martedì 17 marzo 2015

287 - L'ERA DEI SOCIAL NETWORK

Siamo in un momento che l'umanità non ha mai vissuto, ognuno può crearsi il suo spazio e proporre quanto pensa e crea, raggiungendo persone che altrimenti non avrebbe mai raggiunto o conosciuto; ma mai come adesso siamo delusi dal resto dell'umanità che si vede sui social network; sono distratti, apatici, confusi, superficiali, si commuovono per un gattino bagnato se è carino e si divertono scrivendo battute per un africano bruciato vivo (esempi reali e non inventati).
Non si è mai letto e scritto così tanto, tanta gente ha iniziato a creare qualcosa anche di interessante, ma alla fine prevalgono i meccanismi mentali della stupidità di massa.
Il verbo per uscirne sarebbe discernere.
Vagliare, selezionare, giudicare severamente ciò che viene pubblicato per proporre un estratto del meglio di questo magma caotico, divenendo un punto di riferimento per la qualità.
Invece alla fine anche tra chi tenta di fare ciò prevalgono i meccanismi sociali, che ci spingono a non scartare l'amico che ripete per l'ennesima volta sempre quel concetto,  quello che scopiazza i grandi del passato ma è una persona colta o quello che sta passando un brutto periodo per cui ci dispiace lasciarlo fuori che poi si deprime ulteriormente magari può tentare di ammazzarsi mettendo la testa nella tazza del cesso e tirando lo sciacquone.

Banksy

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