venerdì 26 febbraio 2016

356 - LA PANCIA DEGLI ELETTORI

Oggigiorno stravince le elezioni un politico se nel suo programma elettorale inserisce il dar fuoco agli zingari, il gettare in mare gli immigrati, il tagliare un arto ai ladri per ogni furto compiuto senza neanche aspettare il processo e la legalizzazione dell'investimento dei lavavetri ai semafori.
Prenderebbe democraticamente la maggioranza dei voti, anche se si chiamasse Totò Riina o Bernardo Provenzano.
Perché il voto di uno scemo dato di pancia vale come un voto pensato e consapevole, gli scemi purtroppo sono in maggioranza.
Perciò la democrazia è una palese presa per il culo essendo l'elettorato in maggioranza influenzabile e non in grado di elaborare pensieri complessi, non è una cattiveria gratuita che mi invento io, ma il risultato di studi approfonditi, e nella classifica dei popoli più ottusi primeggiamo proprio noi italiani.
Se uno vuole guidare un'automobile deve avere una patente che certifichi la sua capacità di guidare e di comprendere i segnali stradali, affinché non faccia danni agli altri o a se stesso, per cui a maggior ragione ci vorrebbe un patentino che certificasse la capacità d'intendere e volere di ogni elettore.
Oppure come minimo sarebbe di ripristinare i partiti della prima repubblica, i quali avendo un'ideologia che li guidava e degli elettori a cui facevano da punti di riferimento riuscivano a filtrare i facili populismi del sistema elettorale attuale, basato sul leaderismo e su chi la spara più grossa, in cui il primo pirla che parla alla pancia dell'elettorato vince le elezioni.



355 - IL SEGRETO DEL MONDO

Studiando la situazione politica su Facebook ho scoperto il segreto del mondo:
Tesla aveva calcolato l'area del 51 scoprendo che i Bilderberg bevendo urina e bicarbonato sono diventati dei rettiliani immortali e governavano il mondo, lo hannno fatto fuori e con le scie chimiche buttano via tutto il bicarbonato, così non ne resta più per noi e dobbiamo farci i vaccini che ci fanno diventare autistici e siamo perciò costretti a girare sempre col suv e loro ci vendono a caro prezzo il carburante; poi tengono i marò sempre in prigione perché sanno che hanno capito tutto avendo ascoltato i cd di Povia e difendevano la nostra libertà; se guardate bene c'è scritto anche sui dollari.
SVEGLIAAAAAA!!!!!!!!!!11111!!!!

Pawel Kuczynski


venerdì 19 febbraio 2016

354 - I gay smascherati

Nessuno va dalle donne a chiedere se hanno succhiato il cazzo al loro fidanzato/marito e a rimproverarle se non lo dicono pubblicamente che sono delle bocchinare.
Perciò mi pare tipo la fascia al braccio che Hitler metteva agli omosessuali quando i giornalisti cercano di smascherare l'omosessualità dei vari vip, che non si sono dichiarati pubblicamente.
Teniamo sempre acceso il cervello.
La sessualità è un fatto privato su cui non ci deve essere nessuna discriminazione, intrusione o regola imposta, finché avviene tra adulti consenzienti.


NB per i più utonti: io non sono né un omosessuale, nè un vip, né una donna, né un bocchinaro, nè un giornalista. Ma odio l'idiozia.


domenica 7 febbraio 2016

353 - VERI PUNK vs FINTI PUNK

La differenza principale tra un punk dagli anni 70 e uno di oggi è che allora ti escludevano e ti menavano se lo eri, adesso ti escludono o ti menano se non lo sembri.
Adesso un vero punk, per essere veramente punk e campare sopra e sotto la panca, deve vestirsi da pensionato con la pensione minima, è il look più sovversivo che ci sia vestirsi con vestiti da pochi soldi, che non seguono nessuna tendenza.
Infatti vedo tanti veri punk che conosco, e anche quelli che conosco solo di vista o qui su fb, che c'erano negli anni ruggenti degli albori e ora sembrano tutti dei fottutissimi pensionati miserrimi.
Senza mettersi d'accordo, non c'è scritto in nessun posto di fare così, è una comunicazione extrasensoriale che c'è sempre stata tra chi si ribella contro le imposizioni dell'aggregazione di massa.


sabato 6 febbraio 2016

352 - SANTI IN TOUR

La nuova iniziativa di Papa Francesco per l'estate del giubileo sarà il Festivalbara, i cadaveri di tutti i santi saranno portati a  fare serate nelle principali località di vacanza.
L'organizzazione ha già diviso equamente tra Italia e Vaticano le spettanze, le spese le pagheranno dei contribuenti italiani, gli incassi saranno del Vaticano.
Condurrà lo show Carlo Conti, con Belen Rodriguez.
International Guest Star: Beppe Fiorello


venerdì 5 febbraio 2016

351 - leggere la vita

Non sono uno di quelli che dicono: leggete libri!
Sia perché ho visto le molte cagate in classifica, sia perché ho notato come leggono in maggioranza: per fuggire dalla realtà, per estraniarsi, per sognare.
Alla stessa maniera del disperato che si appiccica alla televisione, dell'eroinomane, dell'alcolizzato, dell'impasticcato, di chi si annulla in una fede o si cancella nel lavoro o si getta disperato nelle storie d'amore o si riempie delle vite degli altri spiando i vicini.
Sono tutte sostanze stupefacenti per fuggire da se stessi.
In aggiunta quelli che si stupefanno leggendo se la tirano citando i libri letti continuamente, con l'intento palese di trovare e sottolineare che tu non l'hai letto quel determinato libro, pavoneggiandosi esattamente come quelli che si pavoneggiano perché hanno i cerchioni in lega da mille euro sull'auto.
Perciò io non invito mai nessuno alla lettura, così come non invito mai nessuno a drogarsi o a farsi frate/suora.
Credo sia meglio leggere se stessi e chi ci circonda, leggere gli avvenimenti che ci accadono, leggere gli avvenimenti, leggere le menzogne interessate che ci raccontano i media.
Meglio leggere la vita.
Trovi persone che non hanno studiato o hanno letto pochi libri che hanno intelligenze sorprendenti, perché leggono la vita.
Al contrario mi è capitato di trovare dei perfetti imbecilli, in aggiunta boriosi che credevano di essere chissà chi, avevano più lauree e citavano in continuazione i libri letti.
Anche perché soprattutto riguardo ai fatti storici chi legge un libro presume poi di sapere a verità su quell'avvenimento trattato, ma invece spesso ha solo letto un libro fazioso o con una visione molto soggettiva e parziale dell'accaduto, perciò dopo aver letto quel libro diventa ancor più un insopportabile pallone gonfiato.
Una volta conoscevo un iracheno che studiava ingegneria all'università in Italia, molto intelligente, aveva girato moltissime nazioni e mi diceva che la differenza principale che notava tra gli orientali e noi occidentali è che in occidente tendiamo a vantarci per apparire più furbi e intelligenti di quel che siamo, mentre loro non lo fanno, anzi tendenzialmente cercano di sembrare più stupidi e ottusi di quel che sono, proprio per poter far abbassare le difese verso di loro e nel caso poter fare meglio i propri interessi; mi faceva l'esempio dei ragazzi africani che nel periodo (anni 80) giravano con i borsoni pieni di oggetti da vendere, che sembra non capiscano l'italiano e siano poco svegli dal comportamento che hanno, mentre in realtà molti sono studenti universitari che sanno benissimo parlare più lingue, si atteggiano in quel modo per poter fare meglio i loro affari.
Quello mi ha fatto riflettere e trarre la conclusione che chi si vanta è inevitabilmente uno stupido.


lunedì 1 febbraio 2016

350 - RICCHEZZA

Una brava persona, non diventerà mai ricca; il problema del mondo è che i soldi ce li hanno gli stronzi.
La vera rivoluzione sarebbe che il popolo si appropriasse del malloppo dei ricchi, invece di ammirarli e rispettarli.