martedì 24 marzo 2015

292 - I PERSONAGGI FAMOSI

La storia è fatta di guerre, pazzi criminali e leccaculi di successo, pertanto i famosi sono quasi sempre assassini o brutta gente.

domenica 22 marzo 2015

291 - UN NORMALE GRUPPO DI FACEBOOK

Mi fanno esplodere il cervello e i testicoli quei gruppi di facebook che non dicono una sega, solo saluti e frasi di circostanza, come per strada con gli sconosciuti o in ascensore quando non sai che cazzo dire mentre hai la testa presa dai tuoi pensieri, pertanto rispondi col pilota automatico con le solite frasi fatte.
CRONACA DELLA GIORNATA

Capa branco: - Buongiorno amici!
- Buongiorno - Buongiorno - Buongiorno - Buongiorno..ecc, ecc...
Poi finalmente arriva il William Shakespeare del gruppo e scrive: - Buongiorno a tutti, anche se qui piove.
Finalmente una botta di vita, che stimola la creatività, la sovversione, ecco che qualcuno scrive : - Qui invece c'è il sole.
Un altro: - Beati voi al sud che avete più giornate soleggiate di noi del nord.
Ma si crea il vuoto, mentale.
La frase è eccessivamente complessa, per comprenderla appieno devono dar fondo a tutte le loro cognizioni geografiche e meteorologiche, si affaticano, l'entusiasmo scema.
Silenzio, vuoto.
Arriva mezzogiorno.
Capa branco: - Buon pranzo!
- Buonpranzo - Buonpranzo - Buonpranzo - Buonpranzo...ecc, ecc...
Qualche ardita allega la fotografia di cosa sta mangiando, che spesso sono masse informi e indecifrabili, per cui sembra abbiano vomitato nel piatto.
Ma uno vuol fare lo sborrone e scrive: - Ancora state mangiando, io ho finito e sto bevendomi il caffè.
Silenzio sbalordito.
Invidia, senso d'inferiorità, in alcuni affiora la consapevolezza di aver sbagliato tutto nella loro vita, è un bruttissimo colpo sapere che alle 12.54 mentre ti prepari da mangiare c'è chi ha già finito, come non bastasse si beve pure il caffè, alla facciaccia tua e al disastro della tua vita fallita.
Ma la gloria è effimera, è una sostanza volatile che quando credi di avere in pugno e la stringi con felice soddisfazione arriva un colpo di vento dal destino, senti che tutto è svanito, apri piano il pugno per controllare e vedi con orrore che nella mano aperta non c'è più niente, mentre affiora lo sconforto il destino sadico e beffardo fa passare un gabbiano, che ti bombarda una merda sulla mano aperta.
Infatti ecco che capita il castigatore degli sborroni, alle ore 13.06.
- Io ho finito di mangiare che non erano ancora le 12.30, è più di mezz'ora che sto guidando il camion in direzione Milano, beati voi che avete tempo!
Qualche breve commento tra l'ammirato e l'intimorito.
Silenzio, vuoto, sarà anche la sonnolenza postprandiale.
Qualcuno scrive "Ciao" a chi mette un mi piace ai suoi commenti che aveva scritto, poi un "Comestai?" "Benegrazieetu?" "Anchiograzie."
Arriva sera.
Capa branco: - Buona cena!
- Buonacena - Buonacena - Buonacena - Buonacena...ecc, ecc...
Vuoto e programmi televisivi serali.
Ore 11.34.
Capa branco: - Buona notte a tutti!
- Buonanotte - Buonanotte - Buonanotte - Buonanotte...ecc, ecc...
Una scrive: - Buona notte a tutti, sogni d'oro, è bello avere amici come voi che mi tengono compagnia e mi riempiono le giornate!
Una pioggia di mipiace e cuoricini.
Tutti a letto felici e contenti, di questa giornata e della loro vita.
Domani si replica.




venerdì 20 marzo 2015

290 - ALTERNATIVAMENTE

Voglio spaccare tutto, mi fa schifo ogni istituzione, è tutto marcio, pieno di gente che si adegua a questa merda e diventa automaticamente un pezzo di merda anche lui.
Devi aderire alle opzioni disponibili o sei fuori e non sei nessuno.
Sfonderei di calci ogni bocca che mi dice: bisogna fare così.
E lo schifo più grande che ci sia sono gli alternativi che replicano i comportamenti di ciò che contestano all'apparenza.

289 RELIGIONI

Le religioni servono per tenere buoni quelli che non ci arrivano a capire come comportarsi, ma quando causano violenza cade l'unica giustificazione e non servono più a un cazzo di niente.

288 - I SAPUTELLI 3.0

Cerco di rispettare la grammatica quando scrivo, ma i fissati che leggono solo per cercare gli errori, ignorando le idee espresse nel testo, li considero degli idioti inutili e dannosi.
Come non bastasse spesso sbagliano, poiché la lingua italiana è duttile e in continuo movimento, molto più dei loro cervellini atrofizzati da frustrati professorini della minchia.

martedì 17 marzo 2015

287 - L'ERA DEI SOCIAL NETWORK

Siamo in un momento che l'umanità non ha mai vissuto, ognuno può crearsi il suo spazio e proporre quanto pensa e crea, raggiungendo persone che altrimenti non avrebbe mai raggiunto o conosciuto; ma mai come adesso siamo delusi dal resto dell'umanità che si vede sui social network; sono distratti, apatici, confusi, superficiali, si commuovono per un gattino bagnato se è carino e si divertono scrivendo battute per un africano bruciato vivo (esempi reali e non inventati).
Non si è mai letto e scritto così tanto, tanta gente ha iniziato a creare qualcosa anche di interessante, ma alla fine prevalgono i meccanismi mentali della stupidità di massa.
Il verbo per uscirne sarebbe discernere.
Vagliare, selezionare, giudicare severamente ciò che viene pubblicato per proporre un estratto del meglio di questo magma caotico, divenendo un punto di riferimento per la qualità.
Invece alla fine anche tra chi tenta di fare ciò prevalgono i meccanismi sociali, che ci spingono a non scartare l'amico che ripete per l'ennesima volta sempre quel concetto,  quello che scopiazza i grandi del passato ma è una persona colta o quello che sta passando un brutto periodo per cui ci dispiace lasciarlo fuori che poi si deprime ulteriormente magari può tentare di ammazzarsi mettendo la testa nella tazza del cesso e tirando lo sciacquone.

Banksy

lunedì 9 marzo 2015

286 - FREGATURE

C'è sempre chi riesce a fregarti, ma non perché è più furbo, ma perché è più merda, al punto che non te lo immaginavi che uno potesse essere così merda, riescono a fregarti perché li ritenevi amici, parenti, fidanzate/i, invece arrivano soprattutto da loro le inculate.

domenica 8 marzo 2015

285 - NOSTALGICI

Sento sempre nostalgie.
Nostalgie di tutti per tutto.
Nostalgia:
dei gelati nei bar che sapevano da posacenere,
delle cabine telefoniche in cui ci avevano fatto i bisogni e si erano pure puliti il culo con l'elenco,
delle automobili rumorose dai sedili sudati e i finestrini a manovella,
delle moto a due tempi dalle scie puzzolenti e cancerogene,
dei pubi pelosi e sudati.
del lavarsi una volta la settimana al sabato pomeriggio,
della televisione in bianco e nero con due canali,
ecc, ecc
Tutte nostalgie di quando si stava peggio, ma era un peggio meglio di questo peggio.
Perché immaginavi un meglio, c'era la carota che ti faceva immaginare un futuro migliore e sentivi meno il bastone.
Invece ora si sono fregati pure la carota ed è rimasto solo il bastone.
E dal disagio rassegnato della gente si desume che il bastone lo abbiamo infilato direttamente in culo.
Restano le nostalgie.
Mentre quello che veramente manca è la gioia di vivere, faceva sorpassare tutte le difficoltà.




venerdì 6 marzo 2015

284 - IDIOZIA E LINCIAGGI SUL WEB

Delle volte ci casco pure io, uno pubblica una notizia o un video di qualche persona che maltratta qualche essere più indifeso, persona o animale che sia, e allora si accendono gli animi e parte la giostra dei commenti: io gli spaccherei la faccia, io gli darei fuoco, deve morire male, torturarlo, pena di morte, ecc e via con la gara del commento di pancia più idiota.
Quelli dell'Isis che hanno bruciato vivo il pilota lo hanno fatto seguendo una procedura simile, ascoltando i consigli dati dal web.
Riflettiamo se ne siamo ancora capaci, e restiamo umani.

lunedì 2 marzo 2015

283 - LA PROPRIA STRADA

L'importante è capire chi si è al di fuori delle convenzioni sociali e degli inculcamenti, e quindi andare per la propria strada senza badare gli altri, chi ti apprezza veramente ti sarà vicino, se c'è.