giovedì 24 maggio 2012

57 - Il concerto dei Rockets


Nel 1978 ho visto un concerto dei Rockets, vennero nella discoteca del mio paesino disperso nella campagna che chiamava ogni tanto personaggi famosi o quasi di allora, erano venuti anche Cicciolina e Mingardi.
Io con alcuni amici eravamo fissi in quel periodo nella radio privata del paese, perciò siamo andati a registrare il concerto senza così pagare l'ingresso, altrimenti se c'era da pagare non ci andavamo, avendo quasi tutti altri gusti musicali.
Passando davanti a un'osteria che faceva dei pesantissimi piatti tipici della zona ci hanno detto che i Rockets avevano cenato lì, abbiamo chiesto se mangiavano vestiti e verniciati come cantavano, ci hanno risposto: No, erano vestiti normalmente.
Arrivati dentro la minuscola discoteca ci siamo posizionati sul palco sulla destra, a pochi metri dai Rockets; avevano appena fatto un certo successo con la cover di On The Road Again, c'era gente ma non molta.
Hanno iniziato a suonare accompagnati dai loro effetti speciali: fumo, luci, raggi, scintille e lanci di candeline di plastica fosforescenti, ma davanti a loro sotto il palco si era posizionato un gruppo di teppisti che li hanno presi subito in antipatia, deridendoli e bersagliandoli di sputi, soprattutto al cantante, poi raccoglievano e tiravano addosso ai Rockets con violenza le candeline fosforescenti che loro avevano lanciato verso il pubblico.
Intanto il Rocket più vicino a noi aveva iniziato a bere acqua frizzante in continuazione da una bottiglia di vetro, stava poco bene, infatti poco dopo ha vomitato sul palco, un po' a lato, ed era divertente vedere un similalieno vomitare. Nel frattempo i teppisti hanno cominciato a spingere, volevano salire sul palco a menarli, c'era una security formata dai magrissimi operai che montavano il palco e facevano fatica a trattenere i teppisti, ogni tanto sembrava che sfondassero in un assurdo balletto di operai e teppisti avvinghiati, c'era da piegarsi dal ridere.
Il concerto è finito poco dopo, suonavano bene bisogna dire, considerando anche la situazione in cui si trovavano: sputi, insulti, candeline tirate addosso, minacce di botte, indigestione da cibi tipici, vomitata sul palco.
Terminato il concerto alcuni si lamentavano perché con le scintille si sono ritrovati la camicia piena di buchi, allora hanno avuto una maglietta dei Rockets e qualcosa meno del valore di una camicia in denaro.
Il giorno dopo siamo andati a sentire la registrazione che avevamo fatto ma non si sentiva praticamente niente, il registratore aveva le testine sporche e nessuno lo aveva controllato.
La cosa che più mi è rimasta impressa è che con gli sputi non colava la vernice che avevano.
La discoteca poi ha chiuso e hanno fatto un supermarket.
La radio ha chiuso dopo pochi anni.
L'osteria l'hanno chiusa perché non andava quasi nessuno a mangiare lì.
Quelli del gruppo dei teppisti tra alcol/droga/rapine/carcere/comunità sono spariti quasi tutti, o sepolti o in altri luoghi.
I Rockets li ho visti, ci sono ancora ma non si danno più la vernice, eppure era buona, neanche colava.
Però quelli che sono andati a vedere Cicciolina dicevano che si sono divertiti molto di più; grazie al cazzo.



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.