venerdì 19 dicembre 2014

277 - la berlusconizzazione degli italiani

Mi accorgo ogni giorno che il berlusconismo è dentro la maggioranza dei cervelli italiani, e ci resterà oltre la vita del suo artefice.
Tutte le volte che uno trova noioso e seccante protestare per difendere i diritti di qualcuno, pure se sono i suoi, il berlusconismo è dentro di lui.
Ha inserito nei cervelli il finto divertimento colorato contrapposto al grigiore del ragionare sulle cose, per cui tanti si sono convinti che essere superficiali e disimpegnati sia divertente, mentre riflettere e combattere per le ingiustizie è noioso e vano.
Mi dispiace, ma difendere i propri diritti e idee non è vano, e soprattutto i più noiosi che conosca sono proprio i superficiali che ristagnano nel loro vuoto.
Per cui berlusconizzati di ogni tipo, ballatevi pure l'ultimo successo cretino con i vestiti alla moda, o ascoltate il pezzo del gruppo alternativo proposto dal mercato per i consumatori appartenenti alla nicchia alternativa. Col suv e i viaggi esotici, o con la moto e le birre sarete sempre consumatori che vivono telecomandati nella banalità; sarete voi i grigi e noiosi, non avendo niente dentro se non impulsi ad aderire a tipi di consumo in cui vi riconoscete e vi danno una personalità fasulla, che vi consente d'illudervi d'essere un qualcuno; nonché col disimpegno indotto difendete il vostro mondo idiota, divenendo i guardiani del sistema che vi perseguita.
"Giratemi al largo, please." (autocit.)


mercoledì 10 dicembre 2014

276 - Dittatura economica

Quello che sta succedendo con la Grecia è nazismo, la dittatura economica sta facendo crollare la borsa di Atene per cercare di impedire che avvenga un voto democratico, per cui verrebbe eletto Tsipras, un socialista che si opporrebbe alla loro dittatura.
Gli USA per esportare veramente democrazia, come dicono, dovrebbero bombardare Wall Street.



275 - IMU, la zappa sui piedi

L'IMU è la tassa più assurda e autolesionista che potessero inventarsi, slegata dal reddito del contribuente, arriva anche a un disoccupato o a una pensionata con la pensione minima che hanno delle parti di casa vecchie, invendibili, legate a eredità indivise.
Fin qui l'assurdità, ma è pure autolesionista per lo Stato, è controproducente, in quanto ha fatto crollare il settore edile che era un traino dell'economia con la tassazione esagerata delle seconde case, e fa pure crollare il Pil in quanto arriva in dicembre e giugno a togliere potere d'acquisto alla vigilia delle due occasioni annue in cui la gente più spende: le festività natalizie e le vacanze estive, con conseguente calo degli acquisti e del turismo, ed ecco quindi la stagnazione dell'economia.
Aggiungiamoci il caos delle tariffe dei vari comuni e i cambiamenti a pochi giorni dalle scadenze, neppure nelle più disorganizzate nazioni del quinto mondo succede ciò, pertanto il contribuente non conoscendo le sorprese che lo attendono vive in una perenne incertezza che lo fa ritrarre nei consumi con conseguenze sul Pil, se invece all'inizio dell'anno, entro febbraio, arrivassero dallo stato i bollettini già precompilati di tutte le tasse statali e locali dell'anno corrente da pagare, senza sorprese, magari con la possibilità di farlo rateizzando, ecco che potrebbe organizzarsi meglio, programmando così le altre spese che deve effettuare, e non si perderebbero ore di lavoro per andare dal commercialista e a far la fila per pagare, con ulteriori danni per l'economia nazionale.
L'IMU è da togliere totalmente, e l'introito corrispondente può essere recuperato agevolmente per esempio facendo pagare le tasse dovute alle case non iscritte al catasto, che basterebbe confrontarlo con una panoramica di Google maps per scoprirle, o far pagare le tasse alle prostitute o ai circoli che fanno attività ricettive, o togliendo l'8 per mille alle religioni ed eliminando l'ora di religione a scuola, nonché i costosi cappellani militari; per non parlare di sprechi e ruberie diffuse da controllare ed eliminare.
Eliminando l'IMU si rilancerebbe l'edilizia, che basterebbe indirizzare verso la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle aree edificate, e non verso la cementificazione di zone verdi.




domenica 7 dicembre 2014

274 - Gruppi di poeti su Facebook

A Luigi davano fastidio i poeti su Facebook, creò un gruppo "Poeti:  teste di cazzo e facce di merda" e aggiunse al gruppo tutti i suoi amici di fb che scrivevano poesie.
"Grazie di avermi  aggiunto Luigi" e messaggi simili cominciarono a popolare il gruppo, iniziarono a postare poesie mettendosi il mipiace tra di loro.
Dopo qualche giorno finirono di mettersi i mipiace, ma continuavano a postare, anche senza nessun mipiace sotto a nessun post.
Aumentò a dismisura il numero degli iscritti, dopo pochi mesi era considerato uno dei migliori gruppi di poesia su fb.
Questa storia quando l'hanno saputa gli abitanti del pianeta numero 5.235.574.987 nella galassia di Protone hanno riso fino alla morte, e ora c'è un pianeta fertile disabitato, disponibile per chi non sopporta i poeti di fb che non leggono neanche il titolo del gruppo in cui postano.
I viaggi inizieranno il prossimo mese, partenza in pullman dalle principali città italiane per raggiungere l'astronave che partirà dall'aeroporto di Malpensa.
Nel tragitto verso l'aeroporto assisterete a una simpatica dimostrazione di articoli per la casa, il pranzo è compreso, bevande e coperto sono esclusi.