domenica 29 maggio 2016

276 - MASCHILISMO SOCIAL

Ma gli ometti di cui pullula facebook che a una politica o a una qualsiasi altra donna che vorrebbero criticare non riescono a dire altro che: troia, puttana, va a fare i pompini...
Ma come stanno messi loro?
Possibile non riescano a mettere insieme una frase che non siano stronzate sessiste, che non hanno alcun senso dagli anni 60?
O forse vogliono fare i gangsta rapper de noantri?
Non per fare lo splendido, ma cagate simili non le dicevo neanche da ragazzino, quando mi ubriacavo duro.


martedì 24 maggio 2016

275 - IL SEGRETO DELLA SFIGA

Ho scoperto il segreto della sfiga.
"Come mai a certi va tutto bene e ad altri gira tutto storto?" ci si chiede spesso, senza trovare la risposta.
Se ci fate caso quelli a cui va tutto storto sono sempre in condizioni di disagio economico e quelli a cui gira sempre bene sono ricchi.
A me domenica è esplosa una pila del telecomando che se compravo quelle migliori non succedeva, mi si è bruciata una lampadina che avevo preso perché costava meno delle altre e cambiandola stavo per cadere dalla scala malsicura da due soldi che ho, poi si è rotto un secchio d'acqua allagandomi la casa, l'avevo comprato dai cinesi, se ne prendevo uno fatto con plastica migliore non succedeva.
Perché succede che se hai pochi soldi ti compri oggetti di qualità scadente che si rompono e ti creano problemi.
Se giri in automobile e hai pochi soldi te ne comprerai una usata con alte probabilità di rottura, o se cambi le gomme prenderai quelle più a buon mercato che poi, come è successo a me, in curva con l'asfalto umido ti tradiscono e rischi di ammazzarti.
O mangi degli alimenti scadenti che ti creeranno più problemi dei cibi più costosi, e se poi stai male andrai dal dottore della mutua e non dai più rinomati e costosi specialisti.
E così via.
Sono i soldi che portano fortuna, finché non ne hai sarai sempre sfortunato.


sabato 21 maggio 2016

274 - LEGALIZZIAMO OGNI SOSTANZA

Oltre  alla canapa, che è pure un'ottima fibra tessile, vanno legalizzate anche le droghe pesanti, che siano tutte libere e assumibili in sicurezza.
Uno che le usa sta solo assumendo una sostanza, legalizzandole tutte costui può uscire dalle false mitologie, assumendo con maggiore consapevolezza e in sicurezza la sostanza più adatta al suo bisogno; diverrebbero come le medicine, per cui perderebbero quell'aura cretino-maledetta che infatti non hanno le medicine, non avrebbero più nessun fascino, facendo così calare la diffusione e il proselitismo.
Io sono un antiprobizionista totale.
Un adulto maggiorenne deve potere fare quello che vuole, basta non dia fastidio agli altri.
Non ci deve essere nessuno dall'alto che va a stabilire per lui cosa va bene e cosa va male.
Invece tanta gente ha bisogno di una religione o di uno stato o di un chiunque che dall'alto gli impone delle regole, inutili o anche deleterie, per poi subire il fascino della trasgressione e magari sentrisi un ribelle trasgredendole. Se non ci fossero quelle regole si guarderebbe all'essenza delle cose e si capirebbe cosa non va, per cui è preferibile per chi comanda mentenere questa situazione, piena di regole e divieti, ed ecco che ti concentri su quelle distraendo l'attenzione sui problemi concreti, come la schivizzazione e lo sfruttamento degli individui da parte del potere.
Inoltre si è più facilmente perseguibili se l'assunzione di sostanze illegali diventa parte integrante della ribellione. Per esempio ricordo Billy Preston, musicista, che diceva un amico nella polizia gli aveva riferito che ai tempi dei grandi raduni musicali tipo Woodstock avevano ricevuto ordini dall'alto di lasciare circolare liberamente la droga, di tollerarne il consumo, avevano già capito che era il tallone d'Achille del movimento di contestazione perciò ne incentivavano l'uso, e anche da noi tramite la mafia che controlla il traffico possono far circolare le sostanze per loro più comode in quel determinato momento storico, tipo l'eroina per spegnere il movimento di contestazione degli anni 70 e anche nei primi anni zero è successo una cosa analoga, mi dicono quelli che vivevano in strada nel periodo.

mercoledì 11 maggio 2016

272 - LACCACULO

Ho inventato un nuovo termine:
Laccaculo
[lac-ca-cù-lo]
s.m. e f. inv.
volg., spreg. Persona servile, pronta ad adulare in qualsiasi modo i potenti per ingraziarsi i loro favori e trarne profitto che non si limita alle usanze comuni di lecchinaggio, ma glorifica oltremisura il soggetto od oggetto della sua devozione, tentando di farlo assurgere a un aura simile a un mito o un santo.
Il termine deriva dall'usanza di laccare i mobili che si restaurano presumendo abbiano un certo valore, e dall'usanza di leccare il sedere in senso figurato o in alcuni isolati casi anche pratico, al fine di carpire le simpatie del leccato.


venerdì 6 maggio 2016

271 - INQUINAMENTI

Si lamentano per l'inquinamento, ma usano l'auto per andare a prendere il pane a 500metri da casa e poi vannno in palestra a fare la cyclette per dimagrire.