martedì 12 giugno 2012

66 - IL MITOMANE

Si iscrisse a facebook e non conosceva nessuno, i pochi amici che aveva non c'erano, era un uomo di mezza età in un social network, completamente solo.
Mise mi piace a una pagina di stile e moda, ma non gliene fregava niente di stile e di moda, però si divertiva a intervenire nelle discussioni impersonando uno controcorrente, per cui se chiedevano un'opinione su quale scegliere tra due cose lui appoggiava quella scartata da tutti, evidentemente più brutta, argomentando accaloratamente: "Bisogna andare controcorrente per proporre nuove visuali della moda, il nostro è un compito importante, possiamo rivoluzionare la maniera di pensare della gente, che un giorno ci seguirà sulle nuove strade che abbiamo creato, aprendo così la visione che ha della realtà, quindi aprendo la mente, e sarà finalmente un mondo migliore."
Aveva le lacrime agli occhi mentre scriveva questo, dal ridere.
Diventò un punto di riferimento, molti lo ascoltavano e condividevano credendolo un profondo intenditore di moda, ma la superficialità dei modaioli lo deludeva.
Conobbe una ragazza lesbica che rimase colpita da ciò che lui scriveva contro le discriminazioni della sessualità, si aggregò così tramite lei a un gruppo di lesbiche, ma era l'unico uomo, si sentiva un po' isolato, in quanto pensavano quasi tutte soprattutto a flirtare tra di loro, rimase deluso da ciò.
Si aggregò allora a gruppi che s'impegnavano nel sociale, si spacciò per un attivista impegnato da sempre e divenne subito uno dei più attivi nel condividere appelli e petizioni, qualcosa andò a buon fine, ma dopo un entusiasmo iniziale notò una diminuzione drastica della partecipazione, come fosse una moda moltissimi cominciavano ad abbandonare l'impegno; rimase ancora deluso.
Vide che quasi tutti frequentavano gruppi e pagine erotiche, si inserì per curiosità in un gruppo di sadomasochisti BDSM fingendosi un esperto e cominciò a pontificare su come dovevano comportarsi, si era inventato il sadomaso a fin di bene per educare le persone a comportarsi meglio, una stronzata di sua invenzione che però fece proseliti, molti chiedevano consiglio a lui che era diventato leader, poi il gruppo venne bannato e si dispersero, lui vide che non c'era alcun senso profondo, ma per quasi tutti era solo una pulsione sessuale che avevano, questo lo deluse.
Allora si riciclò scrittore, improvvisava racconti e poesie sulle pagine che trovava interessanti, ottenne un piccolo successo per le volgarità che scriveva, ma un giorno si rese conto che era praticamente solo per quello che lo apprezzavano, ne rimase ancora una volta deluso, si stancò e non scrisse più.
Ora si domandava chi era davanti alla schermata di facebook, era un uomo deluso sicuramente, ma altrettanto sicuramente era un mitomane sparacazzate, confuso si rese conto che non sapeva chi fosse veramente, non aveva la minima idea di chi era nonostante il suo nome sul monitor fosse lì per ricordarglielo:
Andreas Finottis.











Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.