mercoledì 24 ottobre 2012

124 - la parte migliore

Il mondo è conquistato dagli stupidi perché sono pieni di arroganza derivata dall'ignoranza; invece quelli che pensano sono pieni di dubbi, ma l'unico dubbio che non bisogna mai avere è di essere noi pensanti quelli inadeguati; siamo la parte migliore, solo che la realtà è stuprata dagli idioti e noi in un angolo ci sentiamo inadeguati e/o ci facciamo di sostanze varie per continuare a sopportare.


domenica 21 ottobre 2012

123 - Nuovo Inno Nazionale




Mi alzo alla mattina
e trovo la brina sui peli della tua vagina,
ci han tagliato acqua gas e luce
non c'è più lavoro nel mondo che produce,
siamo perduti
mangiamo tra i rifiuti,
e se protestiamo perché ci macellano
la testa ci sfracellano,
allora zitti
righiamo dritti,
ci lamentiamo sottovoce sommessamente
moriamo di fame lentamente,
e a chi ci toglie la vita di mano
ci pieghiamo porgendo anche l'ano,
crepiamo obbedienti
a ricchi mafiosi e potenti,
siamo buona gente
ce lo dice anche il presidente,
soffriamo più dei cani
soffriamo da italiani.

sabato 20 ottobre 2012

122 - La genesi della poesia




Prima nascono il cazzo e la figa, i genitali insomma,
poi
se hanno terminazioni nervose particolarmente sviluppate
creano una potente connessione col cervello
e generano poesie:
se stanno bene meravigliandosi delle pozzanghere e delle nuvole scrivono poesie di gioia per ciò che li circonda;
se vengono usati poco e/o male sublimano scrivendo poesie d'amore in maniera ossessiva;
se invece sono genitali disadattati al vivere per le varie vicissitudini della loro esistenza scrivono poesie ribelli a ciò che li circonda, per rigurgitare il proprio disadattamento.
I poeti sono pensanti apparati genito-urinari.



immagine by Prof. Bad Trip

mercoledì 17 ottobre 2012

121 - buoni/cattivi


I buoni sono i cattivi e viceversa.
Se vuoi trovare la vera cattiveria e l'odio va con chi parla d'amore.
Sono le parole che hanno perso il loro significato; buono è comunemente chiamato uno mellifluo e represso, pieno di astio.
Il fatto è che siamo entrambe le cose, tutti.
Però uno all'apparenza cattivo spesso è solamente sincero o lo fa per proteggersi poiché è sensibile.
Vengono indicati come buoni quelli che aderiscono a determinati stereotipi, ma uno di fronte a un mondo finto che dietro alla patina perbenista perpetra le peggiori nefandezze deve essere incazzato, e lo è perché è buono.
La realtà è molto confusa, solo nei film i cattivi hanno la faccia brutta e i buoni vincono.
Quasi sempre quelli arrabbiati e disadattati in un mondo schifoso come quello in cui viviamo si rivelano le persone più interessanti e veramente più buone della media, al di fuori degli stereotipi.

venerdì 12 ottobre 2012

120 - Dio, sesso e divertimento



Supponiamo che esista un dio, se esiste ci ha creati per farci godere, infatti un uomo che non espelle lo sperma per oltre una settimana sviluppa tossine e rischia il cancro, deve avere orgasmi; mentre la donna dovrebbe essere fertile tutti i giorni dell'anno se fosse il dio dei cattolici oppure ci avrebbe fatto andare in calore un paio di volte all'anno come le bestie.
Invece siamo sempre attratti e la fertilità è limitatissima, per rimanere incinta deve farlo ripetutamente fino ad indovinare il giorno giusto, ci costringe a trombare dio, vuole che lo facciamo e spesso.
Inoltre se uno è triste si deprime e si ammala, invece se è allegro ha meno stress ed è più sano.
Quindi se esiste un dio vuole che facciamo sesso e anche che ci divertiamo.
Invece la religione diffonde l'idea di una vita piena di dolori e privazioni in cui sopportare succubi ogni angheria, per avere una ricompensa dopo che si è morti, lo fa per avere una popolazione assoggettata da usare come schiavi idioti. Ma se quando muori troverai veramente un dio, dopo una vita di merda simile, ti manda all'inferno, perciò sarai fregato doppiamente, in vita e in eterno; perché  se c'è un inferno ci andranno sicuramente quelli che nella vita non si sono sfogati sessualmente e non si sono divertiti.

giovedì 11 ottobre 2012

119 - Saturati


Saturati, pieni di input inutili, Alvaro Recoba mi danza nel cervello, Davide Mengacci, Alessia Mertz, Sante Licheri, Francis Turatello, Jimmy Il Fernomeno, Mario Pastore, Marina Ripa Di Meana, Lilli Carati, Tito Stagno, Tarcisio Burgnich, Pierino Prati, Nicoletta Orsomando, Susanna Messaggio, Mario Moroder, Pietro Longo, Sammy Barbot, ...................miliardi di nomi e dati popolano le mie cellule cerebrali, tolgono spazio di memoria per dati che sarebbero più importanti.
Ricordo Lola Falana ma non ricordo più il tuo nome, e ti ho appena baciata.


martedì 9 ottobre 2012

118 - oggetti a disposizione

Certe persone più vuoi loro bene e più ti trattano male, vedendoti disponibile abbassano la maschera e fanno vedere il loro vero orrendo volto, ma se ti allontani rimettono la maschera e ti vengono a cercare per ricollocarti tra gli oggetti a disposizione.
Avvicinatevi a un loro orecchio e urlate dentro a squarciagola il più sentito vaffanculo.


domenica 7 ottobre 2012

117 - IN QUESTA SOCIETA'

In questa società
che si vinca
o che si perda
si resta sempre
nella merda.
E' il gioco che è sbagliato.


sabato 6 ottobre 2012

116 - Assassini insospettabili


Quelli che darebbero fuoco agli zingari, che prenderebbero a legnate i neri, che sparerebbero ai drogati; poi repressi e frustrati si rintanano a covare odio dentro le loro vite meschine, e quando capita l'occasione che sono in compagnia e su di giri ecco saltar fuori la merda che contengono.
Poi diranno tutti che erano tanto dei bravi ragazzi, come è potuto accadere, non sapranno darsene spiegazione.
Condurre una vita insulsa da insoddisfatti rancorosi genera i mostri.


venerdì 5 ottobre 2012

115 - 20anni

Ho avuto vent'anni per una ventina d'anni


114 - social network

Tanti monologhi che si sovrappongono senza un dialogo, benvenuti nell'era dei social network.
Social network pieni di frasi lucenti, cerchioni in lega di parole, piacevoli da vedere e inutili.

martedì 2 ottobre 2012

110 - cunnilingus & fellatio




cunnilingus, fellatio che termini ridicoli, piacciono alle persone perbene ma se tua figlia rientra a casa all'alba e ti dice:
"Scusa il ritardo ma ho praticato un fellatio a tutti i miei amici"
o se invece dice:
"Scusa il ritardo ma ho succhiato il cazzo a tutti i miei amici"
non vedo differenze, sempre una figlia bocchinara nottambula hai.
E sai la cosa più sconvolgente?
Se le piace fa bene a farlo, non c'è niente di male.
Il fluire della vita e degli istinti non riesci a eliminarli nascondendoti dietro termini ipocriti, anzi peggiori le cose.
Aprire la mente, please, che il tempo a disposizione sta scadendo.

109 - Conoscersi

Mi presento.
Chi sono?
Un nome e un cognome del cazzo non vogliono dire niente, la data di nascita, i luogo dove abito, il lavoro, sono tutte cose insignificanti per capire chi è una persona.
Ci siamo presentati ma non sappiamo niente di chi siamo.
Puoi essere una merda o un diamante, dipende dal tuo cervello, che non conosci nemmeno tu tanto bene.
Come si può fare allora per presentarci e conoscerci?
Bisognerebbe sapere cosa pensa quella persona, e paradossalmente il pensiero di una persona si conosce più a fondo in maniera virtuale che reale, tramite i social network si capisce un minimo che personalità ha.
Ma nella realtà si capiscono cose che virtualmente non si percepiscono, anche solo il modo di muoversi fa capire qualcosa.
Inoltre se si tratta di una persona con cui ci piacerebbe avere dei rapporti sessuali sarebbe essenziale capire bene chi è, invece ci si abbandona un po' all'istinto che però è ostacolato dalle convenzioni sociali; perciò seguendo le convenzioni sociali capita di trovare un qualcosa che non va, di cui non ci importerebbe niente se seguissimo il nostro vero essere, a esempio se un uomo ha i calzini bianchi o una donna è vestita fuori moda vengono visti malissimo in genere (io non ci faccio neanche caso, ma il mio è un  comportamento raro), succede di fare marcia indietro rimanendo delusi per queste stupidaggini e ferendo l'altra persona con questo comportamento; è un metodo stupido e ipocrita per conoscerci.
Dovremmo seguire totalmente l'istinto, bisognerebbe apprendere dal comportamento degli animali, dalla loro saggezza innata e fare come i cani, iniziando subito annusandoci a vicenda, fino ai genitali e se piace l'odore iniziare a leccarli, quindi se la cosa è gradevole continuare facendo sesso, sarebbe la maniera più intelligente di conoscerci senza inutili preamboli e senza scambiarci dati superflui, evitando così di comportarci da stupidi umani repressi.
Poi, quando è finito il rapporto passionale, scambiarci i nostri sciocchi dati, nomecognomeresidenzacodicefiscaleecc, solo allora avrebbero un senso, servono per rintracciare la persona in caso di nostalgia per i momenti appena passati, avendo la possibilità di ripeterli o perpetuarli in caso di estasi unica e totale con l'altro.
Ragionare con i genitali invece che con la mente sarebbe un'evoluzione.