martedì 22 gennaio 2013

147 - compra, compra

Comprati qualcosa oggi, un oggetto qualsiasi che desideri averlo, compratelo e vedrai che stai meglio per qualche minuto, e poi comprane un altro, e un altro ancora,...sempre col cervello spento per non avere pensieri, immersi nella soave demente beatitudine del limbo dei centri commerciali, basta comprare qualcosa per sentirsi un po' bene, per dimenticarsi delle angosce, per dimenticarsi di esistere.


lunedì 14 gennaio 2013

146 - sessualità predatoria



Bisognerebbe uscire dalla mentalità inculcata da religioni e pubblicità che negano una libera sessualità, ma la impostano su impulsi contraddittori, tra sensi di colpa/peccato e desideri possessivi/predatori per l'oggetto desiderato.
È una semplificazione rassicurante indicare lo stupratore come persona disturbata mentalmente, invece la violenza è latente in molti e basta un episodio per scatenarla, perché sono persone altrimenti normalissime che hanno la loro vita sociale. Ricordiamoci che la stragrande maggioranza delle violenze avviene in famiglia o tra ex partner; in quel momento avevano bisogno di soddisfare il loro desiderio e l'altro è stato visto come l'oggetto da usare, dimenticando di ledere un essere umano.
La mentalità possessiva è perciò alla base della sessualità distorta e sbagliata.
Noi con i nostri comportamenti siamo la società.
La sessualità è più libera che decenni fa ma certe contraddizioni rimangono, per cui quelli mentalmente più deboli ne subiscono le conseguenze. Sento moltissimi, anche fra  i giovani, chiamare troia una che è libera sessualmente disprezzandola, invece un uomo che ha un identico comportamento lo ammirano, non c'è stata un'evoluzione mentale di pari passo con i costumi.
I media con l'immagine che forniscono della donna, che deve essere piacente e rientrare dentro certi canoni estetici necessari per essere nel ruolo di oggetto desiderato, altrimenti verrà derisa ed emarginata, contribuiscono ad aizzare le menti più condizionabili, per far loro desiderare i prodotti abbinati alle trasmissioni, veicolandone la vendita tramite il desiderio sessuale, ecco allora lo svilimento della donna come persona e il desiderarla come un oggetto da avere. Infatti nelle trasmissioni devono sembrare più sceme e disponibili possibile, per far immaginare ai mentecatti che aderendo a quello stile di vita e quindi prendendo quei prodotti accederanno a quelle donne, le vendite vengono stimolate dal desiderio sessuale.
Per non parlare della donna nelle religioni.
Basterebbe comprendere che siamo tutti persone, siamo tutti esseri umani, siamo tutti maschi/femmine/gay/lesbiche/trans.
Siamo unici, autonomi e non possedibili.
Bisogna insegnare a non voler possedere, a non obbligare, a non catalogare nessuno; inoltre insegnare anche di spegnere più spesso la televisione.

venerdì 11 gennaio 2013

145 - Dibattito politico


Stamattina mi sento un idiota, ieri sera ho buttato via una cosa preziosa: tre ore di vita.
Tre ore di vita per vedere un programma televisivo imperdibile assolutamente perdibile.
Tre ore di noia passate come spettatore di un obsoleto teatrino fatto da gente vecchia, fuori dal tempo in cui viviamo, estranei alla nostra vita.
Se si guarda un vecchio imbonitore datosi per opportunismo alla politica gli si dà comunque un'importanza che non merita, lo si considera uno con cui dialogare.
Guardare i programmi politici è scendere al loro livello, cosa sempre da evitare.


martedì 8 gennaio 2013

144 - ammore

Uno dei comportamenti più insopportabili è quel cancellarsi per aspirare a una vita di coppia da telefilm, sognarla, ottenerla, parlarne continuamente: ...ammore ammore ammore...
Praticamente è come cagare in pubblico, fa schifo, se due vogliono farlo lo facciano ma non se ne vantino, non rompano il cazzo con l'amore.
Poi ci sono quelli che li guardano con invidia e dicono è possibile, bisogna fare così, ma è come non fare un cazzo aspettando di vincere alla lotteria, e considerando la situazione in pratica sono guardoni passivi di chi caga in pubblico l'ammore.
Invece muovi il culo, conosci gente, prendi botte, allora puoi trovare una compagna di viaggio con cui stai bene, e sarà buon per te, ma comunque una faccenda personale e nemmeno l'unica ragione di vita,  perché quando lo è significa che sei vuoto come una borsa di nylon.


143 - Flycat con Sara Tommasi: Cacciamo i mercanti dal tempio


Flycat, un writer milanese, esordisce nel rap e nel video del suo primo singolo è con Sara Tommasi



sabato 5 gennaio 2013

142 - Monti


A mio modesto parere Monti è stato peggio di Berlusconi, di Andreotti, di Craxi, di Mussolini. E ho citato i 4 capi di governo che mi fanno più schifo in assoluto. Almeno un minimo di considerazione per la popolazione ce l'avevano, anche per motivi populistici.
Monti non taglia nessun spreco, nessun stipendio d'oro, nessun privilegio di banche e preti, appartiene a quella casta che ci tiranneggia e sopravvive facendo morire le persone comuni, sia mentalmente che fisicamente. Come non bastasse grazie a lui è aumentato il debito pubblico ed è diminuita la produttività, quindi più tasse da pagare e meno lavoro per tutti. Un disastro.


mercoledì 2 gennaio 2013

141 - arte


Io mi fotografo il cazzo, ne faccio una gigantografia, la espongo sulla pubblica piazza, la gente che passa la guarda, nascono polemiche e discussioni, divento famoso e mi stimano per la notorietà acquista.
Una notorietà del cazzo.
Così è molta arte moderna.