martedì 11 ottobre 2016

333 - LA MAFIA DENTRO

Gli italiani non potranno sconfiggere la mafia, finché ce l'avranno dentro di loro. Si evidenzia quando si chinano davanti al potente di turno per una raccomandazione, un favore, un permesso, un lavoro. In questa disgraziata nazione prevale una mentalità da servi, cattivi con i poveracci che ritengono inferiori e servili con chi ha un minimo di potere.
Io giro da sempre con vecchie automobili che salvo dalla demolizione, se sono buone di meccanica le compro per due soldi, le sistemo e ci giro; però se capita di fare una qualche manovra che ostacola per qualche secondo il traffico subito mi suonano inviperiti, un giorno mi è successo, poi subito dietro di me un'altro ha fatto la stessa identica manovra, ma peggio e più lentamente, bloccando il traffico per molto più tempo, a lungo, però nessuno gli ha suonato, tutti zitti, muti e pazienti; questa mutazione comportamentale era dovuta al fatto che io avevo una vecchia Fiat  ammaccata da 500 euro mentre lui aveva una Mercedes nuova da 90mila euro. Lui poteva anche scendere dall'auto, calarsi i calzoni e defecare in mezzo alla strada che tutti sarebbero stati zitti ad aspettare, e se ne faceva richiesta andavano anche a pulirgli il culo delicatamente con la loro pelle di daino per il parabrezza.
Come può combattere la mafia e la corruzione gente simile?
Le persone servili e lecchine sono loro stessi il carburante che alimenta i politici corrotti, gli sfruttatori, tutte le criminalità organizzate e ogni situazione di degrado che viviamo.
Ma non se ne rendono conto, magari li senti al bar o li leggi su Facebook che si lamentano per i politici ladri e mafiosi, oppure che si lamentano per lo sfruttamento dei lavoratori senza capire che andrà sempre così e pure peggio finché ammireranno i simboli della ricchezza che sfoggia chi ha potere e finché si chineranno a chiedere favori personali, invece di pretendere a testa alta uguali diritti, per tutti.


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