domenica 24 febbraio 2013

152 - il voto

Gli scrutatori scrutano gli scroti ai votanti,
democrazia moneta fasulla in cambio dell'annullamento;
sono un votante, illuso,
già sorge un senso di nausea,
uso matite copiative con schede variopinte,
sacralità nei gesti,
immagino pronte tv e rotative,
immagino un risultato eclatante e straripante
o forse la solita asfissiante merda fumante.
Risalgono i dubbi mentre torno a casa.
Un nulla, il nulla, nulla che annulla ogni volta ogni cosa.
Istituzioni che piegano le volontà,
dentro le regole si perdono le residue speranze.
Sempre.
Guarderò alla tv chi sale e chi scende, con i commenti dei commentatori in calore.
E penserò che ho deciso, ho contribuito a scegliere chi mi rappresenterà nella tragica farsa.


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