domenica 22 gennaio 2012

38 - Se assemblo un fracco di luogni comuni sull'amore voglio vedere se piace


Amore, immenso e unico


Essere oltre l'esistere
nel tuo sorriso, alba del mio cuore
in infinita aurora boreale vedevo
il limpido degli occhi tuoi beati di me
ed era vento
che mi sorreggeva in ogni frangente
sollevandomi la mente oltre la gente
tutto era al di fuori della nostra sfera
paradisi in angoli della nostra pelle
e nelle nostre menti fuse nell' amore,
anche ora nello sguardo sul passato
mi riconosco solo in quanto ti avevo amato,
attimo svolazzante nel vento del tempo
contenente tutta la meraviglia della vita
che vola
oltre le stelle
verso l' infinito.

sabato 14 gennaio 2012

37 - Nel tunnel del culo




Culi parlanti
altoparlanti pubblicitari
ripetenti nastri preregistrati.
Te lo fasci di stretto
me lo mostri
me lo pianteresti in faccia
per farti notare
per imporre
la tua personalità-culo,
ma l'orologio corre
il calendario scorre
e il culo si raggrinzisce.
Te lo curi, te lo sistemi
lo operi, lo ringiovanisci
ma ormai è un culo vecchio
non attiri nessuno
allora ti spegni
come una candela nel tempo,
una candela di merda.

mercoledì 11 gennaio 2012

36 - GG Allin, punk criminale



GG Allin, nato nel 1956 nel New Hampshire, morto di overdose a New York il 28 giugno 1993, era un musicista oltraggioso, selvaggio, disturbante e disturbato; è annoverabile soprattutto nello scum punk, il punk della feccia, un incrocio tra hardcore punk e punk rock
GG è stato un calcio in faccia a ogni perbenismo e a ogni regola, con concerti leggendari nei peggiori locali in cui lui che era tossicodipendente si iniettava sul palco, si denudava mostrando con orgoglio di essere minidotato, si provocava lesioni fino a sanguinare, aveva rapporti orali con gli spettatori, li picchiava e veniva picchiato, arrivando a defecare per poi mangiare la merda o lanciarla sul pubblico.
Oltre ogni limite e rompendo ogni regola, un martire della libertà di espressione più totale, un provocatore.
Fu perseguitato dai servizi segreti in seguito a una sua corrispondenza con Hinckley, l'autore di un fallito attentato al presidente Reagan, GG gli scriveva cose tipo "Peccato tu abbia fallito, amico" o "Quando uscirai ti aiuterò a provarci di nuovo".
Lo incarcerarono con un’accusa di violenza su una fan che in realtà era stata una storia consenziente durata due settimane; era successo che lei voleva un tatuaggio, lui le disse “Non ho niente per farlo ho solo il coltello”, lei gli chiese di farglielo ugualmente col coltello, GG lo fece e bevve tutto il sangue che fuoriuscì, nei giorni successivi volevano sposarsi.
Ma venne messa contro di lui, così GG si fece un anno di carcere con accuse basate su dichiarazioni contraddittorie, GG diceva che era tutta una montatura dei servizi segreti per fermare il suo rock.
Ha avuto un totale di 52 arresti, soprattutto per atti osceni e danneggiamenti.
Dichiarava di volere morire sul palco suicidandosi, ma poi non lo faceva, finché mori a New York di overdose.
Tanti lo liquidano come uno mentalmente instabile, relativamente famoso solo per i suoi gesti estremi e affermano che musicalmente non valeva niente.
Niente di più sbagliato,
GG Allin era un gran conoscitore del rock ed è stato un cantante sinceramente visceralmente punk, la sua missione musicale era di resuscitare lo spirito originario del rock and roll, diceva era andato perso ed era rappresentato da persone finte che recitavano la parte del maledetto solo per ottenere il successo.
Lui era un profondo appassionato di rock, dal rock selvaggio degli Stooges al glam rock lascivo dei travestiti New York Dolls, passando per il punk dei Sex Pistols e sfociando nell' hardcore punk. Era inoltre un fan del cantante country maledetto Hank Williams, infatti registrò delle canzoni country.
Ha una discografia caotica, il debutto è stato nel 1980, i due dischi consigliabili sono: "Eat My Fuc" e "Freaks, Faggots, Drunks & Junkies".
Il dvd "Terror In America" è la testimonianza del live tour 1993 che fece nella primavera prima della morte ed è ritenuto il più violento tour che ci sia mai stato nella storia del rock, pieno di una rabbia furiosa fuori controllo con cui intendeva distruggere tutto per ritrovare la devastante selvaggia potenza originaria del rock and roll.

martedì 10 gennaio 2012

35 - COMPACT DISC E 'STO CAZZO


Quando negli anni 80 cominciava a diffondersi il cd si diceva che costava a produrlo qualcosa meno della metà dei dischi in vinile ( circa 8.000 lire per fare un vinile, meno di 4.000 lire per fare un compact ), ma subito l'hanno messo ad un prezzo doppio rispetto al disco in vinile, per speculare in maniera indecente, vomitevole, quattro volte il prezzo che avrebbe dovuto avere.
Ora leggo che produrre un cd costa 3/4 euro massimo e te lo vendono oltre i 20 euro.
Questo sfruttamento ha comportato che non li compra più nessuno e vaffanculo.
Io ovviamente sono contrario alla pirateria, è una pratica indecente , una rapina nei confronti di chi ama l'arte, quindi sono contento che coloro che dirigono le case discografiche falliscano essendo i peggiori pirati che esistano, e rivaffanculo con distinti saluti a loro e ai loro artisti gonfi di soldi merdosi.
Se capissero qualcosa più di un cazzo comprenderebbero che mettendo i cd in vendita a 5 euro la gente li comprerebbe e non li copierebbe, venderebbero molto con minori ricavi guadagnando il giusto, avrebbero un maggior numero di appassionati di musica e cosa più importante diffonderebbero l'arte e la cultura.
Poi c'è anche  lo stato con l' iva al 20% sui cd, una vergogna, dovrebbe eliminare l'iva sulla cultura o metterla almeno al 4% come i libri.
Mettendo i cd a un massimo di 7/ 8 euro e se lo stato riducesse al 4% l'iva potrebbero guadagnare alla stragrande ancora.
Adesso non salti fuori il solito discografico speculatore rincoglionito dicendo che ha tanti costi per promuovere il disco.
Carissimi speculatori il disco se è buono si promuove da solo, se è una merda ricacciatevelo nel culo o vendetevelo anche a 100 euro per i cretini che lo comprano, me ne frega un cazzo, io parlo di musica vera non di merda di suino, la musica buona deve avere un prezzo politico di 5 euro massimo, 8 euro se si vuole esagerare, e ci guadagnate comunque se rivoluzionate il modo di produrli
Altrimenti la gente non ve li comprerà più e voi sparirete, come avete ampiamente meritato grazie alle furbate ai danni degli appassionati di musica.
Anzi ripensandoci fate bene a lasciarli ai prezzi attuali, così definitivamente vi togliete dal cazzo.