venerdì 12 ottobre 2012

120 - Dio, sesso e divertimento



Supponiamo che esista un dio, se esiste ci ha creati per farci godere, infatti un uomo che non espelle lo sperma per oltre una settimana sviluppa tossine e rischia il cancro, deve avere orgasmi; mentre la donna dovrebbe essere fertile tutti i giorni dell'anno se fosse il dio dei cattolici oppure ci avrebbe fatto andare in calore un paio di volte all'anno come le bestie.
Invece siamo sempre attratti e la fertilità è limitatissima, per rimanere incinta deve farlo ripetutamente fino ad indovinare il giorno giusto, ci costringe a trombare dio, vuole che lo facciamo e spesso.
Inoltre se uno è triste si deprime e si ammala, invece se è allegro ha meno stress ed è più sano.
Quindi se esiste un dio vuole che facciamo sesso e anche che ci divertiamo.
Invece la religione diffonde l'idea di una vita piena di dolori e privazioni in cui sopportare succubi ogni angheria, per avere una ricompensa dopo che si è morti, lo fa per avere una popolazione assoggettata da usare come schiavi idioti. Ma se quando muori troverai veramente un dio, dopo una vita di merda simile, ti manda all'inferno, perciò sarai fregato doppiamente, in vita e in eterno; perché  se c'è un inferno ci andranno sicuramente quelli che nella vita non si sono sfogati sessualmente e non si sono divertiti.

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