mercoledì 29 giugno 2016

315 - LE VECCHIE TIGRI DEL ROCK

Non vado ai concerti di musicisti anziani miti del rock, che per mantenere nell'era della crisi discografica il loro elevato tenore di vita dei tempi d'oro sono costretti in tarda età a fare tour, in cui ripropongono scialbe e stanche repliche degli anni ruggenti.
Mi fanno lo stessso effetto delle vecchie tigri allo zoo, mettono una incredibile tristezza e quelle che vedi non sono le vere tigri.
Servono solo ai più giovani e ai feticisti di ogni età, per poter raccontare che li hanno visti agli amici alla sera al pub e per conservare il biglietto d'ingresso nella cameretta, insieme alle bottiglie vuote delle birre più strane che si sono scolati.
Magari dietro l'angolo ha suonato qualche nuovo gruppo valido con nuove canzoni, ma non è andato nessuno a vederli, perché poi non c'è niente di mitologico da esibire e soprattutto si cercano solo rassicuranti certezze nelle repiche di ciò che si conosce.
A me i vecchi miti non dicono più niente.
Ho bisogno di gente, parole e suoni inaspettati.


lunedì 27 giugno 2016

314 - SUGGERIMENTI E DIKTAT

Ho trovato queste foto su riviste del 1978/1979, Lei, guardavo la bellezzza delle modelle di allora e pensavo a quelle venute poi, alla moda filonazista con facce corrucciate, e soprattutto alla differenza tra andare in sintonia con la gente della strada e invece imporre un trend a cui si adeguano pedissequamente, allora erano suggerimenti poi hanno cercato di diventare diktat dell'industria a cui obbedire.
Le fotomodelle sono diventate attaccapanni anoressici, e chi non si adegua a quella imposizione si sente emarginata socialmente.
Anche all'interno c'erano articoli interessanti, superlativi per l'epoca, in uno parlano d Charles Bukowski, in un altro c'è un'intervista ai Motorhead. Era una rivista del gruppo Vogue, quando mai succede adesso? Trovi solo superficialità e nessun approfondimento.
Non è una questione secondaria, ricordatevi che dal mondo della moda per esempio sono nati fenomeni come i Sex Pistols, creati da Malcolm Mclaren con la compagna Vivienne Westwood, e hanno cambiato la storia della musica contemporanea.


venerdì 24 giugno 2016

313 - L'EUROPA E LA BREXIT

Questa Europa è una cagata pazzesca, a me fa schifo.
Suddita del FMI e della politica Nato, è l'Europa delle merci, con un parlamento europeo in pratica inesistente e con l'iniziativa reale demandata alle singole nazioni.
La Gb poi era fuori dall'euro e faceva da paradiso fiscale per aiutare le aziende e i riccastri a evadere le tasse, oltre a rafforzare in ambito europeo la tendenza a seguire la politica estera filoamericana, perciò per un'Europa più indipendente è meglio se la GB resta fuori.
Poi arrivano i sapientini economici a raccontare che non possiamo competere divisi contro le grandi potenze unite in un'economia globale, ma quando mai questa Europa ha avuto una politica unitaria e coesa tra le varie nazioni per un interesse comune se si procede in ordine sparso, perseguendo i propri esclusivi interessi e fregandosi a vicenda, vedi gli accordi commerciali tra Cina e Germania che hanno fatto diventare la Germania la testa di ponte cinese in Europa
(vedi qui per esempio: http://www.professionefinanza.com/scheda.php?id=6665).
I lavoratori in questi anni europei in Italia sono tornati a condizioni che rasentano e oltrepassano lo schiavismo, in una guerra indotta tra poveri per fare abbbassare i diritti.
Hanno fatto un'Europa che non funziona come nazione unica, è solo una somma di stati e ognuno pensa per sé, prevalgono gli egoismi e i poteri finanziari, due leader nazionali Hollande e Merkel pesano nelle decisioni e nella politica più degli altri senza esser stati eletti da nessuno a rapppresentare gli interessi delle altre nazioni, mentre le istituzioni europee elette vengono messe da parte e non hanno poteri decisional reali, ma solo di facciata.
Se si disfa tutto io non sentirò nessuna nostalgia.
L'unica cosa buona dell'Europa finora c'è stata solo per quelli che hanno trombato come ricci con l'Erasmus.


martedì 21 giugno 2016

312 - L'italiano medio americanizzato

Gli italiani medi tutto quello che vedono fare agli americani lo imitano, come scimmie ammaestrate.
Gli americani girano col Suv, allora tutti col Suv.
Gli americani hanno l'Harley, pure loro come moto desiderano l'Harley.
Gli americani mangiano da Mcdonald, anche loro lo fanno.
Gli americani festeggiano Halloween, ecco che qua lo festeggiano.
Siamo colonizzati mentalmente, troppa televisone spazzatura d'ispirazione piduistica grazie al monopolista di Arcore.
Questi sono i risultati, una nazione piena di scimuniti come il personaggio che interpretava Albetto Sordi, diiventato scemo a forza di guardare i film americani.


martedì 14 giugno 2016

311 - FASCISTI O SOCIALISTI?

Tanti che sono fascisti in realtà non lo sono, perché se chiedi loro cosa di buono ha fatto il fascismo citano le cose più socialiste che Mussolini ha fatto, memore del suo passato socialista, che poi sono in gran parte delle falsità (vedi qui: vademecum-contro-le-balle-fasciste).
Però coloro che ci credono cercano un socialismo, non il fascismo, ma sono tanto imbecilli da non capirlo.



domenica 12 giugno 2016

310 - POESIA D'AMORE (da copiare e attribuirsi)

(ho scritto questa poesia per i poeti senza ispirazione che copiano le poesie degli altri, può essere liberamente copiata da chiunque)

Io sono
una donna
fragile
come una rosa nel vento
forte
come una roccia nel deserto
appesa
ai tuoi sguardi di passione
fremente
sulle tue labbra
danzante
sui tuoi sospiri
sospesa
tra le tue parole
evaporante
come rugiada nel mattino
durante
il giorno dell'amore.




(Potete copiare anche l'immagine)



sabato 4 giugno 2016

278 - POLEMICHE INUTILI

Non polemizzo mai con nessuno, è tempo perso, ognuno è come è mentre io non ho lo spirito missionario del voler convertire la gente alle mie idee.
Anche lo scambio di idee lo trovo una rottura di palle inutile, se non le condivido le tue idee perché devo stare ad ascoltarle?
Comunico solo che chi ha idee simili alle mie e tolgo dalle amicizie chi mi infastidisce.
Non sarà democratico ma neppure la supposta democrazia è democratica, essendo diventata una dittatura della maggioranza più stupida e influenzabile da chi ha il potere.
Perciò per me è meglio una tribù di simili.

Pavel Kucinski 

mercoledì 1 giugno 2016

277 - ASSORBITORI D'IMMONDIZIA AMERICANA

Abbiamo assorbito tutta l'immondizia americana senza assorbirne anche qualche raro pregio, necessario per controbilanciare il sistema.
Se per esempio regoli il mondo del lavoro sul modello americano ma non c'è quel dinamismo economico, non ci sono le possibilità di lavoro che ci sono là o la facilità di aprire un'impresa o di accedere al credito di quell'economia, ecco che sarà un disastro. Così come è un disastro assorbire linguaggi e mode non nostre, che vanno a inserirsi in un tessuto sociale diverso, qui c'è gente che come sviluppo intellettivo è rimasta al delitto d'onore, al fidanzarsi in casa col corredo pronto, all'andare a letto presto la sera e alla messa la domenica col vestito migliore, ma guardando la tv vogliono fare i moderni, si atteggiano a quello che non sono, poi davanti ai problemi si evidenziano le discrepanze, e l'idiozia massmediatica peggiora la situazione.
Canzoni idiote come quelle attuali io non me le ricordo, così come non mi ricordo ci fosse una televisione così stupida e violenta, così acuiscono il problema facendo leva sugli istinti più bassi per ottenere consenso e vendere; perché se nascondi la musica e tutto ciò che è intelligente per pubblicizzare la demenza e l'egoismo poi non stupirti se vivi in una nazione di dementi egoisti.