venerdì 29 novembre 2013

192 - AVVISO

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE:
le persone felici e disinvolte delle pubblicità sono state create in laboratorio per fregarvi..
Non imitateli mai, non comprate mai i prodotti che pubblicizzano.
Mandate sempre affanculo tutti quelli che vedete sorridervi o provocarvi sessualmente da uno schermo.
Ne va della vostra vita.


domenica 17 novembre 2013

191 - frasi di satireggiando

Quando il livello medio è sottozero uno zero sembra qualcuno.

Scappi, ma quasi sempre quello da cui scappi ce l'hai dentro. E non scappi da te stesso, puoi solo ignorarti o sovrascriverti vivendo.

Il rap ormai mi fa vomitare, fino alla fine degli anni 80 mi piaceva.
Ma spacciarlo ancora come novità, musica nuova e giovane, quando è vecchio, stereotipato, dal muoversi al vestirsi è tutto copiato da chi l'ha inventato decenni fa.
Il rap è morto quando hanno presentato la Fiat Uno Rap.

Ho visto gente mangiare controvoglia della merda per essere accettati dalla società.
Poi si sono abituati, ora mangiano solo quella.

Pigliarlo nel cervello è peggio che pigliarlo in culo

venerdì 8 novembre 2013

190 - Governanti e prostitute

Mi chiedo quanto rappresentano il popolo questi politici che ci governano?
E mi rispondo che rappresentano solo sé stessi, con l'aggravante di non saper prendere neanche le decisioni più semplici.
Ad esempio nei paesi civili la prostituzione paga le tasse, sono soldi in più a beneficio dei cittadini e che così pagano meno tasse; sono anche un vantaggio per le stesse prostitute che possono essere regolamentate, avendo una loro pensione e l'assistenza sanitaria; oltre al fatto che così si toglierebbero soldi alla criminalità.
I governanti preferiscono invece tartassare i cittadini o sono talmente incapaci di prendere una decisione che vada a vantaggio della cittadinanza, mentre a loro vantaggio sono rapidissimi nel prenderla, o nel non prenderla se si tratta di tagliare i loro privilegi.

N.B.
Ricordiamo con la Corte di Cassazione ha stabilito che le prostitute devono pagare le tasse con la sentenza n. 20528 del 1/10/2010, in proposito vi rimando a un articolo completo sull'argomento di Stampa Critica:
http://www.stampacritica.it/Rubriche/Voci/2011/10/3_Per_la_Cassazione_anche_la_prostituta_deve_pagare_le_tasse!.html



189 - Cosa fare davvero in caso d'infarto


Cosa fare davvero in caso d'infarto

Secondo i medici, la cosa migliore da fare se si sospettano i sintomi di un infarto è non rischiare di ammazzarsi usando la procedura descritta nell'appello-bufala, ma chiamare soccorso e masticare una o più aspirine (secondo il dosaggio) o qualsiasi prodotto simile contenente acido acetilsalicilico. L'aspirina, essendo un antiaggregante piastrinico, può impedire l'ingrossarsi di eventuali coaguli di sangue.

L'aspirina va masticata per facilitare la sua dispersione ed assimilazione nello stomaco, che richiede da 15 a 20 minuti, per cui occorre somministrarla il più presto possibile, non appena compaiono i sintomi.

Secondo un professionista sanitario che mi ha contattato, la dose consigliata di acido acetilsalicilico (contenuto nell'aspirina) per la profilassi e il trattamento dell'infarto acuto del miocardio è al massimo 330 mg al giorno, e questa dose è abbondantemente raggiunta con una sola aspirina da 500 mg.

Siccome esistono aspirine con vari dosaggi, non è prudente raccomandare “mastica un'aspirina” e basta: il numero preciso di aspirine da masticare dipende dal contenuto di acido acetilsalicilico contenuto in ciascuna compressa, indicato chiaramente sulla confezione. Fate i conti del caso, insomma; o meglio ancora, consultate un medico invece di affidare il vostro cuore, o quello dei vostri cari, a una storia sentita su Internet.

Un altro professionista segnala inoltre che “l'aspirina della Bayer è la più conosciuta, ma molte altre esistono sul mercato. L'Aspegic, per esempio, ha gli stessi effetti e in forma liquida viene usata dai soccorritori nelle emergenze appunto in caso di arresto cardiaco”.

Prima di adottare questo metodo, comunque, è indispensabile verificare che la persona che deve assumere l'aspirina non sia intollerante verso l'acido acetilsalicilico.

fonte:

188 - Riflessioni

Riflettevo sul fatto che non mi sono mai visto il buco del culo, dovrei provare con uno specchio o riprendermelo col cellulare, sarebbe importante conoscere il proprio corpo.
Uno gira il mondo, località esotiche, città d'arte, ma non si è mai visto il buco del culo; è assurdo, inconcepibile.

giovedì 7 novembre 2013

187 - Aperitivo o manganellata?

Le forze dell'ordine hanno i manganelli comprati da noi contribuenti, affinché ci sfondino la calotta cranica se protestiamo troppo veementemente.
Quindi inutile stupirsi e lamentarsi se ci malmenano, fanno solo il loro dovere, si guadagnano lo stipendio.
Se paghi uno e lo attrezzi per spaccare la testa a chi protesta, non puoi poi lamentarti se quando protesti ti ha frantumato il cranio.
Se ti dà fastidio un sistema repressivo non crearlo, non appoggiarlo, non credere nel Maresciallo Rocca, altrimenti per strada a ogni ingiustizia non potrai reagire, non potrai far sentire la tua voce, sarà consentita solo una protesta che non disturba nessuno, sottovoce e civile, utile solo a farti credere di vivere in una democrazia.
Io credo di vivere in una dittatura, con aguzzini pronti a massacrarmi se dico la mia in maniera efficace, posso però chiacchierare all'ora dell'aperitivo e posso protestare senza esagerare tramite i social network, così possono schedarmi e tenermi sotto controllo.
Magari esagero,
magari il nuovo Papa è un angelo caduto giù dal cielo e cambierà il mondo in meglio,
magari i talk show della sera convinceranno i politici a comportarsi per il nostro bene,
magari Babbo Natale regalerà alle forze dell'ordine nuovi manganelli soffici e profumati;
sarei il più felice di tutti se fosse vero ciò.
Ma per esperienza non spero nel cielo,
dal cielo l'unica cosa che abbia mai visto cadere è stata una merda enorme caduta sulla mia maglietta, forse era di un falco o forse era di un angelo,
ma di sicuro dal cielo per me viene giù solo della merda.

immagine tratta dal sito www.dagospia.com/



domenica 3 novembre 2013

186 - Soldi pubblici

Uno che ruba i soldi pubblici è un assassino, deve essere condannato per omicidio.
Se ruba i soldi per la manutenzione stradale la gente in conseguenza di ciò si ammazza.
Se ruba i soldi per le scuole non ci saranno soldi per metterle in sicurezza e potranno crollare ammazzando.
Se ruba i soldi nella sanità la gente non potrà essere curata bene e morirà.
Quindi non è un reato lieve rubare i soldi pubblici, chi li ruba causa delle stragi.


venerdì 1 novembre 2013

185 - MARCHIATI

Un marchio
ti marchia la mente,
indelebilmente,
si sistema
nei tuoi ricordi più cari,
diventa un virus
che ti spinge
in maniera compulsiva
a venderti
per comprarlo.



184 - Perdersi

Ci si perde per cercarsi e trovarsi, per abbandonare le zavorre che bloccano, per scoprire nuovi sbilenchi modi di sopravvivere senza costrizioni imposte.
Invece chi esegue gli ordini criticando quelli che si discostano dalla normalità sarà sempre fermo e bloccato, dentro un ruolo che soffoca ogni barlume della sua personalità, diventando così un morto per tutta la sua vita.