domenica 13 luglio 2014

252 - Poesia da feisbuch

Caduco ramo di ginepro
celo l'alma mia
eppure
la mia speme insegue tue vestigia
eppure
odo volare un colibrì nel Kazakistan
eppure
percepisco carezze nel mattino di Timbuctù
eppure
avverto la brina nel giardino del Getsemani
eppure
ausculto il caffè sul fornello a Torvaianica
eppure
volo
come un gabbiano senza ano
sorvolando i fenomeni orogenetici del mio amore
per te.
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