linguaggio non appropriato con un tutore dell'ordine pubblico in servizio, lesivo della sua dignità di rappresentante dello Stato, lei riceverà una manganellata di avvertimento, se prosegue un'ammenda, se prosegue nonostante ciò sarà tratto in arresto. Ringrazi che le abbuono le seconde ingiurie e se l'è cavata con un'altra semplice manganellata.
- Grazie stocazzo!
THUND
- Ahi che male porcodi...
THUND
- Ogni bestemmia verrà sanzionata in modo analogo alle ingiurie a pubblico ufficiale, la avviso!
- Basta, basta, mi scusi, non lo sapevo!
- Ecco, bravo, vede che ha capito, noi agenti siamo al suo servizio, operiamo esclusivamente per il suo bene.
- Stavo meglio prima però, ora ho una forte cefalea con continue fitte dolorose.
- Si metta del ghiaccio sulla parte contusa e starà meglio di prima.
- Vado in cucina a prenderlo nel frigo e mettermelo.
- Io la seguo, per proteggerla, stia tranquillo che ora la sua incolumità è garantita.
- Ahi, che male, con queste infradito del cazzo ho sbattuto l'alluce nello spigolo della porta, porcod...
THUND


261 - L'ANTICONFORMISMO RECITATO

Se per Pasqua i preti dicevano di mangiare della merda adesso avreste una gran indigestione di merda, invece siete fortunati che vi hanno detto di mangiare neonati di animale, meno fortunati gli animali neonati.
E non tirate fuori la tiritera dell'"e tu", io per esempio non vado a nessun pranzo con nessuno per le feste del cazzo dei preti della minchia, e sto meglio, però vi garantisco che non è facile andare controcorrente, mentre è più comodo sembrare degli alternativi ma essere in realtà dei buffoncelli servi supini a ogni imposizione.
Ah, se a qualcuno dà fastidio quanto scrivo si tolga pure dalle amicizie di fb e dai coglioni, che delle persone false non so che farmene, odio i finti contestatori più dei fascisti di casapound e dei leghisti, non scherzo, rispetto di più uno che è uno stronzo ma almeno è uno stronzo palese e sincero.
Che poi si vede da tutto la falsità, se anche semplicemente posto un video di un gruppo che sia poco conosciuto e non imposto dai media come ascolto per il mercato alternativo vedo che sono rarissime le persone che lo degnano di un ascolto, idem per tutto, film, libri, idee, ...tutto.
Nessuna curiosità intellettuale, nessun desiderio di scoprire cose nuove, rassegnazione e mero esibizionismo di gusti imposti come codici sociali per apparire anticonformisti.
Per dire conosco di persona un paio qui che ascoltano Laura Pausini o Vasco, guardano Maria de Filippi e al massimo leggono Fabio Volo, ma sono persone migliori di tutti i finti ribelli con la maglietta dei Ratm e le citazioni di Chomsky che mi possano venire in mente adesso.
Per le feste ho sempre le palle girate, lo so, ma lo spettacolo che vedo è atroce per me.
Siate sinceri e vi amerò, anche quando mi farete schifo.


sabato 12 marzo 2016

260 - GOTH/DARK

Notavo che tutti i movimenti giovanili sono stati inglobati dal blob del cosumismo, e trasformati in innocue mode per spillare soldi e fingersi alternativi; è succeso col punk, col grunge, soprattutto col rap da gangstapagliacci che è diventato un'arma del sistema per ancorare i giovanissimi al consumismo più sfrenato, Tutti i movimenti hanno subito questo destino tranne uno: il goth qui da noi chiamato dark. Essendo all'antitesi del finto divertimento propagandato dallla tv è il meno inglobabile, il più ostico.

martedì 8 marzo 2016

259 - FESTA DELLE DONNE

Festa delle donne, possono festeggiare ma non troppo, niente spogliarelli maschili altrimenti sono considerate stupide e le operaie che scioperavano ammazzate le prenderebbero a calci in culo.
Poi però si scopre che le operaie ammazzate sono una bufala diffusa dalle femministe, quando non c'era internet a smascherare le bufale; ma ora grazie al web siamo troppo scafati, sappiamo in teoria tutto di tutto e in pratica niente di niente.
Allora oggi le donne possono a andare a vedere gl spogliarelli? No, altrimenti si imita il lato peggiore degli uomini e si diventa cretine come loro.
Sì, perché è giusto che ognuno faccia quello che vuole e anche le donne possano esprimere liberamente la loro cretinaggine
E la mimosa?
C'è quella che si offende se gliela regali, quella che si offende se non gliela regali; poi c'è quella che le piace il profumo e quella che ti dice che le mimose puzzano da culo sporco.
E gli auguri?
C'è la donna che li gradisce e quella che si offende nonché ti insulta.
Allora penso sia semplicemente sbagliato dire "le donne" e "gli uomini", catalogare gli individui in base al sesso o alle preferenze sessuali o alla pelle o alla provenienza o a qualsiasi altra cosa.
Si deve solo rispettare tutti e soprattutto cercare sempre che tutti abbiano gli stessi diritti.
Il diritto anche di poter essere cretini, se vogliono divertirsi senza far del male a nessuno.
Perciò auguri a tutte, pure a chi non li gradisce.



giovedì 3 marzo 2016

258 - Impiegati nella bufera

Ho visto un impiegato disperato rimasto senza lavoro che camminava da solo in riva al mare nella bufera, tra vento e pioggia, trascinandosi l'ombrello chiuso che lasciava un solco nella sabbia, vestito da impiegato, ingobbito e triste.
Credevo si buttasse in mare, mentre facevo delle foto dalle dune di sabbia l'ho sorvegliato, c'eravamo solo noi due in circolazione.
Invece dopo un po' si è seduto per terra a giocare con le conchiglie.
Sembrava un bambino malinconico, cinquantenne e pelato.
Gli ho girato al largo, senza disturbarlo.
Ho lasciato che giocasse in pace.
In fondo gli impiegati disoccupati sono nuvole grigie che precipitano tra le onde nel mare della vita, giocando con le conchiglie potrebbe ricostruirsi in nuovi modi di vedere la realtà.

mercoledì 2 marzo 2016

257 - SIAMO TUTTI UTERI

Il vero problema è che siamo tutti uteri in affitto.
Siamo tutti organi umani in offerta sul mercato del lavoro.
A un'affittatrice d'utero va pure meglio che a molti altri, lavora per poco più di 9 mesi e intasca sui 100mila euro, mentre un lavoratore da 1500 al mese deve affittare tutti gli organi per circa 5 anni per raggiungere quella cifra.
Il resto sono menate psicologiche o religiose che hanno poco senso nella cruda realtà.